Della situazione economica (qualcosa non mi torna...)

Aperto da alteadler, 13 Mag 2010, 11:52

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robylele

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finalmente, alla quattordicesima pagina, siamo arrivati a poter dire che Lotito non ha pagato 40ml. per Zarate, ma che POTREBBE averlo fatto. Un passo avanti in attesa della soluzione.


dopesmokah

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Citazione di: Grande Puffo il 15 Mag 2010, 17:00
la LAzio ha 47 giocatori , presumo che qualcuno dovrebbe cederlo , mi riferisco a questi.
Non li ha da oggi , e non e' da oggi che prova a cederli.Mi pareva chiaro.
Tu mi sembri di parere contrario. Mi stai dicendo che meglio di cosi' in uscita non si puo' fare ? e quindi se non arriva l' offerta giusta , piuttosto che cedere , meglio e' perdere a parametro zero , tanto i giocatori ( perlomeno quelli da cui ci puoi ricavare ) non rinnovano.Non e' che invece e' la strategia della Societa' ad essere lacunosa in questo settore , non si puo' pensare che con persone che lo fanno di mestiere , il mercato potrebbe andare meglio ?Per me se vuoi stare in Societa' di un certo livello , come la Lazio , e comunque in serie A , non puoi pensare di fare mercato da solo improvvisando un DS,ad. es.

Ti ha già risposto, sulle cessioni non ha nulla da obbiettare (oddo,mudy, de silvestri). Sul DS avanti così con Tare. Difficile fare di meglio di così.

RubinCarter

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Citazione di: robylele il 15 Mag 2010, 17:01
finalmente, alla quattordicesima pagina, siamo arrivati a poter dire che Lotito non ha pagato 40ml. per Zarate, ma che POTREBBE averlo fatto. Un passo avanti in attesa della soluzione.

veramente se dice gia' da un pezzo sta cosa.Certo manca l'ufficialita' , la parola fine della societa' , ma da dire che zarate e' stato pagato non 20 ma 35 mi sembra un film gia' visto (stendardo...)

Solo che i cecchini non depongono l'arma.

Faranno la fine del papa' di Anulu ,ne il film "chi tova un amico trova un tesoro" con Bud spencer e terence hill

