Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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FatDanny

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Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2024, 09:16
https://volerelaluna.it/cultura/2024/03/07/paolo-mieli-e-il-razzismo-democratico-delloccidente/?s=08

Un grande bevilacqua massacra il "presunto storico" Mieli.

Stesso livello: "È vero che il 7 ottobre Hamas ha ucciso anche civili".

12.maggio.74

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"La Russia e la Cina hanno bocciato col veto al Consiglio di  Sicurezza dell'Onu la risoluzione proposta dagli Stati Uniti sulla tregua a Gaza. La risoluzione ha ottenuto 11 voti a favore, 3 contrari (Cina, Russia e Algeria) e una astensione.

Nella bozza si chiedeva "un cessate il fuoco immediato e prolungato per proteggere i civili di tutte le parti", facilitare la consegna degli aiuti "essenziali" e sostenere i colloqui in corso fra Israele e Hamas e il rilascio di tutti gli ostaggi."

Warp

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Citazione di: 12.maggio.74 il 22 Mar 2024, 16:02
"La Russia e la Cina hanno bocciato col veto al Consiglio di  Sicurezza dell'Onu la risoluzione proposta dagli Stati Uniti sulla tregua a Gaza. La risoluzione ha ottenuto 11 voti a favore, 3 contrari (Cina, Russia e Algeria) e una astensione.

Nella bozza si chiedeva "un cessate il fuoco immediato e prolungato per proteggere i civili di tutte le parti", facilitare la consegna degli aiuti "essenziali" e sostenere i colloqui in corso fra Israele e Hamas e il rilascio di tutti gli ostaggi."

Sarebbe da chiedersi in cosa si differenziava nei dettagli questa risoluzione rispetto a tutte quelle analoghe presentate da vari paesi in questi 6 mesi che gli usa hanno regolarmente affondato.

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Warp

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Gabriele Rubini, meglio noto come Chef Rubio, e Alessandro Orsini, opinionista tv, sono indagati dalla Procura di Roma per istigazione all'odio razziale. Il pm Erminio Amelio ha iscritto i loro nomi come «atto dovuto» su denuncia della Comunità ebraica per «plurime e reiterate condotte» che configurano, secondo la valutazione sottoposta al magistrato, «la propaganda e l'istigazione a delinquere per motivi di odio razziale», oltre che per diffamazione. Le denunce, separate, sono state presentate entrambe il 24 gennaio (e rese note ora dal Messaggero) dal rappresentante legale della comunità ebraica, Victor Faldum, tramite l'avvocato Roberto De Vita.

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/24_marzo_23/roma-chef-rubio-e-alessandro-orsini-indagati-dalla-procura-per-istigazione-all-odio-razziale-cd5fc16d-1b72-4d52-bd2c-33c12f58exlk.shtml

Lativm88

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Dopo il pronunciamento dell'ICJ sulla plausibilità di un genocidio ai danni dei palestinesi di Gaza, da poche ore è passata una mozione per l'immediato cessate il fuoco 14 favorevoli, 1 astenuto (USA) alle nazioni unite.

Speriamo che si fermino le armi e si facciano entrare gli aiuti umanitari, medicinali, cibo e tutto quello che serve per assistere i civili di Gaza.

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Speriamo in un gesto umanitario da parte di Israele. Speriamo si fermi adesso. Chi crede, preghi. Io sono perplesso sopratutto  sulla tempistica, la trattativa in corso da mesi sembrava finalmente concludente. Non vorrei, insomma,  che questa risoluzione si rivelasse la cosa giusta al momento  sbagliato.

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Eroche..siusta

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 25 Mar 2024, 21:50
Speriamo in un gesto umanitario da parte di Israele. Speriamo si fermi adesso. Chi crede, preghi. Io sono perplesso sopratutto  sulla tempistica, la trattativa in corso da mesi sembrava finalmente concludente. Non vorrei, insomma,  che questa risoluzione si rivelasse la cosa giusta al momento  sbagliato.
puoi spiegarmelo meglio per favore? Intendo sulla tempistica.
Grazie

kelly slater

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 25 Mar 2024, 21:50
Speriamo in un gesto umanitario da parte di Israele. Speriamo si fermi adesso. Chi crede, preghi. Io sono perplesso sopratutto  sulla tempistica, la trattativa in corso da mesi sembrava finalmente concludente. Non vorrei, insomma,  che questa risoluzione si rivelasse la cosa giusta al momento  sbagliato.

Israele non è capace di gesti umanitari.
Per loro i palestinesi sono come animali, non sono esseri umani.

