Citazione di: geddie il 25 Ott 2023, 09:49
Tu lo sai Alex? Io il dato non lo trovo.
Aumentare un prezzo di più o meno del 40% credo sottintenda si tratti di un servizio elitario. Rivolto quindi a chi certi aumenti può assorbirli, i turisti ricconi, che non sono poi tantissimi e probabilmente non se ne avvalgono.
Tantissimi anni fa c'era un grande scrittore satirico, Carlo Manzoni, che aveva creato un personaggio, il signor Veneranda. Nelle storielle di questo questo personaggio, l'autore metteva in atto un gioco linguistico di "botta-risposta" dove il protagonista è incredibilmente sempre dalla parte della ragione. Una ragione "lessicale" rigida, priva di qualunque elasticità e buon senso. Le sue osservazioni sono manichee, giuste ma inopportune, eccessive, e in questo modo sottolineano il limite del prendere le cose alla lettera separandole completamente dal contesto. Dando luogo a dialoghi dell'assurdo.
Ed è un po' quello che succede con Alex su questo topic. Dove, a turno, si cerca di controbattere alle assurdità e ai controsensi che offre.
Quando scrive
Citazione di: alex73 il 25 Ott 2023, 09:38
vedi come sei scollato dalla realta'? Vatti a vedere quanti stranieri in vacanza in italia usufruiscono del ssn
l'apparente logicità della questione fa completa astrazione della situazione contingente, come se veramente, alla porta degli arrivi internazionali, subito prima del controllo dei passaporti venga chiesto, a ogni turista di pagare 2000 euro (da quest'anno, l'anno scorso sembra fosse di 1200 euro) pure se vuole passare solo una settimana sulla costa amalfitana. Anche fossero due cambia poco. Lui non ha letto neanche quello che c'è scritto nell'articolo. Non gli interessa. Gli interessa mettere nella dialettica il personaggio "riccone americano" con lo scopo, immagino, di annacquare la portata fortemente classista e reazionaria della manovra per dimostrare che c'è dietro, al contrario, una istanza sociale che è totalmente assente. Lo fa in maniera flagrante pero', aggiungendo due elementi troppo abusati associati insieme, come "turista" e "americano" che spera possano solleticare il velupendulo delle nostre coscienze sociali. Un turista, strutturalmente animale da spennare, associato all'aggettivo "americano" ovvero personaggio mitologico immaginato come persecutore, villano. E appoggia questi due concetti al suo dialogo cercando benevolenza con una lavoro di cosmesi dialettica malriuscita. Chi mai potrebbe pensare che un
turista americano non possa sborsare 2000 euro ? Con lo stetson d'ordinanza che va al Sant'Eugenio parcheggiando la sua chevrolet con le corna sul cofano ?
Il signor Veneranda si fermò davanti al portone di una casa, guardò le finestre buie e
fischiò. Da una finestra del terzo piano si affacciò un signore:
- E' senza chiave? - gridò per farsi sentire.
- Sì, sono senza chiave - gridò il signor Veneranda.
- E il portone è chiuso? - Sì, è chiuso. - Allora le butto la chiave! - Per fare che cosa?
- Per aprire il portone! -Va bene, se vuole che apra il portone butti pure la chiave!
- Ma lei non deve entrare? - Io? No! - E allora perché vuole la chiave?
- Se lei vuole che apra il portone dovrò pure avere la chiave, no? Il portone non posso
mica aprirlo con la pipa, le pare? - Io non voglio aprire il portone. Io credevo che lei
abitasse qui: ho sentito che fischiava. - Perché, quelli che abitano in questa casa
fischiano? - Se sono senza chiave sì! - Io sono senza chiave! - gridò il signor
Veneranda. - Insomma, si può sapere che cosa avete da gridare? Qui non si riesce a
dormire! - urlò un signore dalla finestra del primo piano. - Gridiamo, perché lui sta al
terzo piano ed io qui sulla strada - rispose il signor Veneranda, - e se parliamo piano,
non si capisce. - Ma lei, che cosa vuole? - gli chiese il signore del primo piano. - Lo
domandi a quello lassù, che cosa vuole - rispose il signor Veneranda,
- io non ho ancora capito: prima vuole buttarmi la chiave per aprire il portone; poi
non vuole che apra il portone; poi dice che se io fischio devo abitare in questa casa ...
Lei, fischia? - Io? No: perché dovrei fischiare? - chiese il signore del primo piano.
- Perché abita in questa casa - rispose il signor Veneranda: - l'ha detto il signore del
terzo piano che quelli che abitano in questa casa fischiano. Beh, ad ogni modo non mi
interessa: se vuole può anche fischiare. -
Così dicendo il signor Veneranda salutò con un cenno del capo e se ne andò
brontolando