MagoMerlino

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16-10-2009
Il bilancio della Lazio - Pesa la mancanza delle Coppe, in parte salvata dalle plusvalenze - di Paolo Lenzi - 16 ottobre 2009
1. Il Documento
Il Consiglio di Gestione della SS Lazio SpA (costituito da Claudio Lotito, Presidente, e Marco Moschini, Consigliere) ha predisposto il progetto di bilancio della SS Lazio SpA (società quotata in borsa) e il progetto di bilancio consolidato (che raggruppa il bilancio della predetta SS Lazio SpA e della controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA) al 30 giugno 2009.
Il progetto di bilancio è stato consegnato all'esame del Consiglio di Sorveglianza (costituito da Corrado Caruso, Presidente, Alberto Incollingo, Vice-Presidente, Fabio Bassan, Vincenzo Sanguigni e Massimo Silvano, Consiglieri) e della società di revisione, Deloitte & Touche SpA. Quest'ultima ha emesso il suo parere che viene commentato al punto 24 di questo documento
Il bilancio sarà presentato all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 28 ottobre 2009 alle ore 13 presso la sede sociale in Formello.
Nel presente documento sarà esaminato il solo bilancio della SS Lazio SpA, con eventuali riferimenti, ove opportuno, al bilancio consolidato.
2. La nostra sintesi
Il bilancio dell'esercizio 2008/2009 mostra un risultato positivo (Euro 1,3 milioni) di gran lunga inferiore (-79%) rispetto a quello dello scorso esercizio (Euro 6,3 milioni).
Il fatturato è sceso del 16%, da Euro 94 milioni a Euro 79 milioni; il risultato operativo è diminuito del 54% passando da Euro 26 milioni a Euro 12 milioni.
Il peggioramento generale dei risultati è dovuto essenzialmente alla mancanza di ricavi connessi alla partecipazione a Coppe europee (stimabile in circa Euro 18 milioni), parzialmente compensata dalle plusvalenze realizzate mediante la cessione di Behrami e Mudingayi che hanno fruttato circa Euro 10 milioni e dai risparmi nei premi ai calciatori (euro 2,7 milioni).
La posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 17 milioni, con un decremento di pari importo rispetto all'esercizio precedente, "dovuto principalmente all'anticipo da parte della controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA del contratto Sky per circa Euro 20 milioni". L'anticipo predetto è stato utilizzato per coprire il costo dell'acquisto di Zàrate, pari ad Euro 20,2 milioni.
3. I risultati di bilancio
Il bilancio al 30 giugno 2009 si chiude con un utile di Euro 1.336.576 (nell'esercizio precedente Euro 6.263.202).
Il risultato operativo è stato pari ad Euro 12,1 milioni contro Euro 26,3 milioni nell'esercizio precedente. A proposito del risultato operativo si ricorda che esso è il dato dal quale è partita l'indagine del giornale finanziario Il Sole 24 Ore sui bilanci 2008 in base alla quale veniva assegnato alla Lazio il cosiddetto "Scudetto dei conti" (vedi il punto 6 dell'Editoriale sul nostro sito dell'8 settembre 2009 intitolato "Lazio: facciamo un po' di conti"). La ricerca del Sole 24 Ore classificava i bilanci delle società escludendo dal risultato operativo le plusvalenze nette sulle cessioni dei diritti sui calciatori; così operando il dato che Il Sole 24 Ore adotterà per redigere le classifiche sui bilanci 2009 per la Lazio sarà pari ad Euro 1,9 milioni poiché la società ha quest'anno conseguito Euro 10,3 milioni di proventi dalla gestione dei calciatori. In altre parole la situazione di bilancio della Lazio in termini di risultato operativo risulta notevolmente peggiorata.
4. I ricavi
I ricavi della Lazio nel bilancio 2008/2009 ammontano ad Euro 79,3 milioni contro Euro 94,5 milioni dell'esercizio precedente. La diminuzione di oltre Euro 15 milioni è dovuta al "venir meno degli introiti derivanti dalla partecipazione alla Champions League" che erano stati nell'esercizio 2008/2009 pari a circa Euro 18 milioni (16,6 come diritti televisivi e 1,4 come ricavi da gare). La perdita di proventi per la mancata partecipazione alle coppe europee è stata solo in parte compensata dalla partecipazione ed alla vittoria della Coppa Italia i cui proventi per la stagione in commento ammontano ad Euro 4,4 milioni.
I ricavi per le sponsorizzazioni ammontano ad Euro 8,2 milioni e "sono principalmente rappresentati dai ricavi derivanti dal contratto perfezionato con la RTI SpA per Euro 8,0 milioni relativo al Centro Sportivo di Formello"; questi ultimi ricavi sono diminuiti di circa Euro 1,3 milioni rispetto all'esercizio precedente. Può anche essere interessante sapere che la Casa di Cura Paideia ha corrisposto alla Lazio Euro 187 mila per attività pubblicitarie.
Nella voce ricavi la Lazio evidenzia anche Euro 10,3 milioni di proventi derivanti dalla gestione dei diritti dei calciatori; in questa cifra è compresa la plusvalenza per la cessione a titolo definitivo dei contratti dei giocatori Behrami e Mudingayi per Euro 9,8 milioni; i prestiti di Makinwa al Chievo, di Zauri alla Fiorentina e di Correa alla Pro Patria hanno fruttato rispettivamente Euro 250 mila, 100 mila e 50 mila.
Tra i ricavi figurano infine sopravvenienze attive per Euro 681 mila, ricavi verso la controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA per Euro 324 mila, e "ricavi da transazioni con creditori" per Euro 465 mila.
5. Spettatori
In complesso nella stagione appena conclusa si sono rilevate 723.473 presenze contro le 632.228 della stagione precedente (nella quale si sono avuti 156.165 spettatori per le 4 partite di Champions League).
Il numero complessivo di spettatori per le 19 partite di Campionato disputate in casa è stato di 660.945 contro 415.414 della precedente stagione, con un incremento quindi di oltre il 59%. Si è avuto un aumento sia delle presenze degli abbonati che degli spettatori paganti. Va evidenziato che all'aumento di presenze degli abbonati pari al 69% ha corrisposto una diminuzione dei corrispondenti incassi da Euro 3,55 milioni ad Euro 3,43 milioni. Evidentemente le agevolazioni previste per gli abbonati nella stagione 2008/2009 hanno incrementato il numero degli abbonati ma hanno depresso l'importo incassato per ogni singolo abbonamento.
Nel complesso i ricavi da gare in casa e di abbonamenti sono diminuiti da Euro 10,8 milioni ad Euro 9,2 milioni con una diminuzione del 15%.
La Relazione al Bilancio riferisce anche che alla chiusura della campagna abbonamenti
2009/2010 sono state sottoscritte 27.341 tessere per un valore di Euro 4,42 milioni.
6. Patrimonio calciatori
Il valore dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori della prima squadra ammonta ad Euro 50,9 milioni, con un incremento rispetto al 30 giugno 2008 di Euro 16,9 milioni. Nell'esercizio risultano acquistati 5 calciatori: Zarate per Euro 20,2 milioni, Carrizo per Euro 6,9 milioni, Meghni per Euro 1,8 milioni, Kozac per Euro 1,7 milioni e Liechsteiner per Euro 1,0 milioni.
La Relazione sulla Gestione (documento che accompagna il bilancio) informa che successivamente al 30 giugno 2009 "sono stati acquistati diritti alle prestazioni sportive di 4 giocatori per un costo" di Euro 8,2 milioni, "sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di 5 giocatori a titolo temporaneo per la sola stagione 2009/2010 per un ricavo di Euro 0,1 milioni ed un risparmio di retribuzioni" per Euro 2,1 milioni, "sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di 2 giocatori a titolo definitivo"(Rozenhal e De Silvestri) per Euro 10,9 milioni. La cessione di questi due giocatori frutterà una plusvalenza nel bilancio dell'esercizio 2009/2010 stimata da noi in circa Euro 8,5 milioni.

