certe volte pare che cadiamo dal pero.
è ovvio che la dialettica tra gruppi ultras tende ad appiattire l'intera tifoseria ad essi, perché io quando "rispondo" lo faccio nei confronti del gruppo, mica prendo l'ultimo tifoso.
Quando il St.Pauli incontra il rostock si insultano malissimo perché gli ultras del rostock sono di estrema destra. E così sarà pure facendo ottomila incontri con i tifosi antifascisti del rostock.
Una cosa è pretendere che la stampa non faccia questa associazione ultras-tifosi in generale, ma pensare che questa cosa si imponga anche nella dialettica da stadio (ossia quella in cui la voce la mettono o la fanno partire essenzialmente i gruppi ultras) francamente mi pare una pretesa risibile.
E infatti la coreografia dei Celtic è stata impeccabile.
laziale = fascista. giusto. Semplicemente perché quella si iscrive nello scontro tra gruppi ultras, che sono quelli ad organizzare e realizzare le scenografie e quindi capisco che poi noi ci sentiamo tutti coinvolti, ma in realtà loro mirano a chi dalla parte nostra è come loro.
E su quello vagli a dare torto.
ma poi ragazzi, finché, come contro l'atletico, buona parte di curva e distinti e mezza tevere canta il coro della sinagoga è giustissimo che dicano laziale = fascista.
altro che letterine...