la mattanza (o è una guerra civile?)

Aperto da purple zack, 18 Nov 2023, 18:00

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WE.ARE1900

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Citazione di: FatDanny il 21 Nov 2023, 12:05
le cazzate sono dei maschi bianchi non perché tra i neri non ci sia violenza di genere.
ma perché i maschi bianchi sono quelli che utilizzano sempre sta solfa vittimistica per cui sul razzismo loro sono vittime del razzismo al contrario, sui femminicidi sono vittime delle femministe integraliste, sull'omofobia sono vittime del gender.

So' quelli co più potere e se stanno (ci stiamo) sempre a lamentà. Tra commenti [...] sui social e - a livello più erudito - editoriali ancora più [...].
E basta porco cazzo, ce devono pestare a sangue, almeno per darci un motivo vero per lamentarsi.
Io non li identificherei come maschi bianchi...gli epiteti sarebbero altri, sennò si ripresenta l'annosa questione del tifoso della Lazio fascista. L'utilizzo di "maschio bianco" è come ambrosia per questi soggetti, si nutrono, si compattano ed aumentano i ranghi.
Imho sono persone spesso con problemi di insicurezza, livello culturale infimo(non parlo di titoli di studio)nonché problemi di comprensione della realtà che davanti a questi grandi cambiamenti reagiscono come bambini con specchio riflesso.

Tarallo

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Ma non si sta parlando di coloro che commettono l'efferato crimine. Lo abbiamo detto che possono essere bianchi neri o gialli. Sono maschi, e possono essere di molte culture e origini diverse. Si parla del sistema di potere che ha a cuore il mantenimento del sistema attuale, fondamentalmente patriarcale, e che quindi evita di affrontare il problema e sposta l'attenzione su quello che fa o dovrebbe fare la donna. Il sistema patriarcale si può tranquillamente attribuire all'uomo bianco nella nostra società, e l'esempio brillante portato da pan lo dimostra senza tema di smentita. È quello che va "bruciato tutto".

WE.ARE1900

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Citazione di: Tarallo il 21 Nov 2023, 12:56
Ma non si sta parlando di coloro che commettono l'efferato crimine.
Certamente questo è pacifico.


Accollonio

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Per me bisognerebbe capire che relazione tossica e patriarcato sono fenomeni che si intrecciano ma che rimangono distinti(penso al post di gio e ad alcune cose dette da RG sui ruoli). La relazione tossica è più comune di quanto si pensi, è trasversale e si basa su ruoli che non hanno nulla a che fare con il genere (tipo gli archetipi delle fiabe menzionati da RG ). Tutte le relazioni tossiche portano ad un finale tragico. L'entità della tragedia e quindi la tipologia di finale dipende dai partecipanti.
Il sistema valoriale patriarcale vive all'interno della relazione tossica e ne condivide degli aspetti, potendo portare a pensare che non sia all'origine di queste tragedie. Invece ha un ruolo fondamentale perché oltre che l'andamento della storia, legittima la possibilità di arrivare all'epilogo del femminicidio.

Fare questa distinzione serve a capire che cercare di fare "pari e patta" (Amber Heard è diventata tipo le Foibe) utilizzando la trasversalità delle dinamiche tossiche, porta solo a deresponsabilizzare il ruolo del patriarcato in queste vicende.

Lo stesso risultato che ha parlare in TV di elementi che gravitano intorno al centro, tipo l'autodifesa, ma mai del nocciolo della questione (il ruolo del patriarcato nella realizzazione delle dinamiche disfunzionali)  per poi arrivare magari a parlare un giorno delle relazioni in generale.
Per i pragmatici, la mia soluzione provocatoria, violenta e poco democratica, è quella di avere l'obbligo per ogni individuo di seguire un percorso psicoterapeutico, possibilmente con un analista transazionale.

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Fiammetta

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Elena Cecchettin sta subendo un attacco senza precedenti, solo perché si è permessa di urlare il suo dolore con argomentazioni più che sensate. E di quello che ha infierito con venti coltellate non si parla quasi più. Diversi utenti (tra cui esponenti della Lega che la definiscono satanista) si interrogano sul presunto coinvolgimento di Elena in messe nere che hanno spianato la strada al demonio consentendogli di attaccare il buon Filippo fino a convincerlo ad uccidere Giulia. Altri addirittura invocano l'intervento della magistratura per indagare su Elena, perché non ci vedono chiaro, sembrava tutto già preparato, lei non piange, è apatica, vuole solo visibilità, correrà con il PD, sta facendo sciacallaggio politico.
Non è un passo tratto da Il nome della rosa di Umberto Eco. Succede adesso, in Italia. Dove non c'è più il patriarcato, no, non c'è più. E nemmeno i Bernardo Gui.
Non sottolineo nemmeno l'abisso culturale in cui versiamo. C'è da disperarsi.

FatDanny

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no, ma infatti non è tanto un problema di patriarcato.
Si sta vedendo. Si si.
E si sta vedendo - ancora una volta - cos'è la destra italiana.
L'ammasso di merda che rappresenta, dal semplice votante fino al più alto rappresentante nazionale.

