Calciomercato Estivo 2023 4.0

Aperto da Admin, 01 Set 2023, 16:27

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sorazio

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Citazione di: DajeLazioMia il 03 Set 2023, 16:35
Nel caso, un trampolino costoso.
Abbiamo visto con 40 mio ben spesi quanti giocatori arrivano.
Magari una cessione da 40 ogni anno.

si concordo, dall'altro lato significa essere in continua costruzione.

A me basterebbe essere l'arsenal italiana o il siviglia, una squadra che punta a vincere e che ogni anno mette a bilancio una cessione super per fare la campagna acquisti. Anche perchè un discorso è comprare isaksen (forte per carità) e un discorso è comprare Felix...  :=))

Hicks

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Citazione di: sorazio il 03 Set 2023, 16:38

A me basterebbe essere l'arsenal italiana o il siviglia,

M'hai detto niente.

:=))

calimero

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Citazione di: Il gitano il 03 Set 2023, 15:17
E dire che un raffronto con un mercato coi soldi della Champions ce l'abbiamo, pure abbastanza recente..

Quel mercato fu drammaticamente carente per quanto riguarda la qualità individuale dei profili scelti, da un punto di vista della tipologia degli stessi fu razionale: furono acquistati giocatori nei ruoli che servivano senza cessioni di nessun big: un portiere di riserva esperto (Reina), un difensore centrale (Hoedt), un esterno a tutta fascia (Fares), un vice-Immobile (Muriqi), una mezzala offensiva (Andres Pereira), un centrocampista interditore (Akpa Akpro), un vice-Leiva (Escalante).

Purtroppo hanno fallito, chi più chi meno, praticamente tutti.

RG-Lazio

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Citazione di: Il biondo il 03 Set 2023, 15:13
per dare un giudizio completo sarebbe meglio attendere Rovella. Al momento concordo come il miglior mercato dell'era Lotito e, forse, il più completo :ssl

No, il giudizio sul mercato é una cosa. Il responso sul campo é un´altra. L´obiettivo del mercato era offrire un´alternativa in tutti i ruoli e soprattutto prendere una mezzala dinamica. Hanno fatto tutto questo, prendendo gente di ruolo. Il risultato sul campo dipende dai ragazzi e da Sarri.

Per me ad esempio il mercato con Badeji e Berisha fu ottimo, nonostante questi due fallirono.

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trax_2400

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Citazione di: calimero il 03 Set 2023, 16:40
Quel mercato fu drammaticamente carente per quanto riguarda la qualità individuale dei profili scelti, da un punto di vista della tipologia degli stessi fu razionale: furono acquistati giocatori nei ruoli che servivano senza cessioni di nessun big: un portiere di riserva esperto (Reina), un difensore centrale (Hoedt), un esterno a tutta fascia (Fares), un vice-Immobile (Muriqi), una mezzala offensiva (Andres Pereira), un centrocampista interditore (Akpa Akpro), un vice-Leiva (Escalante).

Purtroppo hanno fallito, chi più chi meno, praticamente tutti.
Pure io ho fatto lo stesso raffronto, però va detto che:

- Escalante non è un mediano/regista, è una mezzala anche piuttosto brava negli inserimenti;

- Andreas Pereira personalmente lo ritengo più trequartista che centrocampista;

- lo stesso Akpa è più un incursore di centrocampo che un interditore.

calimero

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Citazione di: trax_2400 il 03 Set 2023, 16:47
Pure io ho fatto lo stesso raffronto, però va detto che:

- Escalante non è un mediano/regista, è una mezzala anche piuttosto brava negli inserimenti;

- Andreas Pereira personalmente lo ritengo più trequartista che centrocampista;

- lo stesso Akpa è più un incursore di centrocampo che un interditore.

Posso essere d'accordo, se vogliamo possiamo aggiungere anche Hoedt centrale più adatto alla difesa a 4 che a quella a 3, ma siamo comunque lontani dal caso Jony, trasformato da ala da 4-3-3 a esterno da 3-5-2.

