Citazione di: genesis il 21 Ott 2023, 12:38
accordo nel 1967 o negli anni immediatamente successivi.
Dopo non più.
Se hai perso, non puoi fare come se nulla fosse successo.
Non è che l'Austria, dopo aver perso due guerre mondiali, negli anni cinquanta pretendeva di tornare ai confini del 1914 (per dire, non è un esempio calzante).
E questo è l'argomento più ripugnante di tutti.
Quello infatti usato da tutti i sionisti finti democratici.
Ti offrono una mano ma intanto dicono che con la violenza hanno vinto e quindi non puoi pretendere più di tanto.
Quindi, anche accettando il discorso "sono stato aggredito" ciò significa che se uno mi entra in casa io non sono legittimato a cacciarlo ma a entrargli in casa, rubare e poi dargli fuoco. Oh ha iniziato lui.
Azzeccatissimo l'esempio dell'austria, fa capire che la logica sui confini di Israele non è quella di legittima autodeterminazione o difesa, ma di conquista.
Ti ho sconfitto quindi prendo più territorio.
Fate diventare la gente un millimetro più vicina ad Hamas ogni volta che aprire la bocca cazzo. Perché dimostra che non è possibile alcuna convivenza con chi ragiona da conquistatore e quindi l'unica è schiacciarlo e distruggerlo. Se non è possibile perché militarmente superiore allora terrorizzarlo in ogni modo possibile. Farlo vivere di merda, cacandosi quotidianamente sotto.
Quando si dice che il discorso sionista porta logicamente alla barbarie di Hamas si può partire tranquillamente da questo post di Genesis, che dietro la sua pacatezza nasconde un discorso di violenza inaudita.