Fiammetta

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Ti dirò, io ero estremamente pessimista su questo governo. Sono riusciti a fare peggio di quanto mi aspettassi. Devono sparire.

Aquila1979

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Citazione di: Fiammetta il 21 Nov 2023, 17:20
Elena Cecchettin sta subendo un attacco senza precedenti, solo perché si è permessa di urlare il suo dolore con argomentazioni più che sensate. E di quello che ha infierito con venti coltellate non si parla quasi più. Diversi utenti (tra cui esponenti della Lega che la definiscono satanista) si interrogano sul presunto coinvolgimento di Elena in messe nere che hanno spianato la strada al demonio consentendogli di attaccare il buon Filippo fino a convincerlo ad uccidere Giulia. Altri addirittura invocano l'intervento della magistratura per indagare su Elena, perché non ci vedono chiaro, sembrava tutto già preparato, lei non piange, è apatica, vuole solo visibilità, correrà con il PD, sta facendo sciacallaggio politico.
Non è un passo tratto da Il nome della rosa di Umberto Eco. Succede adesso, in Italia. Dove non c'è più il patriarcato, no, non c'è più. E nemmeno i Bernardo Gui.
Non sottolineo nemmeno l'abisso culturale in cui versiamo. C'è da disperarsi.

risata isterica in sottofondo.
la mia.

teste de cazzo.

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pan

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si stanno raccogliendo i frutti (marci) di anni votati alla semplificazione (voluta) di idee, aspirazioni, lecite lotte, fatti storici.

COLDILANA61

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cosa dice l'enciclopedia Larousse ?

cartesio

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Citazione di: Fiammetta il 20 Nov 2023, 12:49Botte da orbi, altro che potere. E se non le prendevi dovevi pure ringraziare.

Da come presenti le cose sembra che le botte le dessero solo gli uomini alle donne.

Non è vero, era un mondo in cui la violenza fisica era molto più diffusa che ora. Menava chi poteva menare, chi era più forte. Le donne menavano i figli finchè non diventavano troppo grossi per prenderle, e a quel punto subentrava il padre, spesso su istigazione della madre. "Vedrai, quando torna tuo padre le prendi."
L'immagine della donna col mattarello in mano non è un topos da fumetto, è un fatto reale. Se i figli erano piccoli non era un mattarello ma un mestolo, e qualche volta uno zoccolo.
Menavano anche gli insegnanti, era normale che gli scolari venissero picchiati con una bacchetta, che faceva male lo stesso anche se non era un mattarello. E menavano padroni e padrone, le prendevano operai e operaie, servi e serve.

C'è stato un momento in cui il livello di violenza è diminuito, penso dopo la seconda guerra mondiale. Forse è stata quell'orgia di violenza a generare una reazione, non so. La rivoluzione, se vogliamo chiamarla così, l'ha fatta la generazione precedente alla mia. Anche a noi, me e i miei cugini, arrivava qualche scappellotto, ma niente di lontanamente paragonabile a come erano stati trattati i nostri genitori. Gli uomini, soprattutto, perché venivano pestati più duramente.
È stata una rivoluzione che ha portato anche altre conseguenze. Nel numeroso parentado le donne della generazione di mia madre se sposate erano tutte casalinghe. Quelle della generazione successiva lavoravano e lavorano tutte, anche se sposate.
È curioso, ma significativo, che la mia generazione sia convinta di aver conquistato quei traguardi, quando in realtà è stata la generazione precedente a crearne le condizioni.

Fiammetta

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E' un topic sul femminicidio e sono perfettamente in argomento. Non stavo discutendo la violenza in generale nei secoli perché non è di questo che si parla. E' stato presentato l'archetipo dell'angelo del focolare come centro del potere femminile e ho risposto. Mi pare la tua sia una contestazione insensata.

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Citazione di: COLDILANA61 il 21 Nov 2023, 11:40
Il nord ricco ed ignorante , evasore e cristiano , razzista ed omofobo .
preciso che non siamo tutti così. a me non si abbina neanche uno di questi termini, eccetto che sono tra milano e bergamo

VolaLibera

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Citazione di: COLDILANA61 il 18 Nov 2023, 18:15
La domanda giusta sarebbe :

Cosa possono fare amici , parenti per evitare che si arrivi a questo ?
Intendo alla PRIMA avvisaglia .

E qui , su LN , piu' direttamente cosa fare se tuo figlio si comporta cosi' ?

Perche' io da padre di due donne , saprei cosa fare .

Prima del casino , altrimenti si aspetta la giustizia dello stato .
esattamente quello che penso. sono le persone più vicine, le prime a dover intervenire. a posteriori, gettare la croce su tutti gli uomini, è vomitevole

Tarallo

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Ma certo, è sempre colpa degli altri.
Lo stamo pe' risolve sto problema.

VolaLibera

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Citazione di: COLDILANA61 il 18 Nov 2023, 19:08
Disagio psicologico che le famiglie non vogliono vedere .