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7. ll costo del personale
Il costo del personale scende da Euro 28,8 milioni ad Euro 26,6 milioni. La diminuzione di Euro 2,2 milioni è "principalmente dovuta alla riduzione delle retribuzioni variabili dei tesserati legate al raggiungimento degli obiettivi sportivi prefissati sia a livello individuale che collettivo", compensato in parte dall'incremento delle retribuzioni fisse.
Nel dettaglio i compensi contrattuali ai calciatori sono ammontati ad Euro 18,4 milioni (Euro 18,3 milioni nell'esercizio precedente), mentre la quota variabile legata ai risultati sportivi è stata di Euro 2,0 milioni contro Euro 4,7 milioni nell'esercizio precedente.
In altre parole, il costo per le retribuzioni ai calciatori è diminuito per il mancato raggiungimento degli obiettivi; ricordiamo che nella stagione la Lazio è giunta decima in campionato ed ha vinto la Coppa Italia.
Il costo del personale di sede è stato di Euro 1,6 milioni.
L'organico della Lazio al 30 giugno 2009 era costituito da 42 calciatori (erano 37 al 30 giugno 2008), 56 allenatori, 12 dipendenti qualificati come "altro personale tecnico", 2 dirigenti, 22 impiegati e 7 operai, per un totale di 141 dipendenti (132 al 30 giugno 2008).
8. Oneri da gestione calciatori
Questi oneri ammontano ad Euro 2,9 milioni (2,1 nell'esercizio precedente) ed includono i costi per l'acquisizione temporanea delle prestazioni di Zarate pari ad Euro 2,4 milioni e le minusvalenze da diritti alle prestazioni dei calciatori pari ad Euro 484 mila, costituita dalla "perdita del diritto relativo a calciatori svincolatisi con provvedimento sportivo", presumibilmente Massimo Mutarelli.
9. Ammortamenti
Com'è noto i costi per l'acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori sono ripartiti sugli anni di durata del contratto. La quota di competenza dell'esercizio 2008/2009 è pari ad Euro 11,8 milioni (Euro 10,4 milioni nell'esercizio precedente); tale aumento è attribuito nel bilancio alla "campagna acquisti condotta nella stagione".
10. Crediti
Il Bilancio espone un credito di Euro 481 mila verso tesserati e dipendenti. Il Bilancio indica che questo credito è principalmente vantato nei confronti del giocatore Roberto Baronio. Non è spiegata la ragione del credito verso il calciatore.
11. Oneri per servizi esterni
I costi per servizi ammontano ad Euro 10,6 milioni (Euro 8,7 milioni nell'esercizio precedente). Il bilancio precisa che l'aumento è principalmente dovuto "all'incremento delle spese per i Procuratori Sportivi" e specifica inoltre che "le consulenze tecnico-sportive prestate in fase di acquisizione e cessione dei calciatori" ammontano ad Euro 4,4 milioni (Euro 2,7 milioni nell'esercizio precedente). Il bilancio evidenzia anche un debito verso Procuratori ed Osservatori (quindi costi di competenza non ancora pagati) di Euro 5,3 milioni.
Nella stessa voce (Oneri per servizi esterni) sono compresi i costi per omaggi di biglietteria pari ad Euro 658 mila (Euro 734 mila nell'esercizio precedente), "principalmente al CONI in virtù del contratto di fitto stadio".
In questa voce sono anche comprese spese per manutenzione immobili per Euro 1,1 milioni, nonché "spese per consulenze, per Euro 1,0 milioni, principalmente verso la L.N.P."
I componenti del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza hanno rinunciato a percepire compensi.
12. Oneri diversi di gestione
In questa voce sono inseriti i costi per l'affitto dei campi sportivi per Euro 2,2 milioni, dal "noleggio, principalmente, di autoveicoli per uso aziendale" (Euro 195 mila), oneri per ICI per Euro 161 mila, spese ammende e multe riferite a multe dagli organismi sportivi per Euro 93 mila (Euro 115 mila nell'esercizio precedente) e per il rimborso di danneggiamenti allo Stadio Olimpico per Euro 74 mila (Euro 163 mila nell'esercizio precedente).
13. Controllo della Lazio
Il Bilancio informa che Claudio Lotito possiede tramite Lazio Events Srl 45.008.404 azioni ordinarie corrispondenti al 66,44% del capitale sociale. 3.476.258 azioni sono state acquistate nel corso dell'esercizio.
La Relazione sulla Gestione informa (come richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile) che la Lazio è sottoposta alla direzione e coordinamento di Lazio Events Srl il cui bilancio sintetico al 30 giugno 2008 riporta immobilizzazioni per Euro 28,3 milioni (presumibilmente la partecipazione nella SS Lazio SpA) e debiti per Euro 28,5 milioni. La società ha un patrimonio netto di Euro 52.166 ed ha perduto nell'esercizio Euro 55.138.
Lazio Events Srl è posseduta per il 40% da Linda Srl, per il 40% da S.n.a.m. Lazio Sud Srl e per il 20% da Bona Dea Srl.
14. Rapporti con parti correlate
Il Bilancio informa che la Lazio ha intrattenuto nell'esercizio rapporti con due società facenti capo a Claudio Lotito; si tratta della Roma Union Security Srl per la vigilanza del Centro Sportivo di Formello sostenendo un costo di Euro 0,38 milioni (Euro 0,38 milioni anche nell'esercizio precedente) e Gasoltermica Laurentina SpA per la manutenzione del Centro Sportivo di Formello con un costo di Euro 0,73 milioni (Euro 0,37 milioni nel 2008); la Relazione non spiega il motivo dell'incremento di tale costo.
15. Partecipazione nella SS Lazio Marketing & Communication SpA
Il 29 settembre 2006 la SS Lazio SpA "ha conferito il proprio ramo commerciale operante nel mercato dello sfruttamento commerciale dei brand" alla SS Lazio Marketing & Communication SpA. Oltre ad attività e passività inerenti l'area commerciale, la SS Lazio SpA ha conferito "anche i contratti commerciali attivi stipulati per licenze, pubblicità e sponsorizzazioni".
La partecipazione che la SS Lazio SpA ha ricevuto per il conferimento è riportata in Bilancio per Euro 95,5 milioni. Tale valore è stato anche confermato da una "apposita valutazione redatta dal Prof. Giovanni Fiori".
