Secondo me il Sergente, in questo momento manco lo sa cosa vuole fare. Resta un ragazzo di 27 anni che vive a Roma da quasi 7 anni, dove ha trovato, penso, un equilibrio, un ambiente che lo ama dove si diverte e dove sta bene. E dove guadagna molto ma molto bene. La visione professionistica del mestiere che fa lo porterebbe a cambiare, cosa che ha fatto pochissimo nella sua vita da calciatore, rispetto a tanti altri. La prossima scelta sarà una scelta fondamentale per la sua vita, non sono professionale, perché per la prima volta, da adulto, dovrà prendere una decisione che avrà conseguenze anche per la sua famiglia che si è creato (compagna e figlia). Non è una cosa facile.
Dietro le nostre tastiere la facciamo semplice, scriviamo che tanto andrà a guadagnare tanti soldi, come se non ne guadagnasse tanti già adesso. Quindi, sempre dietro le nostre tastiere, pensiamo che non ci vuole tanto per decidere. Invece secondo me non è facile per niente.
Io, per esempio, non escludo che la possibilità che resti sia molto concreta. Per una scelta di vita soprattutto. Non penso che l'Europa stia aspettando l'arrivo del sergente con contratti feraminosi. La stessa Juventus non è che lo riempirebbe d'oro. E, viste le prospettive, non lo riempirebbe neanche troppo di trofei. Io penso che, in questo momento, nella testa del sergente ci deve essere un uragano di sensazioni che la metà basterebbe a mandare in confusione chiunque.
Ma comunque vada resterà il nostro sergente fino alla fine dei suoi giorni.