Citazione di: Ranxerox il 29 Lug 2023, 18:15
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Grazie Kelly, da te lo apprezzo particolarmente perche spesso ci siamo "accapigliati" 
Sostenere la Lazio a prescindere ed essere riconoscente nei confronti di chi gli ha ridato una collocazione importante nel calcio nazionale ed internazionale, non significa mica dover per forza sotterrare le criticità di una gestione che ormai, sotto tutta una serie di punti di vista, ha mostrato in lungo e largo i suoi limiti e i suoi punti di caduta.
Quindi è giusto analizzarli e discuterne.
Di contro però, non si può neanche negare che, in quello che io definisco il caos organizzato di Lotito, non ci siano stati anche risultati soddisfacenti.
Ma, insomma, qui tutti adorano Sarri che, effettivamente ha dimostrato di essere un tecnico DOC.
Ma è stato proprio Lotito ad ingaggiarlo e a difenderlo davanti alla squadra ed alla piazza nei momenti difficili della sua gestione tecnica, dichiarando urbi et orbi che il progetto sarebbe andato avanti con lui ed allungandogli da subito di altri due anni il contratto.
Così lo ha coperto, lo ha pure messo nelle condizioni di fare il calcio che vuole a Formello senza intromissioni nella gestione tecnica, gli ha preso tutti gli elementi dello staff che ha chiesto e, alla fine, gli ha tolto dalle palle pure Tare.
Ma perché bisogna per forza ipotizzare che adesso, di botto, sta lavorando per costringerlo alle dimissioni? Che motivo ne avrebbe.
Secondo me il nemico piú grande di Lotito è Lotito stesso.
O meglio: la paura.
La storia dice che ogni volta che la Lazio ha raggiunto un livelllo alto sotto la sua gestione lui ha inserito la retromarcia.
E questo per la paura di non essere all'altezza di quel livello.
Di non saperlo gestire, di perdere il controllo.
Solo che stavolta la retromarcia non è piú un'opzione percorribile, si è spinto troppo oltre.
Ora è senatore, un personaggio politico vuoi o non vuoi famoso, e in piú ha preso Sarri, un tecnico top, con personalità top, che non si fa manipolare o controllare.
È una situazione inedita per lui, e prima di affidare poteri a un'altra figura ce ne vorrà, perchè possa fidarsi. Lotito è nelle mani di Sarri: o sta con lui e cresce oppure fa il botto vero stavolta, non ci sono vie di mezzo.
Per questo io, che tendenzialmente sono pessimista, credo che alla fine una strada la troveranno, e il coraggio il presidente se lo farà venire.