Citazione di: porga il 28 Feb 2024, 18:10
idem (ciao warpone)
cafone è ua versione edulcorata di come andrebbe veramente definito, questo supplì di ego
peraltro lui, quello che blastava i "prenditori" atteggiandosi a novello mattei, fallisce per l'ENNESIMA volta quello che un VERO imprenditore riterrebbe fondamentale per la crescita stabile della squadra/società: il rischio d'impresa
ma già nella struttura societaria è possibile ravvisare la grettezza, la piccineria gestionale che lo avvolge come domopak
edi reja, nonno di tutti noi (che iddio ti protegga per il pericolo scampato e per averci donato la noia, foriera di ragionamenti e nascite laziali), lo disse in un'intervista dopo 3 mesi all'atalanta: era finito in una società mai vista, provinciale solo nell'ignoranza di chi vede le cose da questo minestrone di merda e supponenza che è roma; una società strutturata, con quadri e dirigenti che non solo avevano linee chiare e business plan definiti, ma con capacità ed indipendenza nelle scelte che qui nemmeno il giardiniere può avere perché il bibendum arrogante deve dire anche come innestare le rose
questo personaggio sembra il fentanyl: nato come risolutore di problemi e come alleviatore di pene, diventa man mano padrone dell'organismo nel quale si installa, portandolo nel migliore dei casi ad una stasi tossica e, nel peggiore, ad una morte psichica e fisica
"però, ci ha zarvato!"
(mantra da recitare con sguardo fisso nel vuoto, labbra tumide, leggero velo di sudore sopralabiale)
Sì, tra l'altro il problema non è solo il rango e i risultati.
Non è solo questione di sognare scudetti e finali europee.
A me me va pure bene lottare per il quarto posto e ogni tanto fare l'EL.
Senza di lui però.
Vorrei avere una Società seria, strutturata, che investe sui giovani, che comunica in modo moderno, che sa delegare, che promuove veramente, nella realtà, dei valori positivi, che si oppone nei fatti e no nelle chiacchiere alle derive nazifasciste.
Una Società che spende parsimoniosamente, ma spende bene, con raziocinio, investendo, creando valore. Un buon Presidente è uno che si vede poco, parla poco, e quando la fa lo fa con saggezza, perchè sa di rappresentare in quel momento il Club e tutti suoi tifosi.