Due considerazioni:
1) la determinazione che serve a raggiungere certi obiettivi non ce l'abbiamo. I punti che perdiamo da situazioni da vantaggio, il fatto che non segnamo mai un gol nei minuti finali, che neanche riusciamo a tirare in porta sui calci d'angolo (dove, tra le varie cose, serve anche e soprattutto la cattiveria di voler far gol, di battere il proprio avversario nell'uno contro uno), sono tutti segnali che non c'è la determinazione che serve.
2) Io non riuscirò mai a capacitarmi di come per la nostra dirigenza non rappresenti un limite enorme avere una rosa anni ottanta, quando giocavano sempre gli stessi e imparavi le formazioni a memoria, c'erano massimo due cambi e le volte che si giocavano due partite a settimana erano quasi delle rarità.