i Maneskin

Aperto da Biafra, 17 Giu 2021, 22:33

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mdfn

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Citazione di: Maremma Laziale il 27 Apr 2023, 11:04
Ci siamo oramai immersi.
Il verso che ha preso il topic mi ricorda questa scena dei Simpson: :)



"Damiano dei Maneskin è stato esautorato e rimpiazzato dalla Nouvelle Vague francese: Ave Nouvelle Vague francese e suo glorioso regime"
Per restare ai Simpson, la disputa cinematografica si potrebbe sintetizzare così:




vaz

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Verhoeven gli voglio bene per Robocop e Total Recall

italicbold

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Citazione di: mdfn il 27 Apr 2023, 12:11[...]Sono film d'autore. Si distinguono dalla massa.

Anni fa aprii un topic su questo forum che sintetizza una certa evoluzione del mio approccio al cinema.
Dodici anni fa.
https://www.lazio.net/forum/let-the-good-times-roll/gli-immortali-film-che-non-siete-mai-riusciti-a-vedere-fino-in-fondo/
Alla fine il capolavoro lo lascio all'oblio se mi fa venire il latte alle ginocchia.

StylishKid

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Citazione di: italicbold il 27 Apr 2023, 14:03
Anni fa aprii un topic su questo forum che sintetizza una certa evoluzione del mio approccio al cinema.
Dodici anni fa.
https://www.lazio.net/forum/let-the-good-times-roll/gli-immortali-film-che-non-siete-mai-riusciti-a-vedere-fino-in-fondo/
Alla fine il capolavoro lo lascio all'oblio se mi fa venire il latte alle ginocchia.

Ti ringrazio.
Un compendio di film che non vedrò mai.

Tranne Shining, che non ho trovato così noioso dopotutto

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Citazione di: italicbold il 27 Apr 2023, 14:03
Anni fa aprii un topic su questo forum che sintetizza una certa evoluzione del mio approccio al cinema.
Dodici anni fa.
https://www.lazio.net/forum/let-the-good-times-roll/gli-immortali-film-che-non-siete-mai-riusciti-a-vedere-fino-in-fondo/
Alla fine il capolavoro lo lascio all'oblio se mi fa venire il latte alle ginocchia.

Sai, in questi film devi prima di tutto amare i personaggi. Si può non amare Jeanne Moreau? Certo che è possibile. Ma se la trovi sensazionale, allora ti godrai ogni secondo del film. A proposito, spoiler: lei va con entrambi gli amici (anche con terzi, a dir la verità). Ma riesce ad avere  un figlio solo col primo. Poi si uccide e  uccide il secondo, dopo aver perso il suo bambino durante la gravidanza. Il film rompe eh, ma ti scuote pure.... dopodiché, il gusto cambia col trascorrere del tempo e certi viaggi si riescono a fare una volta sola. Oggi non rileggerei mai la Recherche o Delitto e castigo. Al massimo, arrivo a finire Tex....😀😀😀

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Comunque, come si può non quotare questo post di Cosmo?

Citazione di: cosmo il 21 Ott 2011, 18:09
La narrazione americana, anzi allargando il campo direi occidentale, ci ha educato sin da piccoli e continua a forgiarci.
Si è creata un'abitudine alla visione, fatta di ritmo, riconoscibilità dei personaggi (e del genere di riferimento), oltre che un'abitudine al plot segmentato in porzioni prevedibili con tanto di climax prefinale e finale.
Moltissimi registi americani, pur rispettando i ferrei parametri di sceneggiatura e l'invisibilità della regia, sono riusciti ad uscire dalle righe, arricchendo le aree visibili o invisibili del 'corpo' film.
Uno su tutti, Billy Wilder, che ha sempre raccontato un altro film dentro al film principale, in virtù della sua ossessione poetica per la maschera, il travestimento, il non detto.
(che poi, questa cosa deriva dal codice Hays, ma andremmo troppo per le lunghe).
Le opere di altre cinematografie (più si va ad est e più lo si nota), sono invece caratterizzate da una lentezza che per noi è culturalmente spiazzante, ma che in realtà andrebbe intepretata come intensità dello sguardo, e di una visione del mondo che segue altre velocità e si concentra su aspetti inusuali per noi 'forgiati' (che non è un insulto).
Figuriamoci poi quando non ci sono attori famosi o quando non riusciamo neppure a distinguere i personaggi (...aho, sti giapponesi so' tutti uguali, ma qual era il cattivo?...)
Quando fatico a vedere un film mi chiedo se in realtà, io fatichi ad accettare un'imprevedibilità, una follia, una diversità - come se fossi, fossimo, cinematograficamente xenofobi.
Il caso estremo e secondo me scolastico è il cinepanettone.
Il cinepanettone incassa tantissimo perché la maggior parte delle persone che va al cinema una volta l'anno, va a vedere il cinepanettone perché in pratica ritrova al cinema tutto ciò che trova ogni sera dell'anno: cabaret, pubblicità, retorica da fiction, attori televisivi.
Il cinepanettone è la poderosa conferma del potere della televisione.
Il cinepanettone è anche la conferma della pigrizia culturale e cognitiva dello spettatore qualunque, quello che va al cinema per orientarsi (per passare tempo...) mentre il cinema dovrebbe anche disorientare, suggerire squilibri, far vacillare le nostre certezze. Almeno per un paio d'ore.
Tutto questo lo dico nel massimo rispetto del cinema di pure intrattenimento che adoro. Però intendo che ne so, Grosso Guaio a Chinatown (che comunque si presta anche a letture connotative interessanti) e non certo Vacanze a Miami.

