la questione è che a mio avviso è proprio sbagliata l'idea ululatori = casapound
Ossia il sovrapporre l'immagine dell'ululatore con quella del militante di destra radicale.
l'ha citata già Adler, ora Achab.
è una sovrapposizione che ci viene immediata, perché nel nostro immaginario le rappresentazioni convergono, ma in parte è autoassolutoria, in parte manca di vedere la famosa questione della zona grigia.
è come quando in un film la rappresentazione dell'assassino va verso l'uomo dai tratti rudi e la barba incolta e poi, colpo di scena, in realtà ad uccidere era la quattordicenne vestita di rosa.
il meccanismo mentale è lo stesso, si mette apposta uno rude, lo sceneggiatore sa bene che chi guarda volgerà l'attenzione su di lui e non sul vero killer, però siccome non è un film dovremmo provare a liberarcene.
L'ululatore non è uno di casapound e nel 90% dei casi manco vota casapound.
Sicuramente in curva le organizzazioni radicali hanno percentuali ben più alte che nella società ma non di due ordini di grandezza. Non si passa dallo 0.4 al 40%
L'ululatore non ulula per un progetto politico di gerarchizzazione razziale, ma perché ha interiorizzato gli stereotipi che vanno per la maggiore e li riarticola in forma goliardica. Né più né meno.
La questione a questo punto è: perché quegli stereotipi vanno per la maggiore?
Qual'è il veicolo sociale di questi stereotipi? Quale discorso li porta con sé?
Se sui giornali e nella stragrande maggioranza dei discorsi politici la narrazione sui rom è quella di gente che per cultura ruba e non manda a scuola i figli è davvero possibile scandalizzarsi se si fa il coro "
xxx zingaro, limortaccitua!"?
Guardate, la mia non vuole essere in alcun modo una formula assolutoria, come a dire che quindi vanno tollerati. Ma che se affrontiamo il discorso, per favore, non diciamo che la colpa è di due sparute organizzazioni radicali ormai parodia di se stesse (come a sinistra, d'altronde), quando hai sindaci, assessori, ministri che praticano concretamente quel piano dialettico e politico.
E non è un caso, torno all'origine del discorso, che chi vota quelli che praticano questo piano hanno difficoltà a riconoscere il razzismo se questo non coincide esattamente con gli adoratori di Odino parodia di una destra fascista novecentesca.
Allora, se vogliamo essere tutti più consapevoli del problema, NON per risolvere dalla Nord il razzismo in Italia, ma anche solo per capire la ragione per cui certi cori sono una merda, allora questo collegamento concettuale va fatto e va capito.
Va capito da questo simbolico cosa poi scaturisce in termini di politiche concrete.
Sennò un coro resta un coro e non ce rompete troppo li
coj.o.ni se lo famo.