Citazione di: Lochino il 29 Set 2023, 13:31
in Italia se in busta paga si ricevessero i soldi impiegati nella sanità e fossero impiegati in una polizza avremmo una sanità migliore
Troppo complesso come ragionamento, ma bada, non è che non ci arrivino (sarebbe semplice, se fosse così, basterebbe spiegarglielo, no?), ma non hanno nessuna onestà per ammettere la base di fondo, ossia che a loro fanno comodo persone in povertà, perchè diventano sensibili ad argomenti, tipo quelli di FD (in simpatia pure se nomina Nozick a sproposito), che altrimenti nessuno considererebbe, poichè fallimentari sia sul piano teorico che in quello dell'applicazione pratica.
Ma guarda, comprendo che per tanti il discorso della sanità sia spinoso e complicato, mi basta prendere, molto più semplicemente, lo schema ponzi del sistema pensionistico, perchè è il paradigma secondo il quale il leviatano si mantiene rendendosi necessario agli occhi dei soggetti, mentre a tutti gli effetti indebolisce gli individui per poter assoggettarli meglio.
Dopotutto se lavori e sei indipendente non hai bisogno del governo, non hai bisogno dello stato, ma questo a loro non sta bene, quindi ti zavorrano, ti riducono il potenziale di scelta, ti spingono in un vicolo cieco e ti dicono che è per il tuo bene (anche questa, già sentita...).
Concetto di dipendenza che si auto-alimenta, più valore distrugge più persone riesce a mettere in catene, la magia della ridistribuzione e del livellamento verso il basso, creano disperazione per poi "governarla", l'assurdo è che tutti questi programmi non sono di "lotta alla povertà", ma sono una istituzionalizzazione della stessa, in forma permanente.
L'
interesse generale, per rispondere anche a FD, è una astrazione, una fantasia che non esiste nella realtà delle cose.
Ogni settore, ogni segmento, se non proprio ogni individuo, ha interessi propri, però alcuni sono protetti e tutelati dalla forza e dal potere dello stato, altri vengono regolarmente calpestati (e anche qui non sono quelli che pensi tu, se non nella misura della convenienza del potere).
Ci sono miliardi di interessi individuali e alcuni semmai possono coincidere o meno, questa visione dei collettivisti che insistono con la favoletta della società ha francamente stancato, non esiste, non è mai esistita e mai esisterà, non siamo tutti uguali e io non voglio dipendere da chi crede di poter gestire la mia vita meglio di me, se è chiaro bene, se non è chiaro è un problema di chi non capisce questo semplicissimo assunto.
Il mio interesse è di essere lasciato quanto più possibile libero, per me e per coloro con cui scelgo volutamente di associarmi fintanto che starò su questa terra.
Te pensi che basti tirare una linea, o fare un cerchio e poi stabilire l'
interesse generale di una data area, a random, perchè si.
La ricchezza non è un fine (questa cosa però non la capirete mai) ma un mezzo, un indicatore se vogliamo, pertanto questo valore non è un dato fisso ma può mutare, dimmi un po', chi la crea la ricchezza? il burocrate? il postino? il portaborse?
No, la ricchezza la creano le persone con le idee, le competenze e la volontà, puoi essere ricco quanto ti pare ma se un dato bene non viene prodotto, tu non puoi permettertelo, ti è chiaro si?
La tua visione di "ridistribuire la ricchezza" finisce in realtà a ridistribuire solo povertà, ma è un discorso che abbiamo già fatto, se tu prendi da chi crea ricchezza senza saper come funziona il meccanismo non otterrai mai nulla.
Nel migliore dei casi è un palliativo per i partecipanti al processo, nel peggiore un danno irreparabile, dopotutto, "prima o poi, i soldi degli altri finiscono".
Citazione di: laziAle82 il 30 Set 2023, 00:11
Con l'apologia della sanità USA abbiamo toccato vette inesplorate. Roba che in barba al giuramento d'ippocrate ti lasciano morire sui marciapiedi dei pronto soccorsi.
Me sa che l'invito a visitare il mondo converrebbe rivolgerli a altri interlocutori.
Dopotutto basta ripetere una cazzata cento volte e questa diviene, naturalmente, verita' inconfutabile.
Anche se poi non è mai concretamente successo (se non nelle fantasie di quel soggettone di moore), anche se gli Usa spendono miliardi in programmi sia federali che dei singoli stati, anche se a nessuno viene negato l'accesso al pronto soccorso o le cure necessarie, il problema semmai è il dopo, ma tolte le criticità reali e sfortunate e la natura criminale della cricca politica che ci mangia sopra impunemente, i difetti del sistema medico americano non sono certo quelli indicati da moore e sanders, che parlano unicamente alla loro audience, ovviamente, ignorando i dati che non gli interessano.
Ah, e pre-ACA tutti i datori di lavoro erano incoraggiati ad assicurare i loro dipendenti da contratto, a proposito di distorsioni politiche e di interessi speciali che guai a toccare, ma sicuramente la politica risolverà i problemi che ha causato, credibilissimo proprio.
Una domanda, quale pensi che sia il costo medio di una assicurazione sanitaria negli Usa (che ricordo essere una federazione di 50 stati diversi...)?
Ma partendo dall'argomento Ucraina , come ci siete arrivati a discutere di queste cose? no, aspetta, fatemi indovinare, colpa degli USA pure l'Ucraina adesso, giusto?!
Eh beh, make it make sense.