Calcio: Onorato, ok stadio Roma ma da Lotito silenzio su Flaminio
Calcio: Onorato, ok stadio Roma ma da Lotito silenzio su Flaminio Roma, 19 gen. (LaPresse) - "Nel caso dello stadio della Roma, è stata chiusa la prima parte della Conferenza dei servizi e ora si va avanti con la pubblica utilità. Il progetto va avanti splendidamente". Lo dice l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma Capitale, Alessandro Onorato, intervenuto alla consegna del Premio 'Aldo Biscardi' al Salone d'onore del Coni. "Nei prossimi giorni stiamo per modificare le norme tecniche di attuazione per la costruzione di impianti", ha anticipato Onorato, sottolineando che "la volontà del Comune è che sia Roma che Lazio abbiano un loro stadio di proprietà. Per la Roma sono fiducioso, per quanto riguarda la Lazio dovreste chiedere a Lotito perché aspettavamo un progetto per il Flaminio ma qualora, come sembra, la Lazio non presenterà nulla, troveremo comunque una soluzione alternativa perché non vogliamo lasciare il Flaminio così. Vogliamo che torni ad essere uno stadio, ma serve aumentare la capienza e mettere una copertura", ha concluso.
Roma: Diaco-Ferrara (M5s) su Stadio Flaminio assessore prende in giro la cittadinanza
"L'assessore Onorato continua a brancolare nel buio riguardo alle condizioni dello Stadio Flaminio, anzi da un anno a questa parte prende proprio in giro la cittadinanza capitolina". Cosi' in una nota congiunta i consiglieri capitolini Daniele Diaco e Paolo Ferrara (M5S). "Gia' la passata giunta si era confrontata con la SS Lazio e con il presidente Lotito, il quale si era detto nella maniera piu' assoluta contrario al progetto poiche' il Flaminio non era una struttura adatta alle esigenze - sportive e commerciali - della societa' biancoceleste. Era sufficiente, per Onorato, rileggersi le cronache e le dichiarazioni degli scorsi anni. E invece l'unico progetto pervenuto, quello di Roma Nuoto - continua la nota -, e' stato ignorato dalla giunta Gualtieri e poi affossato con l'intervento del Mic allora guidato da Franceschini. Purtroppo quello del Flaminio e' l'emblema di un immobilismo distruttivo che comprende anche altri impianti: Campo Testaccio (anche in questo caso esiste un progetto multisport presentato e ignorato da Onorato), l'impianto sportivo di via Bruno Pontecorvo in zona Castel di Leva (anche qui vi e' un progetto dimenticato) e decine di impianti lamentano la assoluta latitanza dell'assessore Onorato. Diamo un consiglio a quest'ultimo: lasci perdere il divismo presenzialistico e lavori di piu' sulle strutture dei territori, come fatto brillantemente dalla precedente Amministrazione".