A me preoccupa una cosa sola (nemmeno tanto però, perché in tema di congruità delle valutazioni dei giocatori non posso esserci certezze ... )
Faccio un esempio.
La Juve vuole far salvare una società "satellite" che se la passa male, ma che le fa comodo perché le gira i migliori prospetti giovani a prezzo "equo". Quindi le compra due giocatori (che poi lascia in prestito chessò al Bodo Glimt) pagandolo 10 milioni in più cadauno. Con quei 20 milioni la società satellite si rinforza e si salva, mentre (tanto per dire) lo Spezia va in B. Non mi piace, ogni società dovrebbe favorire solo se stessa, ma non può dirsi che sia sportivamente sleale. In fondo difende un suo interesse, quello di avere giovani forti a prezzi "equi"
Qui però il proprietario (Lazio e Salernitana) è lo stesso.
Lotito (con i soldi della Lazio) difende se stesso, il suo investimento, non l'interesse della Lazio
Non è una specie di "due contro uno " ?
Non potrebbero ravvisare un comportamento "sleale" per questo motivo ?