Citazione di: JSV23 il 24 Lug 2023, 12:22
Noi siamo clienti quindi si, alla lunga il malcontento dei clienti pesa.
Se lui ti "vende" un ragazzo di 20 anni mai visto prima (nemmeno da lui) al posto del tuo giocatore di punta, e tu saltelli felice e contento, il discorso cambia.
Sulla parte in grassetto: io infatti vorrei si continuasse su questa linea. Giocatori ""conosciuti"" che non hanno bisogno di essere seguiti a fondo, da professionisti e con molta attenzione.
Visto che ad oggi non solo non facciamo scouting, ma non abbiamo nemmeno un Direttore Sportivo.
Ma di elementi societari che non vanno, ce ne sono a decine (ad es. che fine ha fatto il responsabile della comunicazione, scomparso nel silenzio più assoluto? Dov'è il suo sostituto? Per non parlare del marketing che sembra imploso.....).
Sul mercato VOGLIO essere ottimista che qualcuno di più noto (anche al mister) arriverà (Ricci? Smardizic? Hudson-Odoi? Pellegrini?), ma se arrivasse il giovane russo, non mi lamenterei, visto che è vero che negli anni abbiamo preso sconosciuti "ar sugo", ma anche acchiappi da paura (LA e SMS erano davvero poco o nulla noti).
Per il discorso "clienti", invece, non sono d'accordo (fin dai tempi di Cragnotti): se si trattasse di teatro, allora capirei, ma il prodotto calcio vive di passione, di fede calcistica e non sulla bontà del prodotto. Andremmo a vederla e a supportarla anche se il prodotto fosse scadente, per cui non possiamo rientrare nella categoria "clienti". E pure sul fatto che contestando qualcosa possa cambiare ho grossi dubbi, più che altro perché non dimentico nulla di questi 19 anni e ci siamo già passati, anche con contestazioni davvero dure e durature, che alla fine hanno portato solo danni alla nostra Lazio.