Citazione di: crb66 il 02 Ott 2023, 16:44
scusate l'intrusione, perché io posto solo sulla pallacanestro che conosco bene, raramente su altri sport (e men che meno il calcio che guardo di lontano con la mia bandierina biancoceleste) ma... dopo un 17-96 che per me equivale se non peggio al -40 che abbiamo preso da Usa ai mondiali di basket un mese fa mi spiegate come fate a giustificare con la pressione, l'arbitro o altri fattori una sonora rullata che a me, profano, farebbe dire vabbè fanno due sport diversi, annamosene ar mare? Dico, senza troppa polemica
, ci sono delle specificità del rugby che distorcono il mio giudizio o le giustificazioni sono solo per l'affetto che portate per questo sport?
Come fa la Lazio a prendere due gol in due minuti dal Lecce?
Semplice, preso il primo è arrivata la cacca al culo e la palla tra i piedi sembra che diventi come una palla medica.. Ed ecco che in un secondo becchi il secondo...

A pallavolo si chiama "braccino", quando per la paura inizi a schiacciare con la mano vicina all'orecchio...
E quando arriva la paura, la palla non è mai tua ma sempre del compagno.
E la palla cade...
E perdi...
Nel basket, quando arriva la paura, prima si arriva vicino ai 24 secondi perchè nessuno si prende la responsabilità di tirare, poi, allo scadere dei 24, inizi a forzare le conclusioni, tirando da posizioni impossibili o con delle penetrazioni assurde in solitaria in mezzo al traffico.
Certo, se c'hai lo Steph Curry di turno in squadra, magari 3 bombe consecutive le metti, sennò perdi di 30...
Il rugby è come una guerra, è come il Risiko: è fatto di conquista di campo.
La conquista del campo di fa giocando con intensità, sennò chi te lo lascia prendere il campo? Se passeggi invece di correre, in campo non avanzi.
E nel rugby, se non avanzi, indietreggi.... Indietreggi... Fino alla tua linea di meta...
L'intensità è direttamente proporzionale alla motivazione.
Nel rugby non c'è la melina, la perdita di tempo, il catenaccio, l'abbassare i ritmi...
Questo nel rugby non esiste.
O avanzi o indietreggi...
Il massimo della perdita di tempo consentita è il ricacciare indietro gli avversari con un calcione all'ovale...
L'Italia, a un certo punto era proprio demoralizzata.
Era chiarissimo, era evidentissimo...
Hanno giocato come se avessero nel cuore l'obbligo di vincere...
E trovarsi sotto 28 a 3 dopo 22 minuti è stato un colpo mortale alla motivazione.
E lì la Nuova Zelanda c'ha distrutto...
Ma non sono gli All Blacks, è proprio il gioco del rugby che è così...
L'altro giorno avremmo preso 60-70 punti da chiunque...
Francia, Scozia, Irlanda...
Gli All Blacks che sono i migliori in quelle condizioni ce ne hanno fatti 90