dunque. l'altro giorno 1 usd e' arrivato a valere 150 yen:

come si vede, lo yen ha iniziato a svalutarsi rispetto al dollaro piu' o meno a gennaio '21 (cioe' da 1+ anni prima dell'invasione dell'ucraina), e a oggi ha perso il 50%. non per le bizze del fato o perche' i russi vendevano gas al giappone, ma perche' gli usa, non potendo piu' far pagare ai soliti noti (es sauditi, sud-est asiatico) il conto del funzionamento scriteriato delle loro stampanti (la faccio breve), hanno deciso che devono essere i loro stretti alleati (jpn, uk ed eu in primis) a pagare. quindi BOJ da un po' (un anno) sta vendendo bonds usa (non ne ha tanti in assoluto ma e' il loro primo creditore straniero), facendo poi QE, cioe' comprando bonds jpn nel tentativo di tenerne alto il prezzo e contenerne gli interessi (e piu' o meno ci stanno riuscendo):
Japan's Treasury Holdings Slide to Three-Year Low on Bonds Rout (Bloomberg)
Yen Intervention Sparks Speculation Over Japan's Funding Moves (Bloomberg)
Market participants concerned Treasuries sold to defend yen(per inciso, c'e' del ridicolo nel modo con cui i media americani presentano questa faccenda perche' e' un anno che la cosa va avanti e BOJ ha detto chiaro che difende lo yen. ma evidentemente questo non si puo' spiegare nemmeno a chi legge bloomberg, che e' praticamente il tabloid della finanza...)
chiaramente anche la cina sta vendendo bonds usa da un po'. questo significa che il prezzo dei bonds usa continua a scendere (molta offerta), per cui l'interesse che pagano sale. adesso quelli a 10 anni (i piu' importanti per vari motivi) stanno al 4.2%, come nel 2008:
Treasury yields climb sharply, 10-year yield hits highest level since 2008 (cnbc)

notare che a gennaio '21 i treasuries a 10 anni stavano all'1% (anzi un po' sotto). ovvero tutto il mondo li voleva. mentre adesso l'interesse sui treasuries probabilmente salira' ancora. per avere un confronto, i btp corrispondenti venerdi stavano attorno al 4.7%. il debito italiano pero' e' nulla in confronto al debito usa. quindi, dietro tutto quello che fanno gli americani in giro per il mondo e dietro tutto quello che fanno gli altri (russia, cina, sauditi, india, ecc), in questo momento, c'e' una semplice cosa nota a tutti: l'immenso debito usa ora gli costa in pratica quello che il debito italiano costa all'italia, e la cosa non cambiera' a breve.
tradotto, i costi che gli usa dovranno sostenere per tenere in piedi il sistema cresceranno (molto piu' che da noi).
poi, l'inflazione in usa (come da noi) continua a salire nonostante il fatto che gli stock di molti beni non primari siano strapieni (=non si vende nulla).
poi, i paesi produttori di petrolio, quale che sia il loro calcolo, si sono messi di traverso a ogni tentativo usa di regolare il mercato (all'interno gli americani ancora ci riescono dando fondo alle riserve, ma nessuno sa per quanto ancora potranno farlo).
poi, cinesi russi e arabi stanno tirando i loro soldi via da new york (come da londra, parigi e francoforte) perche' a washington, sequestrando i 300B$ russi, hanno di fatto dichiarato guerra a tutti gli stranieri che hanno denaro in occidente.
poi, mentre noi siamo concentratissimi ad analizzare le parole del presidente tajiko sulla russia per dare l'idea che l'asia centrale stia per mollare putin e passare con la cina (cosa che, con l'aria che tira, per noi sarebbe un disastro ma vabbe'...), l'asia ha praticamente deciso di fare a meno dello usd per tutti i suoi scambi. quindi in giro ne serviranno sempre meno.
e fra 2 settimane ci sono le midterm che potrebbero indebolire l'amministrazione usa (mentre la leadership in cina e in russia si rafforza).
insomma l'idea che gli usa, a differenza di noi, "se la caveranno", che sembrava ragionevole anche a me qualche mese fa, vacilla (eufemismo). ora, tutti sanno che gli americani proveranno a uscirne in qualche modo. io credo che il modo n.1 sulla lista sia una inversione totale di politica economica, cioe' accetteranno l'inflazione e ricominceranno a stampare denaro (tipo QE) nonostante tutto, pur di evitare la depressione, perche' una depressione farebbe fallire tutti i potenti (jp morgan, GS, boA, ecc ecc) mentre l'iperinflazione colpirebbe tutti ma partendo dal basso. ancora non ci sono arrivati, perche' la fed ha gia' detto che a novembre alzera' ancora i tassi. d'altra parte pero' BOE ha dato segnali che a novembre non alzera' i tassi. cioe' in UK hanno gia' deciso di invertire politica. e presto lo fara' a mio avviso anche la BCE, nonostante le chiacchiere. secondo me gli usa ci metteranno un po' di piu' ma non tanto. parliamo di mesi, uno, due, tre, una roba cosi'. poi secondo me cambieranno e finira' la commedia delle banche centrali che aspirano denaro dai nostri sistemi mentre gli stati lo pompano dentro (vedi 200BEur tedeschi dell'altro giorno). [secondo me un giorno ci chiederemo come sia stato possibile arrivare a questi livelli di dissociazione...]
il problema ora pero' e' talmente grosso che non e' chiaro che questo agli usa bastera'. e sulla lista al n.2 secondo me c'e' la guerra, inutile girarci intorno. si tratta solo di capire quale. russia e cina in sostanza stanno cercando di far capire agli americani che questa guerra non possono vincerla. gli americani invece mi pare stiano cercando di mettere l'ucraina in "modalita' siria" (ma ho seri dubbi che la russia glielo permettera') per concentrarsi sulla cina con cose tipo questa (che sono di fatto pesantissime sanzioni):
TSMC Said to Suspend Work for Chinese Chip Startup Amid US Curbs (bloomberg)
tanto le voci interne agli usa che, sempre piu' di frequente, dicono che gli americani dovrebbero cercare di uscire dall'ucraina, quanto quelle contro la cina che si sentono sempre piu' di frequente sia in usa che in EU (tipo quella di draghi) segnalano, secondo me, questo spostamento da un teatro all'altro.
ora pero' le misure anti-cinesi sono tali che la cina non puo' restare a guardare, tanto piu' che xi adesso ha pieni poteri. e a mio avviso rispondera' chiudendo ancora di piu' le catene di supply, vendendo ancora piu' treasuries e tirando via sempre piu' denaro dall'occidente. cioe', sapendo che prima o poi gli americani vireranno sull'inflazione, i cinesi faranno in modo che l'inflazione sia devastante (anche da noi, ovviamente...). ma secondo me, come la russia, eviteranno in ogni modo lo scontro con gli americani, a meno di non essere direttamente attaccati. perche' non gli serve: i problemi degli usa stanno lavorando per loro. (mie impressioni eh)
(scusate il rant, non volevo scrivere tanto...)