Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 10:59
paradossale che siano proprio loro a fare un gesto di quel tipo.
A dire la verità era in molti casi un gesto del cazzo già all'epoca e che forse riesco a vedere come genuino solo da parte di Cobain e pochissimi altri.
Paul Mc Cartney rivendicò ai Beatles l'essere stati i primi a farlo.
Suonavano 8 ore al giorno, sempre fatti di anfetamina, a fine settimana gli veniva naturale.
Pete Townshed fu la prima icona a sfasciare chitarre, e questa cosa aveva una valenza simbolica enorme a metà anni 60'. Il rock and roll ERA una forma di ribellione in un'epoca che ribolliva.
E questa cosa venne immortalata nella famosa sequenza Yardbirds in Blow Up di Antonioni.
Loro non lo facevano abitualmente, ma Antonioni glielo chiese, ed ecco che mentre eseguivano Stroll on Jeff Beck si incazza con l'ampli perchè fa contatto e comincia a dargli delle botte e alla fine sfascia tutto.
Personalmente i più odiosi li ho sempre trovati i Clash, che addirittura gli dedicarono l'immagine di copertina di London calling.
Il gruppo più "compagno" della storia del rock che però adora avere l'immagine figa e sfasciare le chitarre fa fighissimo tanto dei sordi che ce frega c'escono dalle recchie.
Stessa cosa per i Nirvana? Forse no, ha ragione FD: li c'era un'autodistruttività potente e schiantare lo strumento era un pò schiantare se stesso.
I maneskin sono la copia della copia della copia del simulacro di quello che fu il rock'n'roll, non ho parole per definire quanto sono patetici, da quando spergiurarono che all'eurofestival non avevano pippato e che si trattava di zucchero a velo.
Forse dovremmo riflettere sul fatto che siamo già in una fase post-apocalittica.