Le chiacchere stanno a zero.
La stagione è finita ed è stata pessima, come peggio non poteva essere. Ci siamo salvati non senza affanni e abbiamo fatto gli stessi punti di due anni fa, stagione dove partecipammo in Champions league (46 punti).
I punti dove intervenire sono noti, anche alla stessa proprietà. Il centrocampo soprattutto, lo sfoltimento pesante della rosa, un quadro tecnico più chiaro, l'obiettivo di centrare la qualificazione europea il prossimo anno, un organigramma societario degno di una società che fattura qualcosa come 80 milioni di euro l'anno.
Reja è stata l'unica vera nota positiva di quest'anno. Con la sua media punti nelle 15 gare da lui disputate ora saremmo ai livelli della Juve. Quindi la squadra aveva altri un certo potenziale, ma in realtà questo lo ha avuto soltanto da gennaio perché la squadra fino a quel momento era degna ma di retrocedere.
Il presidente-azionista-di-maggioranza sa ora cosa fare per intervenire. Nel ringraziarlo ancora della missione a suo tempo compiuta (svolta in concomitanza con l'appoggio di numerosi fattori esterni, tra i quali la clac della curva da lui invocata e poi rinnegata dal giorno dopo: questioni loro di cui lui è informato) colgo l'occasione per ricordargli che sa cosa deve fare per riconquistare il suo pubblico.
PS Interessante il consiglio di Boom. Lo seguo da sempre. Torniamo ai vecchi sapori di una volta.