Citazione di: Iker77 il 17 Mag 2010, 13:11
Rileggi bene il mio intervento e vedrai che c'è totale coerenza in quello che ho scritto. Non ho ignorato nè omesso niente. La stagione della fiorentina si è giocata su tre competizioni, e nella valutazione finale va considerato l'intero percorso. La stagione non è solo il campionato, il risultato non è riassumibile nel numero 47, che è quanto recita la classifica. La stagione della Fiorentina è stata complessivamente superiore a quella della Lazio, così come a quella di Bari, Genoa e Parma che pure vedono il proprio nome accostato ad un numeretto più alto , nel risultato finale.
Questo è un concetto che sarebbe dovuto essere chiaro da tempo.
Bisogna solo stabilire le regole del gioco. Se addentrarci in valutazioni più ampie e complesse - auspicabile - , o attenerci ai freddi numeri. Nel primo caso rendere i giusti meriti a tutti, compresa la Lazio lo scorso anno; nel secondo constatare che la differenza tra noi e la fiorentina è segnata da un misero punto.
Ho letto il tuo intervento e ti ho già fatto intendere che apprezzo il tuo approccio nel giudicare le stagioni, che vanno valutate nella loro globalità. Quindi hai ragione nel dire che il risultato in classifica può dire poco se non si tiene conto di una eventuale partecipazione ad una competizione europea o alla Coppa Italia, elementi importanti sul piano del dispendio di energie fisiche e mentali di una squadra.
Ad esempio, dato statistico curioso, quest'anno abbiamo fatto 46 punti esattamente gli stessi della stagione 2007-08 anno della partecipazione in CL. Evidentemente non riusciamo ad allestire una rosa capace di sostenere, il più a lungo possibile, la partecipazione ai due tornei.
Domanda. Questo approccio di valutazione globale serve soltanto per dare un giudizio assolutorio, utilizzando la partecipazione alle competizioni internazionali come attenuanti generiche? Io non sto qui con il plotone di esecuzione pronto alla fucilazione, perché sono di spirito libertario, ma credo che un management di una società - che lo ricordo: è TRA LE PRIME 25 PIU' RICCHE DI EUROPA - che non riesce a sostenere contemporaneamente le due competizioni ha adempiuto ai suoi doveri in maniera FALLIMENTARE e quindi il mio giudizio, nel caso specifico (per quello che può valere), è insufficiente.
Allo stesso modo, io stesso l'anno scorso provai ad affermare che una vittoria in Coppa Italia con un campionato così mediocre (10 posto) non poteva trasformare automaticamente quella stagione in trionfale. La squadra evidentemente era capace di exploit notevoli, ma andava sviluppata la sua competetività. E' stato fatto questo? Mi pare di no, alla luce degli eventi di quest'anno.
La risposta è che "la coppa mi aveva fatto male", evidentemente ci si riferiva al celebre salume, che a me peraltro non piace.
In ogni caso, siamo in due ad utilizzare un certo approccio. Ne sono contento.