forza bimba dolce

forza Ciro, forza Jessica, coraggio, passerà pure questa.
detto questo, Lodoli. sei laziale, magari hai bazzicato o spulcerai ogni tanto questi pizzi e quindi mi dispiace se leggerai quanto dirò. ma quel pezzo è proprio brutto. antico, nella sua essenza di antico manierismo. e pure sbagliato. sempre questa concezione del calciatore stropicciato, della squadra maledetta, e il declino, e il viale del tramonto, e l'acceleratore. questo voler ricondurre ogni minuzia che capita nella vita a qualcosa di ascrivibile a una sceneggiatura da film, a uno script, sempre lo stesso poi, nella sua banalità. pallottole, eroi maledetti, macchine distrutte, la depressione per la carriera finita, affogare il dispiacere in un bourbon... ma basta, porca miseria. si diventa imbarazzanti, quando si cerca di voler adattare il personale modello precostituito a episodi e persone che con esso non c'entrano nulla. e si reca magari dispiacere a chi legge e non si riconosce, vedasi Ciro.