Citazione di: Fiammetta il 20 Nov 2023, 12:49Botte da orbi, altro che potere. E se non le prendevi dovevi pure ringraziare.
Da come presenti le cose sembra che le botte le dessero solo gli uomini alle donne.
Non è vero, era un mondo in cui la violenza fisica era molto più diffusa che ora. Menava chi poteva menare, chi era più forte. Le donne menavano i figli finchè non diventavano troppo grossi per prenderle, e a quel punto subentrava il padre, spesso su istigazione della madre. "Vedrai, quando torna tuo padre le prendi."
L'immagine della donna col mattarello in mano non è un topos da fumetto, è un fatto reale. Se i figli erano piccoli non era un mattarello ma un mestolo, e qualche volta uno zoccolo.
Menavano anche gli insegnanti, era normale che gli scolari venissero picchiati con una bacchetta, che faceva male lo stesso anche se non era un mattarello. E menavano padroni e padrone, le prendevano operai e operaie, servi e serve.
C'è stato un momento in cui il livello di violenza è diminuito, penso dopo la seconda guerra mondiale. Forse è stata quell'orgia di violenza a generare una reazione, non so. La rivoluzione, se vogliamo chiamarla così, l'ha fatta la generazione precedente alla mia. Anche a noi, me e i miei cugini, arrivava qualche scappellotto, ma niente di lontanamente paragonabile a come erano stati trattati i nostri genitori. Gli uomini, soprattutto, perché venivano pestati più duramente.
È stata una rivoluzione che ha portato anche altre conseguenze. Nel numeroso parentado le donne della generazione di mia madre se sposate erano tutte casalinghe. Quelle della generazione successiva lavoravano e lavorano tutte, anche se sposate.
È curioso, ma significativo, che la mia generazione sia convinta di aver conquistato quei traguardi, quando in realtà è stata la generazione precedente a crearne le condizioni.