Citazione di: Laziale-forever il 24 Feb 2024, 08:11
Chi gestisce la S.S. Lazio ha l' obbligo di alzare l' asticella, e non vivacchiare al 6-7 posto in classifica, la qualificazione in CL deve essere strutturale e non casuale, ogni lustro.
P.S. Avere Taty come riserva non è una medaglia al merito, ma tutt'
altro, calcolando quanto è stato pagato e le DUE reti in sei mesi nel tabellino marcatori.
Che la qualificazione in Champions deve essere strutturale non sta scritto da nessuna parte.
Difatti c'è stata solo 8 volte in 124 anni di storia. Piacerebbe a tutti ma il nostro bagaglio storico dice altro. Ci è stato per 4 volte Cragnotti con tutto quello che è seguito e (ci rimarrai male), pure 4 volte Lotito anche se non consecutivamente.
Rimanere in Champions stabile con 4 posti a disposizione e sei/sette quadre a competere non è facile.
La Roma ci ha buttato 800 milioni in tre anni e non ce l'ha fatta. L'Atalanta anche fa su e giù.
L'unica è il Napoli, che è riuscita a contrastare lo strapotere delle 3 strisciate che si solito ci vanno investendo dalle 3 alle 4 volte più di noi.
A maggior ragione con questa proprietà.
Non perché non faccia girare la macchina al massimo, ma perché non butta 100 milioni di euro in negativo di bilancio ogni anno per acquisti e monte ingaggi.
Difatti l'unico che ci è stato per quattro anni di seguito nella nostra storia non ha retto l'urto e ha lasciato 400 milioni di debiti insoluti.
L'Esempio di Castellanos invece è per dire che fino a 5/6 anni fa le riserve dei titolari erano quasi tutte a parametro 0 (ma di livello basso) o a pochi milioni di euro. Adesso hai riserve anche da 17 milioni.
Se non vedi la crescita (al di là delle prestazioni del giocatore) c'è poco altro da dire.
La riuscita di un giocatore che viene da altro campionato non è mI scontata.
Caicedo era costato 3 milioni e dopo un anno orribilis è diventato un fattore decisivo per quella Lazio. Magari anche il Taty ha bisogno di un anno di carburazione.