i Maneskin

Aperto da Biafra, 17 Giu 2021, 22:33

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Il nostro Giorgione

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Parva materia.

Maremma Laziale

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Probabilmente serviva per la prossima campagna Gucci.

FatDanny

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paradossale che siano proprio loro a fare un gesto di quel tipo.
A dire la verità era in molti casi un gesto del cazzo già all'epoca e che forse riesco a vedere come genuino solo da parte di Cobain e pochissimi altri.

Fatto dai Maneskin è tipo Berlusconi che denuncia l'ipersessualizzazione del corpo femminile.

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genesis

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Continuano a ispirarsi al passato.

StylishKid

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C'è un tempo per ogni cosa.
Sfracagnare strumenti musicali da migliaia di euro non appartiene a questo tempo, ma la nutrita pattuglia di consulenti/manager dei manichin non lo sa.

Cringe.


kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 10:59
paradossale che siano proprio loro a fare un gesto di quel tipo.
A dire la verità era in molti casi un gesto del cazzo già all'epoca e che forse riesco a vedere come genuino solo da parte di Cobain e pochissimi altri.

Paul Mc Cartney rivendicò ai Beatles l'essere stati i primi a farlo.
Suonavano 8 ore al giorno, sempre fatti di anfetamina, a fine settimana gli veniva naturale.
Pete Townshed fu la prima icona  a sfasciare chitarre, e questa cosa aveva una valenza simbolica enorme a metà anni 60'. Il rock and roll ERA una forma di ribellione in un'epoca che ribolliva.
E questa cosa venne immortalata nella famosa sequenza Yardbirds in Blow Up di Antonioni.
Loro non lo facevano abitualmente, ma Antonioni glielo chiese, ed ecco che mentre eseguivano Stroll on Jeff Beck si incazza con l'ampli perchè fa contatto e comincia a dargli delle botte e alla fine sfascia tutto.
Personalmente i più odiosi li ho sempre trovati i Clash, che addirittura gli dedicarono l'immagine di copertina di London calling.
Il gruppo più "compagno" della storia del rock che però adora avere l'immagine figa e sfasciare le chitarre fa fighissimo tanto dei sordi che ce frega c'escono dalle recchie.
Stessa cosa per i Nirvana? Forse no, ha ragione FD: li c'era un'autodistruttività potente e schiantare lo strumento era un pò schiantare se stesso.
I maneskin sono la copia della copia della copia del simulacro di quello che fu il rock'n'roll, non ho parole per definire quanto sono patetici, da quando spergiurarono che all'eurofestival non avevano pippato e che si trattava di zucchero a velo.
Forse dovremmo riflettere sul fatto che siamo già in una fase post-apocalittica.

FatDanny

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a proposito di Beatles, ad Amburgo sono stato all'Indra a vedere il concerto dei Rude Pride (che non hanno rotto alcuno strumento).

e niente, il club è famoso per aver ospitato, dall'agosto del 1960, i primissimi live proprio del gruppo di liverpool

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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 12:37
a proposito di Beatles, ad Amburgo sono stato all'Indra a vedere il concerto dei Rude Pride liverpool

tutta vita eh?

Dissi

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 10:59
paradossale che siano proprio loro a fare un gesto di quel tipo.
A dire la verità era in molti casi un gesto del cazzo già all'epoca e che forse riesco a vedere come genuino solo da parte di Cobain degli Who e pochissimi altri.

FTFY

FatDanny

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invece nel caso degli Who è stato a mio avviso più costruito.
Hanno visto che faceva scalpore e allora è diventato quasi un marchio.

Invece in Cobain - impressione personale - parla proprio di un rapporto complesso, e per certi versi autodistruttivo, che aveva con la musica, il pubblico e il successo.
E di certo non si può dire che fosse una roba montata ad arte, visto l'epilogo.

FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 20 Dic 2022, 12:58
tutta vita eh?

per una volta che me faccio un viaggetto

:=))

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italicbold

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Pure Mino Reitano cantava nello stesso posto dei Beatles a Amburgo.

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 13:45
per una volta che me faccio un viaggetto

:=))

Eh lo so ma rosico  :beer:

È da quando vidi Soul Kitchen che ce vorrei andà.
A prop giocava il St.P ?

Dissi

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 13:28
invece nel caso degli Who è stato a mio avviso più costruito.
Hanno visto che faceva scalpore e allora è diventato quasi un marchio.