16. Rapporti con SS Lazio Marketing & Communication SpA
Al 30 giugno 2009 la Lazio espone un debito verso la sua società controllata pari ad Euro 21,7 milioni. La ragione di tale indebitamento è descritta in varie parti della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa e, in particolare, alle pagine 7, 40, 43 e 64. Si apprende così che il debito deriva "dall'anticipo da parte della controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA del contratto SKY per circa Euro 20 milioni" (pagg. 7 e 43). Su tale debito la Lazio paga interessi ad un tasso pari all'Euribor a tre mesi più il 3,7%. La Lazio ha inoltre rilasciato garanzie connesse alla "cessione di crediti futuri rivenienti dal contratto SKY per l'ottenimento di un anticipo da parte della controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA" (pag. 40).
Nel Bilancio consolidato si evidenzia alla voce debiti verso altri finanziatori l'importo di Euro 10 milioni qualificato come debito verso società di factoring che "è dipeso dall'accensione di un anticipo su crediti futuri rivenienti dal contratto SKY" (pag. 122). Poiché questa posta non risulta nel Bilancio della Lazio ma solo nel consolidato, evidentemente l'operazione di factoring è stata stipulata dalla SS Lazio Marketing & Communication SpA
Da tutto quanto precede si può dedurre che la Lazio ha ottenuto dalla sua controllata circa Euro 20 milioni come anticipazione dei crediti futuri derivanti dal contratto SKY, cedendo tali crediti a garanzia del proprio debito; la società controllata ha a sua volta ottenuto un anticipo di circa Euro 10 milioni da società di factoring in relazione ai crediti futuri che la Lazio le ha ceduto. La Lazio ha utilizzato la somma così ottenuta per pagare il cartellino di Zarate (Euro 20,2 milioni).
17. Partecipazioni in imprese collegate
Ammontano ad Euro 7,2 milioni sia nel Bilancio al 30 giugno 2008 che in quello al 30 giugno 2009. Tale valore è interamente attribuibile alla partecipazione nella Cirio Lazio Immobiliare, nella quale la SS Lazio SpA possiede il 49% del capitale sociale. La predetta società è "titolare del contratto di leasing dell'immobile sito in Roma presso Via Augusto Valenziani". La SS Lazio SpA "risulta garante per le obbligazioni assunte dalla Cirio Lazio Immobiliare Srl in relazione al contratto di leasing in essere (originariamente intestato alla SS Lazio stessa) per un importo di circa Euro 3 milioni al 30 giugno 2009".
18. Rapporti con la SDS
La SDS – Società Diritti Sportivi Srl in liquidazione – aveva come obiettivo la commercializzazione dei diritti televisivi trasmessi in forma codificata. La SS Lazio SpA possiede il 37,50% del capitale della predetta società che, a seguito delle perdite maturate nell'esercizio 2003 è stata messa in liquidazione.
Dal Bilancio risulta un credito non quantificato ma probabilmente rilevante verso la SDS in liquidazione che "è stato trattenuto dal liquidatore della suddetta società come garanzia a fronte di un'eventuale condanna definitiva da parte delle autorità competenti per un avviso di accertamento notificato alla SDS in liquidazione da parte dell'Agenzia delle Entrate".
Correlativamente il Bilancio espone un fondo rischi di Euro 793 mila corrispondente "all'accantonamento effettuato a fronte di probabili spese da sostenere nella liquidazione della SDS Srl" ed un debito verso la SDS di Euro 650 mila per un finanziamento ottenuto dalla predetta società e infruttifero di interessi.
19. Opere d'arte
Il Bilancio indica anche la presenza di opere d'arte, valutate al costo e non assoggettate ad ammortamento, pari ad Euro 3,6 milioni.
20. Debiti tributari
Come è noto la Lazio ha stipulato il 20 maggio 2005 un accordo transattivo "con l'Agenzia delle Entrate relativo ad IRPEF e IVA dovute a tutto il 31 dicembre 2004 e non versate dalle precedenti gestioni, pari a complessivi Euro 108,8 milioni, ai quali vanno aggiunti gli interessi legali (per un totale complessivo di oltre Euro 140 milioni)". Il debito tributario residuo al 30 giugno 2009 ammonta ad Euro 74,6 milioni, di cui 4,4 scadenti entro 12 mesi.
Gli importi dovuti "sono garantiti dalla cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dagli incassi da biglietteria". Inoltre, il centro sportivo di Formello risulta "gravato da ipoteca legale iscritta in data 31 marzo 2004 dal Concessionario del servizio della riscossione della Provincia di Roma. Tale garanzia rimarrà operativa sino alla definitiva esecuzione della transazione con l'Agenzia delle Entrate."
La Relazione sulla Gestione afferma che "sulla base di quanto previsto dai piani societari la Società sarà in grado di far fronte agli impegni finanziari derivanti dalla dilazione concessa dal fisco".
Dalla lettura del bilancio si apprende anche che Euro 220 mila di un originario deposito versato al Ministero dello Sviluppo Economico sono "attualmente bloccati per le questioni aperte con il fisco".
Gli interessi di competenza dell'esercizio sul debito tributario sono ammontati ad Euro 2,6 milioni.
Dal bilancio e dalla relazione che lo accompagna si apprende anche che il 29 dicembre 2008 la Lazio ha ricevuto un avviso di accertamento avente ad oggetto il trattamento tributario dei compensi per procuratori. L'Agenzia delle Entrate sostiene che "i costi in argomento costituiscano fringe benefits per i calciatori e come tali siano da sottoporre a diverso regime di tassazione." La Società ha impugnato questo accertamento davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma.
Il valore della pretesa erariale è indicato in bilancio in Euro 4,4 milioni a fronte dei quali la Società non ha effettuato alcun accantonamento in bilancio, "sostenendo l'illegittimità e l'infondatezza della pretesa tributaria."

