Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2023, 01:15
Invece lo scorso anno sono arrivati altri protagonisti.
Tipo Casale e Romagnoli dietro, quello ancora prima Felipe Anderson e Zaccagni. Invece Luis Alberto, Marusic, Cataldi ed Immobile c'erano ancora prima.
Tutti mercati sbagliati.
Alla fine sono 8 protagonisti decisivi della cavalcata in campionato dello scorso anno e della bella vittoria di stasera.
Siccome questa squadra è forte adesso, in seguito anche a come è stata costruita nel tempo e compresi anche i giocatori sbagliati (come capita a tutte le squadre e a tutti i direttori sportivi), il merito va a tutti quelli che l'hanno portata fin qui.
Almeno per me che non covo nessun livore nei confronti di nessun tesserato della Lazio.
Un mercato va valutato per come è stato svolto (chi è arrivato, chi hai venduto e quanti giocatori fuori dal progetto ti sono rimasti sul groppone) e, alla fine della fiera, se è stato funzionale a raggiungere gli obbiettivi prestabiliti.
Perché puoi fare pure un bellissimo mercato ma se arrivi ottavo in campionato e pensavi di aver fatto una squadra da Champions, te lo stoppi al cazzo il bel mercato.
A differenza dei precedenti, questo ha avuto il vantaggio della cessione di un big con un introito immediato di 20 milioni recapitati sull'unghia, che hanno permesso di poter acquistare giocatori di un certo livello più che nei mercati precedenti.
Ma Kamada che vale 30 a parametro zero è come Romagnoli che valeva 25 ed è arrivato a parametro 0.
Ranx, il problema di Tare per me era principalmente uno: ottimo intenditore di calcio e calciatori, mediocre architetto.
Per me questo difetto lo ha sempre avuto.
Pure Milinkovic, quando lo prese era l'ultimo giocatore che ci serviva in quel momento.
O Muriqi a 20 mln con Ciro, Correa e Caicedo in squadra, e Hoedt in prestito a "rinforzare" la difesa dove serviva un titolare.
Il mercato di quest'anno è stato lineare, logico.
Sono arrivati i giocatori che servivano nei ruoli scoperti.
Le uniche "mattate" le ha tentate Lotito con Lloris, Bonucci e Greenwood.
Anche le trattative mi sono parse più lineari, normali.
Ad esempio, per me, una trattativa come quella fatta per Rovella/Pellegrini con la Juventus, con Tare non l'avremmo mai fatta.
E pure Sow che è saltato, come succede a tutti, è stato indolore.
Senza comunicati o cascate dal pero.
Anzi, saltato lui, abbiamo preso Kamada, Rovella e Guendouzi.
Tare ha grandissimi meriti, è stato determinante in una precedente fase della Lazio.
Negli ultimi anni arrancava e le sue intuizioni erano sempre meno vincenti.
È stato giusto andare oltre e voltare pagina.