Citazione di: Il nostro Giorgione il 17 Ott 2023, 14:23
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ma non c'è alcun luogo comune ING, il bias occidentale è attivo e operativo.
Quando VVL dice che la cartina al contrario è solo un mal di testa, come se davvero ci fosse una direzione giusta e non semplicemente una a cui lui è abituato, segnala - in una quisquilia ovviamente - che il bias c'è eccome.
Parli di un sistema di valori sociali, politici e morali che sarebbero ispirati dal Corano.
Io invece vedo un ciclo reazionario a livello globale che porta in auge, come forze egemoniche, TUTTE le forze reazionarie.
Ma quando Meloni urla con la vena gonfia che è donna, cristiana e che la famiglia naturale è una ha un attacco di islamismo?
Quando Netanyahu come nel video postato dice che le donne sono "animali con dei diritti" ha un attacco di islamismo?
Quando Trump chiama le donne a suo avviso brutte "maiali grassi/disgustosi" ha un attacco di islamismo?
Certo che c'è un'ondata reazionaria nei paesi arabi, ma non si capisce perché molti europei la riscontrano solo lì, il paradosso più grande è quando a riscontrarlo sono i reazionari nostrani, lì stiamo proprio alla surrealtà. Gente che parla dei gay come malati che denuncia l'omofobia dell'islam.
per non contare del tema della libertà: viviamo in Occidente una stretta sulle libertà di espressione politica di portata inaudita, inedita almeno dal ventennio nazifascista (che non sto paragonando, sto dicendo che non si è visto da allora nulla di simile),
Hai presente che in Italia, non nella Cambogia di Pol Pot, da
ANNI non si può manifestare sotto i palazzi istituzionali? Che vietano i cortei al centro di Roma?
o che come evidenziato in questo topic cancellano un invito a Zaki per una sua posizione sul tema?
O che i cortei vengono caricati pur senza alcuna minaccia o addirittura vietati come in Francia?
Quindi si, se si evidenzia la differenza si diventa automaticamente degli occidentali arroganti, a me sembra proprio di si.
perché si interpreta la fase politica con una selezione sistematica di eventi che finisce per mettere sotto accusa l'Islam e non qualcosa di decisamente più ampio che attraversa ANCHE l'Islam, come l'ebraismo, il cattolicesimo e il laicismo illuminista.
Un prodotto non così originale di un periodo di crisi complessiva (quindi non solo economica e politica, ma anche culturale) su cui non ha senso evidenziare un lato solo.
E sai perché? Non perché siamo gli occidentali col senso di colpa che devono autoflagellarsi, quelli semmai sono gli "amici di Israele" senza se e senza ma.
ma semplicemente perché evidenziare un lato solo porta ad un'ulteriore accentuazione del fenomeno. A più reazione, più barbarie, più incancrenimento della situazione.
Ecco perché tocca smarcarsi. Oppure accettare le conseguenze che avrà il discorso per come lo portate avanti.
Conseguenze che purtroppo ricadranno anche su di noi che vi diciamo (a voi come ai fondamentalisti di ogni credo e nazionalità, compresi i difensori autoproclamati della democrazia liberale europea) "state fori".