invece io sono convinto che il mantenimento della ricetta "originale", come tutte le tradizioni di costume, sia una cosa molto pop.
Quindi è proprio nelle case degli operai (ad inizio '900, oggi in quelle dei grafici, dei facchini, degli operatori sociali) che si dibatte del VERO modo.
è mia nonna che ci tiene a conservare e tramandare la ricetta originale, perché è uno dei suoi (pochi) patrimoni.
La ricerca del gusto nuovo, diverso, atipico, sperimentale, controintuitivo, nasce da chi non sente proprio la necessità di curare questo tesoro, perché ne ha di diversi.
Proprio come l'avanguardia artistica rispetto all'opera canonica. Il popolo capisce l'arte canonica, l'avanguardia è per chi ha tanto capitale culturale e gusti che infatti si definiscono "ricercati".
Poi in questi ultimi anni c'è stato un trend di recupero della tradizione anche in termini "alti", sia su un piano di ingredienti (e infatti vanno molto di moda le denominazioni) sia su quello dei piatti.
Ma parliamo di una moda appunto.