VeniVidiLulic

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Citazione di: calimero il 03 Set 2023, 16:40
Quel mercato fu drammaticamente carente per quanto riguarda la qualità individuale dei profili scelti, da un punto di vista della tipologia degli stessi fu razionale: furono acquistati giocatori nei ruoli che servivano senza cessioni di nessun big: un portiere di riserva esperto (Reina), un difensore centrale (Hoedt), un esterno a tutta fascia (Fares), un vice-Immobile (Muriqi), una mezzala offensiva (Andres Pereira), un centrocampista interditore (Akpa Akpro), un vice-Leiva (Escalante).

Purtroppo hanno fallito, chi più chi meno, praticamente tutti.

Eh ma proprio la scarsa qualità dei profili fu determinante.
E il profilo di muriqi fu proprio sbagliato concettualmente, sia per rapporto costo-valore che per caratteristiche tecniche, totalmente fuori luogo nel nostro sistema di gioco.
Akpa pure, tanto simpatico eh, ma 10M di € gridano vendetta.
Fui tra i più critici di quel mercato, ancora ricordo come fioccassero gli 8 e i 9...

Questo, proprio come scelta dei profili e di costruzione della rosa è completamente su un'altro livello, per fortuna.

calimero

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Citazione di: VeniVidiLulic il 03 Set 2023, 16:53
Eh ma proprio la scarsa qualità dei profili fu determinante.
E il profilo di muriqi fu proprio sbagliato concettualmente, sia per rapporto costo-valore che per caratteristiche tecniche, totalmente fuori luogo nel nostro sistema di gioco.
Akpa pure, tanto simpatico eh, ma 10M di € gridano vendetta.
Fui tra i più critici di quel mercato, ancora ricordo come fioccassero gli 8 e i 9...

Questo, proprio come scelta dei profili e di costruzione della rosa è completamente su un'altro livello, per fortuna.

100%, proprio questo intendevo.

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Il gitano

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Citazione di: calimero il 03 Set 2023, 16:40
Quel mercato fu drammaticamente carente per quanto riguarda la qualità individuale dei profili scelti, da un punto di vista della tipologia degli stessi fu razionale: furono acquistati giocatori nei ruoli che servivano senza cessioni di nessun big: un portiere di riserva esperto (Reina), un difensore centrale (Hoedt), un esterno a tutta fascia (Fares), un vice-Immobile (Muriqi), una mezzala offensiva (Andres Pereira), un centrocampista interditore (Akpa Akpro), un vice-Leiva (Escalante).

Purtroppo hanno fallito, chi più chi meno, praticamente tutti.

Non sono d'accordo che il problema fu solo nella resa degli acquisti. L'allocazione del budget fu ridicola, visto che in alcuni ruoli fummo costretti a scavare davvero dal fondo del barile. E tutti i giocatori arrivati erano più o meno "pronti", senza alcuna possibilità di rivendita a un valore maggiore o di generare future plusvalenze. Il tutto in aggiunta ad una squadra con l'età media già parecchio avanzata.

Il gitano

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OT pare SR vicinissimo al ritorno al Siviglia, dopo aver rifiutato i soldi arabi

Ranxerox

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Citazione di: Il gitano il 03 Set 2023, 15:17
E dire che un raffronto con un mercato coi soldi della Champions ce l'abbiamo, pure abbastanza recente..

Difatti, ad esempio, quest'anno non abbiamo dovuto dare 12 milioni alla Salernitana per Akpa.
Ti ricordi chi era il direttore sportivo della Salernitana che ha venduto Akpa alla Lazio, ovvero l'operazione che ha scandalizzato gran parte dei Laziali nell'anno dell'altra Champions?

Vabbè, tutto a posto, quel DS della Salernitana (che ha lo stesso tipo di rapporto con Lotito di come lo avevano Tare o il presunto pupazzetto Inzaghi) per l'attuale vulgata è già diventato un fenomeno vero dimostrando che l'altro era evidentemente un pollo.

