Citazione di: richard il 20 Mar 2023, 14:26
Basterebbe anche considerare il rovescio della medaglia.
Pipe a due lire, Ciro, Luis e Sergej pure. Pedro, Romagnoli e Hysaj a zero, Zaccagni e Marusic a poco, ecc...
Se vinci 2 derby su 2 è anche grazie a Tare e Lotito, che piaccia o meno.
ma invece è questa ossessione per il rovescio della medaglia che rischia di avere più effetti negativi che benefici.
Sarebbe come dire nell'analisi della sconfitta in Olanda "ma ricordiamoci che abbiamo vinto a Napoli".
Ma no. Ma sticazzi.
Ma se stiamo analizzando la partita con l'AZ Alkmaar si vede quella e non è che si riprende mezzo calendario per fare pari e patta.
E invece c'è questa urgenza, questa necessità spasmodica di fare pari e patta che sinceramente non capisco. O meglio, io la attribuisco - come detto a più riprese - a quella polarizzazione strisciante nella Lazio lotitiana che fatichiamo ad abbandonare.
Certo che Tare, in assoluto, ha meriti.
Per un periodo non ci fosse stato lui a tirare avanti la baracca andavamo pe tetti.
Però non è che va ricordato in ogni intervento, tipo ave maria.
Se si analizza l'ultimo periodo e il suo modus operandi odierno (che va ben al di là di quali giocatori prende o meno), così come se si analizza la sconfitta in olanda, ci si concentra su questi elementi.
Così come se poi vinci il derby o Tare me porta un top player o smette taluni atteggiamenti non avrebbe senso rivangare la sconfitta in olanda o maximiliano
Si vive di concatenazioni quando ci si rifiuta di commentare l'evento puntuale a favore di un intero discorso, che arrivato a quel punto diviene ideologico. Perché nel legare una serie di eventi diviene talmente compiuto che ha una sua capacità fondativa semi-indistruttibile.
E infatti così è, ormai si scontrano due ideologie compiute, che hanno i loro ancoraggi nella realtà a loro vantaggio e a loro svantaggio.
Se invece analizziamo l'evento puntuale c'è la partita in olanda e Sarri fa na cazzata e c'è il vice immobile in cui la fa Tare.