Le malattie della mente sono ancora un tabù .

Il padre del ragazzo , ancora oggi , intervistati , ha detto che il figlio voleva bene a quella ragazza .
sottoscrivo ancora.

VolaLibera

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Citazione di: Tarallo il 21 Nov 2023, 22:46
Ma certo, è sempre colpa degli altri.
Lo stamo pe' risolve sto problema.
se hai la soluzione, prego. io ho i miei problemi da risolvere.

MisterFaro

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Citazione di: cartesio il 21 Nov 2023, 21:42
Da come presenti le cose sembra che le botte le dessero solo gli uomini alle donne.

Non è vero, era un mondo in cui la violenza fisica era molto più diffusa che ora. Menava chi poteva menare, chi era più forte. Le donne menavano i figli finchè non diventavano troppo grossi per prenderle, e a quel punto subentrava il padre, spesso su istigazione della madre. "Vedrai, quando torna tuo padre le prendi."
L'immagine della donna col mattarello in mano non è un topos da fumetto, è un fatto reale. Se i figli erano piccoli non era un mattarello ma un mestolo, e qualche volta uno zoccolo.
Menavano anche gli insegnanti, era normale che gli scolari venissero picchiati con una bacchetta, che faceva male lo stesso anche se non era un mattarello. E menavano padroni e padrone, le prendevano operai e operaie, servi e serve.

C'è stato un momento in cui il livello di violenza è diminuito, penso dopo la seconda guerra mondiale. Forse è stata quell'orgia di violenza a generare una reazione, non so. La rivoluzione, se vogliamo chiamarla così, l'ha fatta la generazione precedente alla mia. Anche a noi, me e i miei cugini, arrivava qualche scappellotto, ma niente di lontanamente paragonabile a come erano stati trattati i nostri genitori. Gli uomini, soprattutto, perché venivano pestati più duramente.
È stata una rivoluzione che ha portato anche altre conseguenze. Nel numeroso parentado le donne della generazione di mia madre se sposate erano tutte casalinghe. Quelle della generazione successiva lavoravano e lavorano tutte, anche se sposate.
È curioso, ma significativo, che la mia generazione sia convinta di aver conquistato quei traguardi, quando in realtà è stata la generazione precedente a crearne le condizioni.

Hai portato esempi in cui chi era in posizione di subalternità, figli, studenti, dipendenti, prendeva le botte,
per rispondere a Fiammetta che rispondeva a sua volta a chi sosteneva che le donne invece avessero potere?

Ho capito bene?

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SSL

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Ha sbagliato discorso.
Quando dici tutti, dici nessuno.
È uno slogan qualunquista, mi dispiace.

Dietro questi drammi c'è una dinamica maschilista, nella misura in cui una debolezza sfocia nella necessità di sopraffazione, favorita da un atto di forza fisica.
Il resto è per lo più mancanza di valori e disagio sociale.

Serviva in questa vicenda decoro e rispetto, poteva scuotere qualcosa dentro le famiglie stesse.
Invece è stata fatta deragliare da quella stessa Società che vorrebbe cambiare le cose. È il paradosso dei nostri tempi.

mr_steed

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Amadori, scelto da Valditara per combattere le violenze di genere nelle scuole e quel libro sulle "donne cattive". Lui: «Non mi dimetto: nel testo non c'è nessun intendimento anti-femminile ma quello di arrivare a una nuova alleanza tra i generi».

https://www.open.online/2023/11/21/alessandro-amadori-coordinatore-valditara-libro-guerra-dei-sessi/

Gratteri a Dimartedì dice la sua...

«Delitto di Giulia Cecchettin dovuto al patriarcato? No, colpa delle famiglie»

https://www.open.online/2023/11/21/di-martedi-nicola-gratteri-giulia-cecchettin-dovuto-patriarcato-colpa-famiglie/


E comunque se aggiungiamo pure le aggressioni varie ai femminicidi, la percentuale quotidiana di violenza aumenta parecchio...

https://www.open.online/2023/11/21/erba-acido-muriatico-ex-fidanzata-arrestato/

https://www.open.online/2023/11/21/roma-viola-divieto-avvicinamento-aggredisce-ex-moglie-arrestato/

https://www.open.online/2023/11/21/torino-sedicenne-tentativo-strangolamento-sotto-casa/


Ad ogni modo, stando a quanto sta uscendo da documenti e testimonianze riguardo la dinamica dell'omicidio di Giulia e la molto probabile premeditazione/pianificazione (ovviamente senza per questo sminuire tutti i discorsi collaterali sul patriarcato eccetera su cui, al contrario degli esperti di governo, concordo) mi sembra che, almeno in questo caso specifico, la "sociopatia" qualcosa c'entri...

Leggere la ricostruzione degli eventi è abbastanza agghiacciante e c'è da sentirsi male...

https://www.open.online/2023/11/21/filippo-turetta-omicidio-giulia-cecchettin-ricostruzione-dinamica-ordinanza-gip-venezia/


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