Citazione di: MisterFaro il 29 Feb 2024, 11:35
l'Europa ha appaltato agli Usa la difesa militare oppure sono gli Usa che hanno tenuto il dominio a occidente del potere militare, delegando agli alleati il supporto secondario?
Ma figurati.
L'europa ha fatto free riding sull'ombrello americano dal crollo dell'USSR, vale la citazione famosa sulla NATO "russians out, americans in, germans down."
Allegramente pensando che tanto, essendo finita la storia ed essendo la realtà unipolare indiscutibile ed immutabile, avrebbe tratto il massimo vantaggio dal minimo sforzo, tanto le maglie degli impegni americani erano fino a quel momento percepite come abbastanza larghe da permettere quasi ogni cosa, vedi lo scandalo O4F e affini, dove gli europei hanno regolarmente agito alle spalle degli americani ignorando che stavano auto-sabotandosi in modo stupido e miope.
Ossia nessuno pensava non dico ad un ottica di 20/30 anni, ma neanche ad una di dieci anni, la scusa era "nessuno minaccia l'Europa, abbassiamo i costi, tagliamo questo e quello, se poi servirà, ci aggrazieremo Washington con qualche token mission qua e la".
Gli europei vedevano l'ombrello americano come una garanzia sufficiente, poi arriva l'11 settembre.
Prima dell'11 settembre nessuno immaginava una ripresa dell'espansionismo russo, o dell'imperialismo turco, o la crescita-postura cinese, o un Iran nucleare, o la minaccia di "insurgents" su scala globale contro interessi atlantici.
Di certo non tutte assieme.
Quindi tolti i baltici, i polacchi, gli inglesi e pochi altri, si è deciso che fare free riding in cambio di un minimo capitale politico (ex UN voting blocks etc) fosse un ottimo affare.
Già con il "pivot to Asia" iniziano a sentirsi dei mormorii di sotttofondo, e gli americani dichiarano la loro insoddisfazione agli alleati globali, sia asiatici che europei, in questo periodo il messaggio muta da "
aiutaci ad aiutarti" a "
hai rotto il cazzo".
Trump arriverà 2 lustri dopo, e si farà grottesco portavoce di queste istanze, quasi si volesse screditarle ad accostarle a lui e ai suoi modi, perchè nessun altro ha il coraggio di prenderle davvero sul serio.
Ma queste già esistevano, in concreto, un decennio prima, forse più.
Però ammetterle significa ammettere che no, il sistema unipolare non è solo non sostenibile ma non offre più alcuna convenienza pratica al suo sostentamento, si tornerà, inevitabilmente, ai blocchi contrapposti e alle sfere di influenza.
Non al sistema da cui origina, solo marginalmente ai vassalli che però sono restii ad aumentare l'impegno richiesto a mantenerlo, e il cui mantenimento comporta sfide crescenti e via via sempre più pericolose, ne vale la pena? non è meglio un confronto diplomatico e civile ad uno militare?
Altro esempio:
Dieci anni fa i golpe anti-francesi in africa occidentale sarebbero stati attivamente ostacolati anche dagli US.
Ora, questi, giustamente, si sono fatti due risate e "cazzi vostri".
Non a caso ora arrivano le fughe in avanti di certi alleati (sempre i soliti, heh), che vogliono trarre vantaggi ulteriori, magari offrendo un impegno maggiore in riguardo agli interessi più immediati, i tedeschi sono ingolositi dalla possibilità di aumentare la vendita di armi di loro produzione, i francesi sognano ancora di unificare la difesa europea sotto i loro vessilli (fottetevi!), i polacchi hanno una loro agenda abbastanza palese così come i turchi...