Magari, la verità, è che le dinamiche e i rapporti decisionali sono simili e solo gli spazi operativi sono differenti.
In quel mercato, non abbiamo sacrificato nessun big a 40 milioni di cui 20 alla firma, calcolando che invece, allo stesso modo, i soldi Champions non ce li hai mai tutti e subito.
Quindi partivi con -32 da investire rispetto ad oggi.
La narrazione, come sempre, è importante.


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richard

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Continua il lavoro del Brescia sulle tracce di Mohamed Salim Fares: il laterale è rimasto alla Lazio ma è destinato a partire e negli ultimi giorni ha ricevuto diversi interessamenti. Tra questi, quello del Brescia, che gli consentirebbe la permanenza in Italia, anche se in Serie B: per questa ragione, il giocatore starebbe valutando la proposta delle Rondinelle.

Contatti in corso. Secondo quanto raccolto da TMW, le parti stanno discutendo della possibile operazione, con il club lombardo che lavora anzitutto per convincere il giocatore. A quel punto, non dovrebbe essere complicato strappare il sì dei biancocelesti, a patto di trovare l'accordo sulla suddivisione dell'ingaggio.

Ranxerox

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Citazione di: JSV23 il 03 Set 2023, 01:27
Ranx, il problema di Tare per me era principalmente uno: ottimo intenditore di calcio e calciatori, mediocre architetto.
Per me questo difetto lo ha sempre avuto.
Pure Milinkovic, quando lo prese era l'ultimo giocatore che ci serviva in quel momento.
O Muriqi a 20 mln con Ciro, Correa e Caicedo in squadra, e Hoedt in prestito a "rinforzare" la difesa dove serviva un titolare.

Il mercato di quest'anno è stato lineare, logico.
Sono arrivati i giocatori che servivano nei ruoli scoperti.
Le uniche "mattate" le ha tentate Lotito con Lloris, Bonucci e Greenwood.

Anche le trattative mi sono parse più lineari, normali.
Ad esempio, per me, una trattativa come quella fatta per Rovella/Pellegrini con la Juventus, con Tare non l'avremmo mai fatta.
E pure Sow che è saltato, come succede a tutti, è stato indolore.
Senza comunicati o cascate dal pero.
Anzi, saltato lui, abbiamo preso Kamada, Rovella e Guendouzi.

Tare ha grandissimi meriti, è stato determinante in una precedente fase della Lazio.
Negli ultimi anni arrancava e le sue intuizioni erano sempre meno vincenti.

È stato giusto andare oltre e voltare pagina.
Ma anche secondo me, al di la degli errori, ha mostrato i suoi limiti nel momento in cui il livello della squadra è arrivato così in alto. Ciò non significa che non abbia comunque fatto un buon lavoro complessivo e che non abbia contribuito alla costruzione della bella realtà di cui godiamo attualmente. Per come la vedo io, non riconoscerlo, è estremamente ingeneroso.

Il gitano

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Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2023, 17:38
Difatti, ad esempio, quest'anno non abbiamo dovuto dare 12 milioni alla Salernitana per Akpa.
Ti ricordi chi era il direttore sportivo della Salernitana che ha venduto Akpa alla Lazio, ovvero l'operazione che ha scandalizzato gran parte dei Laziali nell'anno dell'altra Champions?

Vabbè, tutto a posto, quel DS della Salernitana (che ha lo stesso tipo di rapporto con Lotito di come lo avevano Tare o il presunto pupazzetto Inzaghi) per l'attuale vulgata è già diventato un fenomeno vero dimostrando che l'altro era evidentemente un pollo.

Magari, la verità, è che le dinamiche e i rapporti decisionali sono simili e solo gli spazi operativi sono differenti.
In quel mercato, non abbiamo sacrificato nessun big a 40 milioni di cui 20 alla firma, calcolando che invece, allo stesso modo, i soldi Champions non ce li hai mai tutti e subito.
Quindi partivi con -32 da investire rispetto ad oggi.
La narrazione, come sempre, è importante.

