Citazione di: Tarallo il 06 Ott 2023, 07:36
È possibile che per un po' di tempo tu abbia bisogno di "mood stabilisers". Io senza nessuna conoscenza formale del tuo caso né della psichiatria, gli chiederei dettagli del suo piano di trattamento, cosa si aspetta, quanto dirà, cosa accade dopo, cosa accade a lungo termine. Poi probabilmente le prenderei con lo stesso atteggiamento che ho nel prendere quelle per la pressione alta. Solo che tu i cambiamenti li vedi e io no, quindi può far più paura.
Ho aspettato tanto a scrivere e c'ho pensato molto per una forma di pudore e non perché non lo sentissi.
Al di là degli scazzi, delle accuse di maschilismo tiratemi in testa, delle h e degli accenti, al di là di Strakosha e Provedel, oltre Ivantizio, paracarri e migliori portieri d'Europa, al di là di tutto un abbraccio sincero a PZ perché solo chi ha attraversato questa via crucis o chi c'è dentro può realmente capire cosa si prova.
Ebbi modo di scriverglielo qualche anno fa in privato.
Ci vuole anche tanto coraggio a manifestarlo, ma è già un passo importante.
Gli antidepressivi, almeno per mia esperienza non sono stati una scorciatoia, ma un salvagente a cui aggrapparsi senza doversi in una qualche maniera vergognarsi, senza aver paura di una prima fase di peggioramento, senza scoraggiarsi se non si trova subito il principio che ti può aiutare, senza pensare di doverne dipendere.
E' un percorso che si misura in anni salendo goccia dopo goccia.
Poi un giorno, d'improvviso, ti accorgi che la fetta biscottata che ruminavi fissando il vuoto e non riuscivi nemmeno a deglutire senza sentirne il sapore, diventa friabile, guardi l'alveolatura, ne senti il sapore tostato, ci spalmi un velo di confettura e va giù e poi, lentamente, ricominci a fare progetti, piccole cose, come tagliare l'erba in giardino, e poi via via sempre più grandi e pensi al week end e oltre sentendoti leggero.
E allora le terzine di Edouard Levé le riesci a leggere e non ti fanno più paura perché non ti vedi riflesso in quello specchio....
Tra tutte scelgo questa:
"L'equilibrio mi tiene
La caduta mi rivela
La ripresa mi costa"
Se ti concentri su "mi costa" hai un lungo cammino davanti, se ti concentri su "la ripresa" allora quella fetta biscottata ha un buon sapore.