Senza entrare nei personalismi bisognerebbe forse puntare a una struttura più moderna: scouting ramificato, presenza capillare sul territorio con le giovanili, affiliazioni, giovani in prestito etc.
Ora la domanda è: questo tipo di impostazione strategica può essere definita dal DS, o dovrebbe essere la Società stessa ad imporre delle politiche di questo tipo?
La nostra, al momento, è una Società totalmente familiare: c'è il Presidente, il figlio del Presidente, Tare e pochissimi altri, tra l'altro senza delega o budget immagino.
L'unico elemento di forte discontinuità è stato Sarri, professionista con esperienza, che infatti per quanto si trovi bene nel nostro ambiente appare spesso 'spaesato' dal contesto in cui deve operare.
Voi pensate che un futuribile post-Tare ci porti a una modernizzazione dell'intera struttura? In questo caso capirei la volontà di sostituirlo, ma altrimenti proprio no...
Modernizzare significa investire e spendere, ma soprattutto DELEGARE, cosa che non mi sembra previdibile.