Ma che è esempio è Akpa? Non mi sembra che nessuno l'abbia mai accollato a Tare, pure i muri sanno che è stata una mossa di Lotito. Su Fabiani penso di essere uno dei pochissimi che ne ha apprezzato l'inserimento in società, facendo mea culpa sulle perplessità iniziali. Tutta sta vulgata di cui parli fatico a vederla.
E poi la narrazione quale sarebbe esattamente? Il 90% dei giornalisti che scrivono di Lazio riceveva i messaggini dall'ex ds, tanto che fino a poche settimane fa mettevano in dubbio il ruolo effettivo dello stesso Fabiani, annunciato poche settimane fa ma operativo da inizio estate.
E in ogni caso, il fatto di notare un clima sereno e di sintonia tra le poche componenti tecniche e dirigenziali della società dovrebbe renderci tutti più contenti, altro che narrazione.

Io onestamente Ranx riconosco in te un grande laziale, apprezzo molto la tua fede che traspare indubbiamente da ciò che scrivi, ma temo che a volte corri il rischio di diventare un po' schiavo delle tue idee e di portare avanti una lotta contro i mulini a vento. Con stima, ovviamente.


richard

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Il calciomercato in entrata della Lazio si è chiuso alle ore 20 del 1 settembre, quello in uscita invece è ancora aperto. Oltre alle sessioni in corso all'estero, anche i club riammessi in Serie B (Lecco e Brescia) hanno avuto una settimana aggiuntiva (fino all'8 settembre) per completare le rose. Come riporta Gianluca Di Marzio il Brescia ha messo nel mirino Mohamed Fares, con l'apertura del giocatore a trasferirsi in Lombardia: va trovata ora l'intesa economica tra i due club per la chiusura dell'operazione. Le prossime saranno ancora ore intense per cercare di sistemare i giocatori ai margini del progetto biancoceleste.

richard

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Comunque altro che svincolarlo, questi secondo me volevano solo una squadra che glielo rimettesse in forma e che passasse un po' di tempo per smorzare le polemiche. O l'idea è quella di riportarlo in squadra in un paio di stagioni oppure monetizzeranno con una cessione quando si sarà rimesso in forma:

Mason Greenwood è stato a un passo dalla Lazio, sarebbe stato l'ultimo colpo della società nell'ultimo giorno di mercato. L'operazione però non è stata possibile, il gong per la chiusura della sessione è stato più veloce di tutto il resto e così il classe 2001 si è trasferito al Getafe. Come riferisce il The Sun, per aiutare il giocatore a ricostruirsi la carriera in Spagna, il Manchester United si è offerto di mettergli a disposizione una villa di lusso, con sei camere da letto, vicino al campo d'allenamento e un traduttore privato sette giorni su sette e h24.

Pergianluca

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Citazione di: JSV23 il 03 Set 2023, 01:27
Ranx, il problema di Tare per me era principalmente uno: ottimo intenditore di calcio e calciatori, mediocre architetto.
Per me questo difetto lo ha sempre avuto.
Pure Milinkovic, quando lo prese era l'ultimo giocatore che ci serviva in quel momento.
O Muriqi a 20 mln con Ciro, Correa e Caicedo in squadra, e Hoedt in prestito a "rinforzare" la difesa dove serviva un titolare.

Il mercato di quest'anno è stato lineare, logico.
Sono arrivati i giocatori che servivano nei ruoli scoperti.
Le uniche "mattate" le ha tentate Lotito con Lloris, Bonucci e Greenwood.

Anche le trattative mi sono parse più lineari, normali.
Ad esempio, per me, una trattativa come quella fatta per Rovella/Pellegrini con la Juventus, con Tare non l'avremmo mai fatta.
E pure Sow che è saltato, come succede a tutti, è stato indolore.
Senza comunicati o cascate dal pero.
Anzi, saltato lui, abbiamo preso Kamada, Rovella e Guendouzi.

Tare ha grandissimi meriti, è stato determinante in una precedente fase della Lazio.
Negli ultimi anni arrancava e le sue intuizioni erano sempre meno vincenti.