21. Debiti vari
In questa voce sono esposti i debiti verso Procuratori e Osservatori (già commentati sotto la "Oneri per servizi esterni"). Questa voce include inoltre debiti verso tesserati per stipendi e premi. Si apprende così che gli "stipendi di maggio e giugno dei calciatori di prima squadra sono pagabili entro il 30 settembre 2009" ed ammontano ad Euro 2,9 milioni (Euro 3,8 milioni al 30 giugno 2008) e che analogamente sono pagabili entro il 30 settembre 2009 i premi individuali a tesserati che ammontano al 30 giugno 2009 ad Euro 1,8 milioni (Euro 4,6 milioni al 30 giugno 2008).
In questa voce sono anche compresi i debiti per il "residuo di indennità da riconoscere sulla base delle sentenza negativa emessa dal giudice a fronte della causa promossa da un ex dipendente per risoluzione per giusta causa" che ammonta sia al 30 giugno 2008 che al 30 giugno 2009 ad Euro 802 mila. Riteniamo si tratti del debito residuo nei confronti del Dott. De Mita.
Infine, sempre nella stessa voce, sono esposti debiti per "compensi verso ex Amministratori" di Euro 765 mila, sia al 30 giugno 2008 che al 30 giugno 2009.
22. Patrimonio netto
Il patrimonio netto della SS Lazio SpA al 30 giugno 2009 ammonta ad Euro 82,1 milioni, comprensivo dell'utile dell'esercizio.
23. Destinazione dell'utile d'esercizio
Il Consiglio di Gestione proporrà agli Azionisti di destinare il 5% dell'utile d'esercizio (Euro 66.829) a riserva legale, il 10% (Euro 133.658) alla riserva destinata al sostenimento di scuole giovanili e per il residuo di Euro 1.136.089 a nuovo.
24. La relazione dei revisori
In data 12 ottobre 2009, la Deloitte & Touche SpA ha rilasciato la relazione della società di revisione sul bilancio della SS Lazio SpA chiuso al 30 giugno 2009. La relazione afferma che il bilancio "è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico, le variazioni del patrimonio netto ed i flussi di cassa", ad eccezione del fatto che la Società ha contabilizzato il provento derivante dalla cessione del diritto di opzione per l'estensione alla stagione 2009/2010 di diritti televisivi e di sponsorizzazione in anticipo rispetto ai proventi della cessione dei predetti diritti. Ciò ha determinato una sottostima del risultato dell'esercizio di Euro 2,3 milioni ed una sovrastima del patrimonio netto di pari importo. Analoga eccezione era stata sollevata dalla società di revisione nei due bilanci precedenti.

