Comunque si sta criticando l'estetica di un progetto che, al momento, nessuno ha visto.
Come se nelle parole scritte da Fat Danny "Ristrutturazione vecchio flaminio riportato a 30mila + struttura da 15mila poggiata su nuovi piloni, senza appoggiarsi sulla vecchia (e volendo, rimuovibile un domani) e che funzionerebbe anche da copertura" si possa estrarre una minima proiezione che consenta di farsi un'idea dell'apparenza di questo stadio.
Faccio mia la base dialettica che ha ispirato i post di Tarallo e Syrinx, ovvero che questo ipotetico progetto non sarà concepito da uno che passa li per caso ma da professionisti che non aspettano di conoscere le criticità su questo topic ma probabilmente ci campano a tenere conto dei vincoli, degli obblighi e delle opportunità che si presentano quando si progetta una struttura di grande dimensione.
Su questo topic, lo ammetto, ma anche su altri, mi lascia sempre perplesso questo spalmare tuttologismo a piene mani come se, veramente, il mestiere di architetto sia, in fondo, come fare il cassiere alla Upim. Basta aver aperto una scatola di Lego da bambini e si sa tutto sulla tenuta del cemento armato proporzionato alla base poggiata al suolo.
Io, veramente, non so come andrà a finire questa storia. Immagino che esista tranquillamente l'opzione che tutto si risolva in una bolla di sapone per questa, questa o quest'altra ragione. Magari una ragione politica, magari una ragione architetturale, magari veramente Ottaviano Augusto cacava nei dintorni e i suo stronzi ormai marmorizzati non vanno toccati e impediscono di sviluppare alcune soluzioni che sono state previste nel progetto. Io questo non lo so.
Ma so anche che se c'è qualcuno che ci sta lavorando sopra molto probabilmente non serve che io lo avverta, qui sopra, che il Flaminio al momento è un rudere che sta cadendo a pezzi oppure che forse ci sta una necropoli sotto, oppure ancora che ci sono vincoli della sovrintendenza. C'ho una mezza idea che lo sappia. Anzi manco mezza. Secondo me lo sa già.