Eccomi. Grazie per le parole gentili.
Proverò a rispondere a tutto ciò che mi è stato chiesto. Lo faccio con piacere perché recuperare i valori originari è atto quanto mai necessario e potenzialmente ha una valenza usabile anche oggi. Debbo fare un'eccezione. Non posso rispondere alle domande di Precisione. Esse toccano nervi scoperti e dolenti e io potrei dare informazioni solo in privato e solo se Precisione mi garantisse, con senso dell'onore, di non aver rapporti con le controparti. La precisazione non riguarda LW, che non ha nulla da farsi perdonare, ma i soggetti da lui citati. Gli posso dire, comunque, che LW è organo storiografico ufficiale della S.S. Generale come è riscontrabile nel sito ufficiale di quest'ultima, al pari del Centro Studi Lazio 1900. Inoltre nessuno dei due enti di ricerca ha riscontri ufficiali con la S.S. Lazio Calcio.
Posso rispondere però alla sua quarta domanda in cui chiede se la Lazio è biancazzurra o biancoceleste. Il mondo è pieno di buontemponi e spesso, non volendolo, bisogna farci i conti. Sebbene sia una questione di lana caprina per qualcuno essa ha assunto un'importanza capitale. Porto solo tre motivazioni incontrovertibili (ma ce ne sarebbero altre cento):
-Il racconto fatto da Ancherani (v. qui sotto) che parla di tessuto bianco e celeste. E' una fonte diretta. Lui c'era.
- la cronaca de Il Messaggero sulla consegna della bandiera ufficiale a Ballerini (1904): bandiera a strisce bianche e celesti.
- L'ultima frase del già citato discorso di commiato di Ballerini. E' vero che è del 1922, ma lui bazzicava la Lazio dal 1900 e conosceva bene i fondatori. Copio dal giornale ufficiale sociale Lazio: "Il motto che ci guida (omissis) sia sempre presente a voi e il biancoceleste che segna meravigliosi orizzonti nei quali sventola il nostro vessillo, vi conduca per la fatidica via che la gloria vi ha tracciato".
Poi ci sarebbero un po' di statuti di vari anni che stabiliscono che i colori sono il bianco e il celeste, soprattutto quello del 1923, e poi l'ultimo di qualche anno fa che ribadisce l'adozione di tali colori. Non si azzardi nessuno a chiedere dei colori sociali a Buccioni. Lo vedreste trasfigurarsi, i canini diventano lunghi e appuntiti e stranamente vi guarderebbe il collo.
Adler Nest: Però adesso chiedo: noi festeggiamo la fondazione nel 1900 di una società podistica. Quando si ha traccia della sezione calcio e della prima partita?
1902? Oppure 1900?
È giusto considerare la data del 1900 se il calcio viene dopo (se)?
Si parla di prima partita a luglio 1901.
Sì, è giusto. Tra le tantissime società sportive italiane che hanno prima praticato altri sport e poi il calcio, tutte, senza eccezioni, mettono come anno di fondazione la creazione del sodalizio. Del resto la Lazio è una polisportiva nata nel 1900 e il calcio è una delle sezioni nate successivamente. Su ogni documento antico, sul giornale ufficiale, c'è scritto "S.P. Lazio fondata il 9 gennaio 1900". Mettiamoci in testa che ancor oggi il presidente della Lazio è Antonio Buccioni. Claudio Lotito è il presidente di una sezione, quella del calcio. La prima partita ufficiale della Lazio si svolge a Roma il 15 maggio 1904. Vinciamo per 3 a 0 contro la Virtus. L'ho già scritto ieri sera, la partita del 1901 è calcio ginnastico: palla prigioniera fatta con i piedi e statica.
Rispondo a Kurt e a Gulp sul perché Ballerini scelse il biancoceleste. Ieri sera ho accennato alla tradizione fiumarola dei colori bianco e celeste. Si potrebbe anche pensare che il presidente abbia voluto anche dare forza ad una scelta fatta dalla squadra di calcio che giocò la partita del maggio 1904 succitata ma, avviso ai naviganti, potreste restare ancora più delusi. Racconta Ancherani, che giocò quel match, negli anni '60 (mi pare) che le cose andarono come segue. E' quasi testuale "Noi c'avevamo da giocà co' quelli daa Virtus. Loro c'avevano belle maje tutte uguali, noi c'avevamo le canotte bianche. Sta cosa me disturbava e allora il giorno prima annai ar mercatino a comprà du pezzi de stoffa. Comprai quarche metro de tessuto bianco e quarche metro de tessuto celeste. Scersi quei colori pe' prima cosa perché costavano poco e poi perché me sembrarono eleganti e distinti. Era flanella pe' camicie. Feci lavorà mi madre e mi sorella tutta la notte e er giorno dopo ognuno de noi c'aveva una bella maja a inquarti bianca e celeste.*" Io penso, confortato dal parere di altri storici, che a Ballerini questa cosa ha fatto gioco. Lui aveva scelto il biancoceleste fluviale per tradizione e poi, visto che sapeva che poco tempo prima il Calcio aveva giocato con quelle tinte, non gli sembrò vero di accontentare pure gli emergenti fubballisti. Meglio non indagare sui significati massonici del bianco e del celeste, sennò non se ne esce più.
• Le foto della partita in effetti mostrano una maglia a inquarti probabilmente (le foto sono in bianco e nero) bianca e celeste.
DajeLazioMia e Geddie. Il "Roma" sulle maglie e lo stemma con il 1915.
Arrivò un amichevole consiglio dal Comune di soprassedere. Ricordare che la potentissima "Ginnastica Roma" veniva chiamata sempre "la Roma" e quindi onde evitare equivoci...
Cesio. La questione che poni sulla presenza di uno scudetto probabilmente azzurro o turchino sulle maglie di alcuni podisti laziali nel 1901/1902, prima quindi dell'avvento di Ballerini, e che smentirebbe la scelta balleriniana dei colori, si basa su un clamoroso errore fatto dai ragazzi del Museo delle maglie. Quella foto che alleghi non è del 1901/1902 ma è addirittura del 1906. Motivo questa data: i podisti sono in posa davanti la Casina dell'Uccelliera. In tale sede la Lazio entrò nel 1906, non nel 1901. Inoltre, uno dei podisti è Bitetti, mi pare l'ultimo a destra. Egli è nato nel 1886. Può essere quell'atleta un ragazzino di 15 anni dando per buono che la foto è del 1901? Più realistico che sia un uomo di circa 20 anni e ciò riconferma che la foto è del 1906. Ancora una prova. La foto è pubblicata su una rivista sportiva di cui ora mi sfugge il nome. L'anno della rivista è il 1906. Seghettini afferma di essere stato socio del Racing Club de Paris. L'attuale vicepresidente del Club ha spulciato, su nostra richiesta, tutti i nomi dei soci dalla fondazione ad oggi. Seghettini non l'ha trovato.
Credo sia tutto. Se ho dimenticato di dare qualche risposta, segnalatemelo.
Per chi ha tempo e voglia di leggere vi linko due pezzi di LW che affrontano alcuni dei temi trattati:
https://www.laziowiki.org/wiki/L%27aquila_e_la_Laziohttps://www.laziowiki.org/wiki/I_Rari_Nantes_e_i_Pionieri_Laziali