16 ottobre 2009

Paolo Lenzi

Sercio69

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Credo che se vogliamo trovare dei pagamenti irregolari in bilancio stiamo freschi... Iscrivere in bilancio un pagamento simile significa tagliarseli da soli... Le irregolarità non emergono dalla lettura di quello che c'è scritto in bilancio, ma da quello che c'è dietro quelle cifre, i più bravi direbbero dall'interpretazione delle poste di bilancio, cioè se quelle cifre sono corrette o meno, se sono supportate o meno dalle varie operazioni di gestione che avrebbero dovute originarle, tanto per intenderci. Io non so quale è la fonte di innesco dei rilievi della Co.Vi.Soc., quali sono gli elementi su cui si basa l'indagine e quindi quali sarebbero le cifre gonfiate. Dall'altra parte non siamo in possesso di nessun documento originario di quelle poste di bilancio, quali fatture, contratti, bonifici o movimentazioni contabili ricavate anche da incroci con altri soggetti economici. So soltanto che questo documenti originari verosimilmente verranno chiesti in fase di indagine dagli organi preposti per stabilire se il bilancio rappresenti come prevede il codice civile in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società oltre al risultato economico d'esercizio.
Se non riusciamo a capire questo stiamo solo parlando di aria fritta.

robylele

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MM, non posso rileggermi tutto, lo farò dopo Siena.
Mi fido, 20,2 o 39? :)

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Sercio69

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Citazione di: robylele il 15 Mag 2010, 18:51
MM, non posso rileggermi tutto, lo farò dopo Siena.
Mi fido, 20,2 o 39? :)
Il bilancio mi dice 20,2 e fino a prova contraria secondo me la cifra è quella. Poi è ovvio, esiste la prova contraria, ma oggi nessuno ha elementi per poter confutare quello che c'è scritto in bilancio, a meno che non si tratti di qualcuno della Co.Vi.Soc. che onestamente non so cosa abbiano in mano.

RobertoK

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Citazione di: Sercio69 il 15 Mag 2010, 18:45
Credo che se vogliamo trovare dei pagamenti irregolari in bilancio stiamo freschi... Iscrivere in bilancio un pagamento simile significa tagliarseli da soli... Le irregolarità non emergono dalla lettura di quello che c'è scritto in bilancio, ma da quello che c'è dietro quelle cifre, i più bravi direbbero dall'interpretazione delle poste di bilancio, cioè se quelle cifre sono corrette o meno, se sono supportate o meno dalle varie operazioni di gestione che avrebbero dovute originarle, tanto per intenderci. Io non so quale è la fonte di innesco dei rilievi della Co.Vi.Soc., quali sono gli elementi su cui si basa l'indagine e quindi quali sarebbero le cifre gonfiate. Dall'altra parte non siamo in possesso di nessun documento originario di quelle poste di bilancio, quali fatture, contratti, bonifici o movimentazioni contabili ricavate anche da incroci con altri soggetti economici. So soltanto che questo documenti originari verosimilmente verranno chiesti in fase di indagine dagli organi preposti per stabilire se il bilancio rappresenti come prevede il codice civile in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società oltre al risultato economico d'esercizio.
Se non riusciamo a capire questo stiamo solo parlando di aria fritta.

stavolta ti quoto al 100%


Palo

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Neanch'io ho voglia di leggermi tutta la relazione di bilancio (credo che si chiami così ...).

Provo a fare un'ipotesi che farebbe quadrare tutto quanto letto nelle ultime due o tre pagine.

Leggo che Zarate si sarebbe svincolato pagando la clausola rescissoria.
Leggo che il "bene" Zarate è iscritto a bilancio per 20.2 milioni.
Leggo che c'è stato un pagamento ad un non meglio identificabile (nel ruolo e non nella sua personalità) intermediario.
Se non ricordo male il prestito di Zarate (nella stagione 2008-09) era costato qualcosa.