È stato giusto andare oltre e voltare pagina.
Per me è proprio come dici tu.
Salvo rarissime occasioni, l'obiettivo principale dei mercati di Tare è stato trovare il potenziale o i potenziali fuoriclasse. E se li trovava impegnava il budget si di loro, anche se in quel momento le esigenze per completare la rosa erano altre.
Milinkovic è l'operazione emblema, che peraltro bloccò il processo di crescita di quello che allora era il nostro giovane in rampa di lancio: Danilo Cataldi.
Ma anche l'acquisto di Luis Alberto (comprato per fare l'ala) e quello di Felipetto (comprato per sostituire Hernanes) rispondono a questa logica.
Oltreché ovviamente quelli degli ultimi due/tre anni.
Questo, per me, un po' per "fenomenite" personale di Tare, un po' perché la sua idea era che, con il budget a disposizione, l'unica possibilità di costruire una squadra per vincere era nel lungo periodo: nel senso che non avrebbe potuto costruire una rosa completa forte in due/tre sessioni di mercato, ma avrebbe potuto farlo in più sessioni, nelle quali avrebbe preso il meglio che si poteva, anche se nell'immediato le priorità erano altre.
E, si deve ammettere, è un logica che i risultati dell'ultimo decennio hanno premiato.
Il giocattolo, però, si è bloccato quando l'esigenza progettuale è cambiata.
Una cosa è dover costruire una squadra da zero o quasi e, quindi, ci sono certamente maggiori margini di flessibilità nel definire necessità e priorità nel tempo.
Altra cosa è avere una squadra ormai buona e con una sua identità e, allora, avere necessità di concentrare gli sforzi negli specifici innesti occorrenti a migliorare quella identità.
Ecco, in questo mi sembra che Tare sia mancato, incaponendosi nella vecchia gestione, utile nella prima fase di costruzione, ma pericolosamente azzardata nella seconda.
In più occorre aggiungere che, da quel che si può vedere dall'esterno, non deve avere un carattere facile e, all'interno della società, mi è sembrato spesso divisivo, quando non avrebbe dovuto esserlo.

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Conte_Oliver

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Citazione di: richard il 03 Set 2023, 18:13
Il calciomercato in entrata della Lazio si è chiuso alle ore 20 del 1 settembre, quello in uscita invece è ancora aperto. Oltre alle sessioni in corso all'estero, anche i club riammessi in Serie B (Lecco e Brescia) hanno avuto una settimana aggiuntiva (fino all'8 settembre) per completare le rose. Come riporta Gianluca Di Marzio il Brescia ha messo nel mirino Mohamed Fares, con l'apertura del giocatore a trasferirsi in Lombardia: va trovata ora l'intesa economica tra i due club per la chiusura dell'operazione. Le prossime saranno ancora ore intense per cercare di sistemare i giocatori ai margini del progetto biancoceleste.
sarei contento se questo ragazzo si risollevasse e tornasse ad essere il giocatore ammirato alla Spal, davvero iellato, spero si chiuda col brescia

JSV23

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Citazione di: richard il 03 Set 2023, 18:31
Comunque altro che svincolarlo, questi secondo me volevano solo una squadra che glielo rimettesse in forma e che passasse un po' di tempo per smorzare le polemiche. O l'idea è quella di riportarlo in squadra in un paio di stagioni oppure monetizzeranno con una cessione quando si sarà rimesso in forma:

Mason Greenwood è stato a un passo dalla Lazio, sarebbe stato l'ultimo colpo della società nell'ultimo giorno di mercato. L'operazione però non è stata possibile, il gong per la chiusura della sessione è stato più veloce di tutto il resto e così il classe 2001 si è trasferito al Getafe. Come riferisce il The Sun, per aiutare il giocatore a ricostruirsi la carriera in Spagna, il Manchester United si è offerto di mettergli a disposizione una villa di lusso, con sei camere da letto, vicino al campo d'allenamento e un traduttore privato sette giorni su sette e h24.
Parliamo di uno che aveva il potenziale di Mbappe.
Ci sta che vogliano provare a recuperarlo per riportarlo ad Old Trafford.

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