Invece in Cobain - impressione personale - parla proprio di un rapporto complesso, e per certi versi autodistruttivo, che aveva con la musica, il pubblico e il successo.
E di certo non si può dire che fosse una roba montata ad arte, visto l'epilogo.

al concerto dei nirvana al palaghiaccio nel 1994 io stavo in un posto in cui si vedeva pure il retropalco
kurt cobain a fine concerto si è affacciato dietro, scambiato la sua stratocaster celeste con una passatagli da un roadie e ha spaccato quest'ultima, più costruito di così ...

Maremma Laziale

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2022, 14:12
Pure Mino Reitano cantava nello stesso posto dei Beatles a Amburgo.

Pure i Rokketti, orgoglio delle mie zone

L'incontro con i Beatles
Nel 1962 ad Amburgo destano l'interesse di un gruppo inglese che si esibisce allo "Star Club", che va ad ascoltarli, quando loro suonano al "Blau Peter". I due locali si trovano nel rione di St. Pauli, in una traversa della Reeperbahn, uno di fronte all'altro. Il primo è il più importante locale rock di Amburgo, il secondo è quello più frequentato dalla gente della notte in quanto aperto dalle 4,00 fino alle 10,00 del mattino. Qualche mese dopo i ragazzi di quel gruppo sarebbero diventati i Beatles.



FatDanny

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Citazione di: Dissi il 20 Dic 2022, 15:25
al concerto dei nirvana al palaghiaccio nel 1994 io stavo in un posto in cui si vedeva pure il retropalco
kurt cobain a fine concerto si è affacciato dietro, scambiato la sua stratocaster celeste con una passatagli da un roadie e ha spaccato quest'ultima, più costruito di così ...

Ma non direi
La complessità (venata da elementi autodistruttivi) era nel rapporto con la musica e il successo, non con la propria chitarra.
Non so se tu hai uno strumento ma io il cambio invece lo capisco perfettamente e non lo trovo contraddittorio. Il proprio strumento, soprattutto se lo si porta da un periodo precedente alla fama, rappresenta una dimensione intima di rapporto con la musica.
La chitarra passata dal roadie invece la musica post.
Cobain aveva un problema con la seconda (in varie sfaccettature) non con la prima. Dunque il gesto è genuino.

Dissi

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Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2022, 17:43
Ma non direi
La complessità (venata da elementi autodistruttivi) era nel rapporto con la musica e il successo, non con la propria chitarra.
Non so se tu hai uno strumento ma io il cambio invece lo capisco perfettamente e non lo trovo contraddittorio. Il proprio strumento, soprattutto se lo si porta da un periodo precedente alla fama, rappresenta una dimensione intima di rapporto con la musica.
La chitarra passata dal roadie invece la musica post.
Cobain aveva un problema con la seconda (in varie sfaccettature) non con la prima. Dunque il gesto è genuino.

non sono d'accordo

se devo spaccare la chitarra come gesto nichilista e ribelle spacco quella vera, non una finta che mi hanno appena passato
altrimenti sembra un gesto acchittato per la platea

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FatDanny

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Ma mica quella era una chitarra finta, semplicemente non era la sua.
E certo che è acchittato per la platea, è nel bel mezzo di uno show, non è che hai svelato questo grande imbroglio.
È parte di una performance, se non l'hai inteso forse hai malinterpretato tu dandogli un significato (ribelle e nichilista) che è in testa a te e pretendi di attribuire a lui.

Fermo restando che Cobain ruppe una chitarra anche in sala di registrazione, la questione è cosa vuole rappresentare la performance non che sia una performance in sé.

Il problema dei maneskin è che quell'atto, fatto da loro, è totalmente vuoto.
Fatto da Cobain per quale ragione doveva coinvolgere la sua chitarra? Cobain non aveva un problema con la (sua) musica.
Non era quello a voler (auto)distruggere.

È come se mi dicessi che se faccio una performance contro l'uso massivo di smartphone devo iniziare distruggendo il mio.

Capisco che questa roba è convinzione diffusa in un certo ambiente di pseudo-sinistra che infatti pretende che attivisti e militanti abbiano come modello la regola benedettina e facciano della loro vita un esempio assoluto e ascetico di virtu, ma è un'ottica monastica di intendere queste cose.
Del tutto lecita, basta che abbia ben presente che esistono molti altri modi di fare non per questo finti. Ad esempio la performance di Cobain, senza arrivare ad esempi "alti"


genesis

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Citazione di: kelly slater il 20 Dic 2022, 11:27
Personalmente i più odiosi li ho sempre trovati i Clash, che addirittura gli dedicarono l'immagine di copertina di London calling.
Il gruppo più "compagno" della storia del rock che però adora avere l'immagine figa e sfasciare le chitarre fa fighissimo tanto dei sordi che ce frega c'escono dalle recchie.

Hai cambiato idea, mi ricordo una discussione in passato sull'argomento.  8)

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