Citazione di: Tarallo il 28 Dic 2023, 10:04
Io l'eccezione me la spiego così. Lui vede Kamada solo a sinistra, quindi a destra eravamo costretti. Guendo si è dimostrato un giocatore molto intelligente e pronto quindi è andata bene, ma pure lì i meccanismi ci hanno messo un po'. Su Rovella invece preferisco non dire niente perché alla fine a Cataldi voglio bene.
È chiaro che ci siano delle spiegazioni sia per Guendo che per Rovella.
Ma Guendo arriva e gioca, mentre Sarri avrebbe potuto dar spazio al suo pupillo Vecino (quello che ha trattenuto in estate, l'assegno circolare, etc).mentre Guendo si laureava in sarrismo (semicit.). Ma non lo fa.
Guendo arriva, spavaldo, esuberante, energico, convinto. 48 h e in campo a Napoli.
Rovella, che non aveva mai giocato centrale a 3 e addirittura in U21 faceva l'interno a 3, arriva e in poche settimane si prende il ruolo più difficile del sistema di Sarri. 21 anni, con un cv normalissimo.
E toglie al posto al centrale con il quale siamo arrivati 2ndi, uno che secondo me se la comanda parecchio nello spogliatoio, di Roma, che "se non fosse nostro costerebbe 20 mio" (cit. Sarri).
Quando entri in un gruppo di lavoro dove te se magnano, devi tirare fuori i denti. Purtroppo, per fortuna. È così.
Con tutte le attenuanti. Ma devi trovare il modo di emergere. Di farti spazio. Di conquistare la fiducia del gruppo.
Anche. Accanto ad altri motivi.
@Mr Class
Sì, ok.
4 partite, nelle quali fa minitaggio (anche 50 min in una partita). Pure Rovella ce ne mette 4.
Mi sembrano poche. Per giocatori arrivati a fine ritiro. A me.
Ce lo ricordiamo l'eaordio di Guendo a Napoli sì? Kamada quando ce la fa vedere una roba del genere a livello di impatto atletico e di personalità? Tocca a lui.