Inoltre... se c'è gente che si addormenta a Broken Flowers di Jarmusch, qui chiudiamo baracca e burattini  :).
Voglio dire, è un 'on the road' pieno di star non un panegirico sperimentale e ipnotico.
Però è un'indicazione della direzione che sta prendendo il gusto del pubblico, che purtroppo è quella del vicolo cieco, o peggio ancora del conforto.
Ma se il cinema dà solo conforto, che cinema è?

Dissi

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Citazione di: italicbold il 27 Apr 2023, 14:03
Anni fa aprii un topic su questo forum che sintetizza una certa evoluzione del mio approccio al cinema.
Dodici anni fa.
https://www.lazio.net/forum/let-the-good-times-roll/gli-immortali-film-che-non-siete-mai-riusciti-a-vedere-fino-in-fondo/
Alla fine il capolavoro lo lascio all'oblio se mi fa venire il latte alle ginocchia.

quanti nick persi così, come lacrime nella pioggia :((

kelly slater

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Citazione di: Dissi il 27 Apr 2023, 14:51
quanti nick persi così, come lacrime nella pioggia :((

Davvero, oh.
Cosmo, silverado, cuchillo, dusk...
Alzavano di molto il livello culturale

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Ancora scriveva Porga, quindi siamo nell'era pre-cellulare.

Fiammetta

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 :lol:
Poi mi spiegherete come avete fatto a partire dai maneskin e ad arrivare al cinema francese. Manco un bersaglio enigmistico realizzato sotto trip sarebbe arrivato a tanto.

Maremma Laziale

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Citazione di: mdfn il 27 Apr 2023, 12:38
Per restare ai Simpson, la disputa cinematografica si potrebbe sintetizzare così:





Però alla fine non era male nemmeno il kolossal del Señor Spielbergo  :)


kelly slater

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Citazione di: Fiammetta il 27 Apr 2023, 15:32
:lol:
Poi mi spiegherete come avete fatto a partire dai maneskin e ad arrivare al cinema francese. Manco un bersaglio enigmistico realizzato sotto trip sarebbe arrivato a tanto.

Fiammetta, è semplice: FD ci ha fatto sapere che la bassista dei maneskin gli arrapa e per questo è stato criticato. SK di contro ha postato la foto del suo ideale di donna: una violinista francese.
Allorchè io gli ho chiesto se avesse mai visto Un cuore in inverno, la cui protagonista è appunto una violinista francese (molto bella). Allorchè è intervenuto IB a ribadire il suo astio verso quel film e più in generale verso i film d'essai e forse anche verso proprio tutti i film, forse.

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Insomma una banale questione di femmine come sempre. Grazie del riassunto, Kelly. Ib astioso verso proprio tutti i film mi ha fatto morire. :lol:

kelly slater

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Oh quelli che piacciono a me me li boccia tutti senza pietà.
Ancora non ho capito quelli che gli piacciono...

Fiammetta

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L'odio gli piace di sicuro. Lo so perché ha citato delle battute che ho riconosciuto perché è anche uno dei miei preferiti.

kelly slater

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Citazione di: Fiammetta il 27 Apr 2023, 19:56
L'odio gli piace di sicuro. Lo so perché ha citato delle battute che ho riconosciuto perché è anche uno dei miei preferiti.

L'odio mi ricorda un periodo in cui andavo al cinema spessissimo e lo associo ad altri due film in bianco e nero visti in sala in quel periodo: Lola darling di Spike Lee e Go fish di Rose Troche.
Gran film.

Fiammetta

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Sì, è un grande film.

vaz

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Lola Darling bellissimo

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mdfn

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Citazione di: italicbold il 27 Apr 2023, 14:03
Anni fa aprii un topic su questo forum che sintetizza una certa evoluzione del mio approccio al cinema.
Dodici anni fa.
https://www.lazio.net/forum/let-the-good-times-roll/gli-immortali-film-che-non-siete-mai-riusciti-a-vedere-fino-in-fondo/
Alla fine il capolavoro lo lascio all'oblio se mi fa venire il latte alle ginocchia.
Me lo ricordo. Abbi pazienza, non mi va di rileggerlo tutto. Tra l'altro abbiamo già discusso su questo tema. Se vogliamo smitizzare il capolavoro, io sono d'accordo. Mi pare fosse questo lo spirito del topic sul cinema francese.
Una cosa sola: vorrei che ogni tanto parlassimo male dei film dozzinali, e non solo dei film d'autore che non ci piacciono.
Tu sai distinguere, ma tanti no. Secondo me viviamo in un'epoca in cui c'è una grande tendenza a ritenere universali i propri gusti e opinioni. Tipo: ho visto un film di Truffaut, non m'è piaciuto, allora Truffaut fa schifo. Non prendendo in considerazione che Truffaut è nella storia del cinema, piacciano i suoi film oppure no.

Il rischio è di dare appoggio a chi vuole trattare i film come mero bene di consumo.

Citazione di: Maremma Laziale il 27 Apr 2023, 15:42
Però alla fine non era male nemmeno il kolossal del Señor Spielbergo  :)
(rido)


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Citazione di: kelly slater il 27 Apr 2023, 19:51
Oh quelli che piacciono a me me li boccia tutti senza pietà.
Ancora non ho capito quelli che gli piacciono...

Nun è vero...sei cattivo con me.
Ho molto amato Lost in Translation che tu citi come filmone nel topic.
Io c'ho proprio un problema con il cinema francese degli anni 60/70.


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