Deve decidere Ciro, ci ha dato tanto, è a tutti gli effetti entrato in modo indelebile nella storia della Lazio e questa è la sua occasione non tanto dal punto di vista sportivo ma in generale, poi ci sta che magari, soprattutto dopo aver visto partire anche Sergej, da tifoso possa fare male, capisco i dubbi tecnici sul dopo, però ecco, sono 20M annui.
In ogni caso gli auguro il meglio, tanto dal punto di vista sportivo quanto umano, ormai la lazialità gli è entrata dentro ma il calcio moderno tritura totalmente questi aspetti, non mi sento di giudicare se dicesse si ad una simile offerta, ecco.
Citazione di: RG-Lazio il 19 Lug 2023, 11:35
Il miglior futuro possibile non è necessariamente trasformargli in nullafacenti senza ambizioni o sfide.
Io lavoro e vivo per mio figlio per comprargli la "bicicletta" ma deve pedalare lui.
Certamente, ci mancherebbe, nessun genitore vorrebbe pedalare al posto loro, ma voglio che abbiano una bici nuova, dritta, magari una moto, perchè no, e voglio che sappiano portarla.
Ma se i miei figli dovessero diventare "nullafacenti senza ambizione" mi sentirei io in colpa e spetterebbe a me chiedermi "dove ho sbagliato? come? perchè?".
Resta comunque il dovere dei genitori di dare ai figli gli strumenti per eccellere e realizzarsi , poi spetta a loro metterli a frutto.
Si, da quando nascono le nostre vite sono in funzione del loro domani, e pensiamo che ogni sforzo che facciamo noi serva a risparmiarne uno a loro, voler facilitargli la strada, voler che loro abbiano più successo di noi è la cosa più naturale del mondo.
Ma è anche indubbio che viene più facile fornire tali strumenti con qualche milione in più che in meno.
E una offerta di un certo livello economico ti apre un'altra realtà, ossia la possibilità di essere presente nel momento più duro della crescita dei figli senza l'assillo quotidiano del lavoro, ossia che alzarti la mattina PER lavorare non è più la tua prima impellenza, la tua priorità, ti cambia completamente la prospettiva e pure il tuo modo di viverla.