Ricordo, peraltro, che Lotito si diceva assolutamente certo di poter portare Zarate alla Lazio al prezzo che diceva lui anche quando gli arabi avevano alzato il costo del cartellino.

Primo escamotage: faccio scadere il termine della prelazione; Zarate è già d'accordo (magari ha già un contratto firmato) e si deve solo svincolare dalla squadra araba pagando la clausola rescissoria; Zarate non ha i 14 milioni (o giù di lì) che dovrebbe versare per rescindere e se li fa "prestare" dalla società di intermediazione inglese; ovviamente 'sti soldi agli inglesi vanno restituiti e lo si fa pagando una consulenza di mercato. In questo modo si paga Zarate esattamente quello che si sapeva di dover pagare e si spalma il debito su 4 o 5 anni.

Operazione molto furba, direi molto in linea con la filosofia Lotitiana (" Io so' furbo e ve frego a tutti "). Non sta a me giudicare se "troppo" furba e se suscettibile di reprimende o sanzioni del terribile Palazzi.

La differenza tra i 14,5 milioni pagati e i 20.2 iscritti a bilancio come valore del cespite potrebbe venire dal costo sopportato nella stagione precedente (non so se sia corretto riportare un costo di una gestione alla successiva, ma credo che qualche trucchetto ci possa essere), o dall'ingaggio o da altro (magari da una valutazione a "costo di mercato" del cartellino del giocatore).

Però, milione + milione - mi sembra che i conti tornino.

Se tutto quello che suppongo è vero ci possiamo tranquillizzare sul fatto che Zarate NON è stato pagato 39 milioni. Ma mi preoccuperei, e non poco, perchè l'operazione è molto borderline, specialmente nell'ambito dei regolamenti sportivi che non lasciano tutti i margini di manovra che si possono avere nell'ambito extrasportivo.

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ZanoniBC

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Citazione di: zaradona il 15 Mag 2010, 15:57
Zarate guadagna credo 2 milioni anno. Per 5 anni alla societa' sono una 20ina. Sul tuo comunicato il lordo è espresso con il numero 12 e rotti , cioè poco piu' di un milione anno. Manca quindi una parte.

stesso discorso per Cruz! forse, quindi, quei 14 milioni sono un'integrazione al contratto (guarda caso quinquennale) di zarate. ma da qui a dire che zarate l'abbiamo pagato 34 milioni :-)

ZanoniBC

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Citazione di: Grande Puffo il 15 Mag 2010, 17:00
la LAzio ha 47 giocatori , presumo che qualcuno dovrebbe cederlo , mi riferisco a questi.
Non li ha da oggi , e non e' da oggi che prova a cederli. Mi pareva chiaro.
Tu mi sembri di parere contrario. Mi stai dicendo che meglio di cosi' in uscita non si puo' fare? e quindi se non arriva l' offerta giusta, piuttosto che cedere , meglio e' perdere a parametro zero

ancora con questa storia dei giocatori (al plurale) persi (al plurale) a parametro zero??? me la fai la lista??? dai che ci metti poco: perche' c'e' un solo nome da merrci, Pandev! beh, a meno che tu non voglia aggiungere Baronio e Siviglia...

detto questo, tu i giocatori li cedi solo se qualcuno se li compra: un concetto da prima elementare! quindi il mercato in uscita e' funzione delle offerte ricevute. e se i tuoi giocatori (per motivi contrattuali o di eta') non li vuole nessuno, mi spieghi come fai a cederli (magari quando i giocatori non vogliono neanche andarsene)? organizzi una vendita promozionale 'prendi Baronio ti regalo un primavera'?

perche' negare l'evidenza, e cioe' che quando le richieste ci sono state i giocatori sono stati ceduti anche a condizioni particolarmente vantaggiose per la societa' (Oddo, Mudingayi, De Silvestri) o comunque accettabili (Berhami, Rozenhal)?

 

MagoMerlino

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Mutarelli come lo cataloghiamo?

Behrami merita un discorso a parte, aveva utilizzato l'art17, poi Nani a Acri hanno recuperato la situazione.

