È vero, siamo un work in progress e quindi non siamo ancora una squadra "top" o che possa vantare chissà quali trofei "top" dal 2000 ad oggi, poi ovviamente sono contentissimo di coppe italia e supercoppe: sul marketing non ci siamo proprio, li per questi signori addetti in Società non siamo da work in progress ma come le milanesi, la Juve, il MU e il Real, quando ancora non lo siamo. Il paragone con gli sguatteri non esiste perché da un paio d'anni a questa parte si sono fidelizzati tifosi con molte partite a prezzi semistracciati e adesso che chiedi di più quei tifosi te li ritrovi, è stata una strategia di investimento vincente dal punto di vista del pubblico, senza contare che sono come al solito pompati, coccolati e sopravvalutati dai soliti noti (a me va benissimo così...), vedi l'ultima fregnaccia di Mangiante. Noi non abbiamo intrapreso nessun processo di fidelizzazione a mio parere, e non sono tutti come noi, perlomeno come me, che da quasi mezzo secolo mi abbono anche rinunciando a vacanze o altro, a prescindere in quale serie giochiamo, se siamo forti o se siamo pipoe: per me siamo ancora nella fase di dover fare e consolidare proselitismo, se interessa fare proselitismo e non solo strizzare il tifoso. Detto questo, 40 euro i popolari per una partita standard rispetto i 15 e spicci che spenderemo noi abbonati come quota-partita, non va' incontro ad una politica di proselitismo e non ti fideluizzi molti tifosi per il futuro a prescindere dai risultati, perché è a prescinderecdai risultati che devi comunque avere una certa base. Non sempre hai una squadra da zona Champions, non so se mi spiego, ma dovresti fare in modo da legare sempre di meno le presenze ai risultati. Io la vedo così, con un presupposto costruttivo per il futuro lo scorso anno invece di 45/46mila di media avresti potuto farne 50mila, e seminare meglio per il futuro che è oggi, domani e dopodomani.