Il nuovo stadio andrà progettato e analizzato anche attraverso una radicale rivoluzione della fruizione stadio. Aldilà del numero di spettatori che puo' contenere quello che va assolutamente studiato a monte è quello che, in gergo di noi piccole merde del mestiere che amiamo parlare per sembrare migliori dei mentecatti che siamo, si chiama customer experience.
Se pensiamo che, in presenza di uno stadio di proprietà, la relazione tra Lazio e spettatore si debba limitare al "ti vendo il biglietto, vieni a vedere la partita e poi vaffanculo a casa" siamo ancora nel medioevo e difficilmente potremmo ottenere il massimo dall'eventuale costruzione dello stadio delle aquile. Il che, va detto, va all'incontro di una politica dei prezzi che tiene conto di questo. E' evidente che in una relazione, come quella di oggi, in cui l'interazione tra squadra e spettatore si limita alla vendita del biglietto, il prezzo dello stesso assume un ruolo importante come espressione del valore della "prestazione". Oggi è pacifico che chi compra un biglietto di curva, e l'unica prestazione che ottiene è uno sgabello sul quale sedersi per vedere la partita, fa confronti diretti con altre prestazioni disponibili per vederla. Vincerà sempre il divano, per dire. Ma con lo stadio di proprietà c'è l'opportunità storica di cambiare questa interazione dandole un valore diverso. Creare, appunto, un'esperienza stadio che veda più lontano del semplice assistere alla partita. Le idee sono tante, esistono. La Lazio dovrà farsi carico del "cliente" (termine che se preso nella giusta accezione è un termine altroché se prezioso) da quando compra il biglietto fino a quando non torna a casa. E anche dopo. Ad esempio con un app che, in tempo reale, monitora i posti per parcheggiare, oppure chessò, al momento di scegliere il posto (per un abbonamento o una partita sola) si puo' osserva la posizione e la visibilità all'interno dello stadio. Magari, oppure ancora ordinare un panino, o una bibita, che ti aspetta al momento che tu vuoi, idee semplici che arricchiscono l'esperienza stadio.
Lo stadio di proprietà non dovrà essere fatto solo di cemento armato ma anche di tanta tanta materia grigia.