ZanoniBC

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Citazione di: MagoMerlino il 16 Mag 2010, 11:04
Mutarelli come lo cataloghiamo?

beh, Mutarelli si e' svincolato per via giudiziaria, in virtu' di accadimenti che nulla hanno a che vedere (a differenza di Pandev) con il mercato e i contratti. resta il fatto che a zero lo avevi preso e che non credo che avesse tutto questo mercato.

ad ogni modo, il 'perdiamo i giocatori a parametro zero' fa pensare a un comportamento sistematico, quando invece - in 5 anni - ci troviamo di fronte a un caso isolato. e se anche ci fossero 2 casi (di cui uno per motivi 'particolari', la sostanza non cambierebbe).

se poi perderemo Kolarov, radu, Muslera e altri a parametro zero, allora cambiero' idea anche io....



cholo1966

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Citazione di: dopesmokah il 15 Mag 2010, 17:20
....Sul DS avanti così con Tare. Difficile fare di meglio di così.
:shock: :shock: :shock:
dai stai scherzando vero????
un buon ds si vede soprattutto nelle cessioni: voto 0
per gli acquisti a parte dias (buonissimo giocatore ma non fenomeno, per altro era andato per prendere miranda)  e floccari (devi dare cmq 9 mln per un giocatore di quasi 30 anni) gli altri acquistoni quali sono?? biava? hitz? eliseu? cruz? le dichiarazioni su lugano?: voto 5

ZanoniBC

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Citazione di: cholo1966 il 16 Mag 2010, 11:18
un buon ds si vede soprattutto nelle cessioni: voto 0
per gli acquisti a parte dias (buonissimo giocatore ma non fenomeno, per altro era andato per prendere miranda)  e floccari (devi dare cmq 9 mln per un giocatore di quasi 30 anni) gli altri acquistoni quali sono?? biava? hitz? eliseu? cruz? le dichiarazioni su lugano?: voto 5

scusa, ma che vuol dire che un ds si giudica dalle cessioni? ma che e', un piazzista? che deve andare dai colleghi ds col campionario e proporgli qualche acquisto magari dilazionato, regalandogli l'aspirapolvere?

poi quella del voto sulle dichiarazione e' fantastica: ma a te cosa te ne frega di cosa dichiara? e in ogni caso, cosa ti doveva dire, che visto che Lugano chiedeva troppi soldi ne avremmo preso uno scarso?

la cosa davvero patetica, poi, e' quella di Floccari giocatore di 'quasi 30 anni'. a parte il fatto che di anni ne ha 28 e mezzo, ma se uno c'ha 30 anni i gol che fa hanno un valore diverso? cioe', in Europa League il gol di chi ha 30 anni vale non 1 ma 0,5?

immagino, tra l'altro, che tu alla lazio vorresti Marino (e anche subbbbito). riguardo a Marino, ti svelo un segreto: ha comprato Quagliarella, che ha un anno e un mese meno di Floccari (un anno e un mese), pagandolo PIU' DEL DOPPIO (e quest'anno Floccari ha segnato piu' di Quagliarella). pero' Marino e' un grande DS e Atere non e' all'alltezza...

 



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robylele

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Citazione di: cholo1966 il 16 Mag 2010, 11:18
:shock: :shock: :shock:
dai stai scherzando vero????
un buon ds si vede soprattutto nelle cessioni: voto 0
per gli acquisti a parte dias (buonissimo giocatore ma non fenomeno, per altro era andato per prendere miranda)  e floccari (devi dare cmq 9 mln per un giocatore di quasi 30 anni) gli altri acquistoni quali sono?? biava? hitz? eliseu? cruz? le dichiarazioni su lugano?: voto 5

ma Floccari non ne deve fare 29? Ma i ml. non erano 8,5?
Arrotondiamo? :)

Dias é buono non un fenomeno, certo.
Ma chi l'ha preso Rio Ferdinand? io volevo quello..

Lugano mi risulta volesse 3ml. di ingaggio. Se fosse vero bravo Tare!

RubinCarter

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Citazione di: ZanoniBC il 16 Mag 2010, 11:32
scusa, ma che vuol dire che un ds si giudica dalle cessioni? ma che e', un piazzista? che deve andare dai colleghi ds col campionario e proporgli qualche acquisto magari dilazionato, regalandogli l'aspirapolvere?

poi quella del voto sulle dichiarazione e' fantastica: ma a te cosa te ne frega di cosa dichiara? e in ogni caso, cosa ti doveva dire, che visto che Lugano chiedeva troppi soldi ne avremmo preso uno scarso?

la cosa davvero patetica, poi, e' quella di Floccari giocatore di 'quasi 30 anni'. a parte il fatto che di anni ne ha 28 e mezzo, ma se uno c'ha 30 anni i gol che fa hanno un valore diverso? cioe', in Europa League il gol di chi ha 30 anni vale non 1 ma 0,5?

immagino, tra l'altro, che tu alla lazio vorresti Marino (e anche subbbbito). riguardo a Marino, ti svelo un segreto: ha comprato Quagliarella, che ha un anno e un mese meno di Floccari (un anno e un mese), pagandolo PIU' DEL DOPPIO (e quest'anno Floccari ha segnato piu' di Quagliarella). pero' Marino e' un grande DS e Atere non e' all'alltezza...




Applausi.


Dias  Floccari Hitzl a gennaio sono stati 3 colpi !

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