Dalla cronaca degli ultimi eventi una cosa mi pare chiara: per l'opinione pubblica ed il giudice sportivo è molto più grave ululare dagli spalti ad un giocatore e/o intonare cori beceri o offensivi o discriminatori che inscenare una maxi rissa in un autogrill e sulla sede autostradale bloccando per ore il principale snodo stradale italiano.
Oltretutto, per l'opinione pubblica ed il giudice sportivo non tutti gli ululati e cori hanno il medesimo livello di gravità ma dipende da quale ugola provengono. Se ad esempio partono da ugole piscioruggine o strisciate o partenopee, questi o non vengono percepiti, oppure vengono uditi ma ignorati o, al massimo, vengono segnalati ma etichettati come "deplorevoli espressioni di stampo certamente goliardico da attribuire a sparute minoranze che nulla hanno a che fare col la parte sana del tifo".