Citazione di: sololanebbia il 16 Gen 2023, 15:11
ci sta pure che nel frattempo il mercato è cambiato e che quello italiano non è più un campionato con grande appeal. I fenomeni in erba se li contendono i grandissimi club e nell'acquario in cui nuotavamo e pescavamo con buoni risultati ora ci sono molti meno pesci e nuotano e pescano in parecchi riducendo inevitabilmente il ventaglio delle opportunità che tra l'altro costano tanto rispetto al loro valore. Ecco allora che vai a paga' 10 mln Vavro
Poi ti dice bene o sei bravo e prendi Krava a 10 mln e ok ma per essere primi in classifica ci devi mettere 75 per Osimeh, 15 per Anguissa, 17 per il Cholito 21 per Lobotka etc etc
Secondo me la strategia è stata tengo i big punto la CL con Sarri e coi soldi vediamo che riusciamo a fare . È andata male e l'EL è stata vissuta dal nostro Mister come un fastidioso orpello, quando avrebbe dovuto essere, a mio avviso, primo obiettivo stagionale (l'anno scorso in finale ci sono arrivati i Rangers e l'Eintracht eh) assieme alla Coppa Italia (giusto
per garantirsi il posto in Europa l'anno prossimo).
A me fa piacere che Sarri (che adoro detto per inciso) provi gusto ad allenare la Lazio però un po' di sano pragmatismo anche nella scelta degli obiettivi e l'uso dei giocatori a disposizione lo gradirei e qualche responsabilità in tal senso ce l'ha, anche perché non è da ieri che in casa Lazio la situazione è questa eh
Non può essere sempre solo colpa di Tare
Sono d'accordo, infatti la colpa non è mai solo di Tare. Anche nelle annate brutte di Inzaghi e pioli la colpa è stata di tutti, da tare all'allenatore, mica dico di no. Così come non reputerò Sarri innocente o vittima se la Lazio dovesse fare peggio del solito quest'anno.
Dico solo che però, visto che il DS di sicuro rinnoverà e rimarrà al suo posto, viene un po' automatico pensare che se è vero che gli allenatori passano ma i risultati della Lazio rimangono più o meno sempre gli stessi, lo è altrettanto il fatto che probabilmente gran parte di questa staticità dipende dalle risorse messe a disposizione E dal modo di investirle.
Ripeto, a volte i cambiamenti sono necessari per provare a cambiare il corso delle cose, ma non è certo né un obbligo né una certezza di miglioramento.