Citazione di: italicbold il 22 Feb 2023, 12:02
Adesso ho capito perché non siamo d'accordo.
Me sa che sei restato alla gestione delle risorse umane degli anni 90. Forse anche fine anni 80.
Quello che il tuo manager comunica all'esterno su di te conta in maniera altrettanto importante, se non di più, rispetto a quello che pensa di te. Se poi questa distonia va contro la tua immagine (se me dici che per i calciatori d'oggi l'immagine non conta dillo subito e risalgo sulla montagna del sapone) allora peggio me sento.
Se esiste questo doppio discorso anche un bambino di 3 anni capisce che, ALL'ESTERNO, il manager sta spostando la responsabilità da lui a te. Arrivateci da soli, è facile. Se Sarri dice che per la Lazio è un miracolo arrivare in CL sta dicendo, ALL'ESTERNO, che il problema non è lui ma sono i calciatori.
Non conta che sia la verità, conta che all'esterno passa questo messaggio.
I calciatori, all'interno, gli puoi fare tutti i discorsi che vuoi, che sono i migliori, che c'hanno il pisello lungo, che sembrano il Brasile del 70, ma ALL'ESTERNO non gli stai facendo una grande pubblicità.
Io non escluderei che qualche calciatore questa cosa non gli vada proprio a genio.
Anche se poi, nel privato dello spogliatoio Sarri gli fa i pompini.
È evidente che sia così.
Difatti sia Tare che Lotito hanno dovuto, ovviamente, correggere il tiro con altre dichiarazioni ufficiali.
Lotito, addirittura per la prima volta da quando è qui, richiamando Sarri all'ordine, nonostante duecento dichiarazioni di tutti i tipi, anche più gravi, nelle quali il mister, ad esempio, attaccava anche le massime istituzioni del calcio e che potevano mettere Lotito stesso (che sta nelle istituzioni del calcio) in difficoltà.
Perché Sarri, nel caso specifico, le ha ribadite due volte le dichiarazioni ribattendo, dopo quelle di Tare, che aveva una sua testa ed era convinto di quanto stava dicendo, al di là di quello che diceva la società.
Quindi, nel caso poi in privato dica altro, i film li farebbe lui e sarebbe un modo di comunicare abbastanza ambiguo se non bipolare.
Poi, se invece partiamo dal principio che Sarri non sbagli mai e che bisogna sempre costruire una spiegazione parallela da trovare per tutto quello che fa, allora vabbè, si può ipotizzare qualsiasi cosa. Perché che invece ai giocatori abbia trasmesso altro è una ipotesi senza alcuna conferma visto che anche alcuni giocatori nel tempo abbiamo dichiarato che l'obiettivo era tentare di entrare in Champions, come è abbastanza ovvio che sia.
Per quanto ha fatto la battuta a Pellegrini, i soliti fatti dicono che in 5 partite su 5 da convocato ed in panchina, non ha mai giocato neanche un minuto tra coppa e campionato.
Per carità, questo rientra nel'ambito delle sue decisioni tecniche e può fare ovviamente come gli pare.
Io, se fossi in Pellegrini, prenderei un po' più sul serio le battute del mister.