FatDanny

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Gideon Levy l'ha detto in modo chiaro: se l'IDF avesse sterminato 30mila cani in Israele ci sarebbe stata una reazione molto più significativa.
Segno che, di fatto, per un israeliano medio la vita di un palestinese vale molto meno di quella di un cane.
é la realtà, quella che molti non vogliono affrontare e per questo si ripetono che gli arabi sono tutti antisemiti. Serve a spostare la propria attenzione dal problema vero, che viviamo come senso di colpa.

Chissà, magari tra 50 anni permetteremo agli arabi di sterminare i neri del centro africa, sulla base della vergogna che stiamo provando oggi. Non mi meraviglierebbe.

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Citazione di: kelly slater il 26 Mar 2024, 11:46
Israele non è capace di gesti umanitari.
Per loro i palestinesi sono come animali, non sono esseri umani.

Opinione che io non condivido minimamente ed è smentita dai fatti. Esattamente al contrario del mainstream propal.

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Citazione di: FatDanny il 26 Mar 2024, 14:53
Gideon Levy l'ha detto in modo chiaro: se l'IDF avesse sterminato 30mila cani in Israele ci sarebbe stata una reazione molto più significativa.
Segno che, di fatto, per un israeliano medio la vita di un palestinese vale molto meno di quella di un cane.
é la realtà, quella che molti non vogliono affrontare e per questo si ripetono che gli arabi sono tutti antisemiti. Serve a spostare la propria attenzione dal problema vero, che viviamo come senso di colpa.

Chissà, magari tra 50 anni permetteremo agli arabi di sterminare i neri del centro africa, sulla base della vergogna che stiamo provando oggi. Non mi meraviglierebbe.

Altra uscita molto poco documentata, ahimè. A cominciare, ma non a finire, sul rapporto tra "arabi" ed ebrei. Ma è inutile pensare di incidere su convincimenti così radicati, quindi mi limito ad esprimere il mio dissenso. Certo è che la cornice intorno a questa drammatica vicenda della storia proprio non aiuta a prestare alcun contributo, nemmeno a livello ideale, da parte di chi non vive in quel pezzo di terra o non porta nel mondo la kippāh.


FatDanny

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Poco documentata da parte di un giornalista israeliano che vive in israele?
(la dichiarazione è di qualche anno fa ma il senso resta il medesimo)
https://www.facebook.com/watch/?v=407011123493955

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Citazione di: FatDanny il 26 Mar 2024, 15:14
Poco documentata da parte di un giornalista israeliano che vive in israele?
(la dichiarazione è di qualche anno fa ma il senso resta il medesimo)
https://www.facebook.com/watch/?v=407011123493955


Conosciamo la sua posizione, che coincide con la posizione di moltissimi altri opinion maker della sinistra israeliana (e di n- pensatori di origine o religione ebraica sparsi nel mondo) e con una rilevante fetta dell'opinione pubblica israeliana. I quali tutti convengono nella critica più o meno ampia alle politiche dello stato istraeliano nei territori e sollecitano un cambiamento di passo, un'emancipazione rispetto al passato.
Ecco, proprio l'esistenza di una opinione pubblica che la pensa così - e, per ora, non deve temere di essere appesa per le palle a un palo della luce - descrive la diversità rispetto al racconto di un unico blocco mononeurale, disumano e crudele "lo stato di Istraele, genocidiario, colonialista e crudele". Quello stato, attraversato da pulsioni radicali e, disgraziatamente, fortemente evoluto (degradato) in una direzione espulsiva dei gazawi, che negli utlimi anni ha combattuto, ha ucciso, ha non di rado assassinato, ma ha anche assicurato assistenza ospedaliera, cura, farmaci, vaccini, soldi, risorse, lavoro, aiuti vari ai vicini. Bollarlo come "blocco disumano" aizza i sensi, ma oscura a mio avviso una parte non irrilevante di verità. E, soprattutto, emancipa totalmente gli arabo-palestinesi dalle loro responsabilità diretta e personale, dalla loro incapacità di evolversi socio-politicamente.
Negare decadenza, schifezze e degrado nella struttura socio-politica di Israele sarebbe operazione fasulla e sciocca. Contraria alla verità. Dare "la colpa" a Hamas  a me pare altrettanto. Non c'è stata negli anni una evoluzione autocritica dal lato arabo-palestinese.
Poi, se si professa la posizione di aggredito e colonizzata in capo alla parte palestinese, la quale dunque reagisce con ogni mezzo per definizione giusto e conguro rispetto alla colonizzazione, si legittima Hamas come forma di resistenza e il mio discorso non vale nulla.

Warp

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Per me si sta esagerando questa decisione dell'ONU, importante ma non decisiva.
Il vero step sarebbe stato se gli usa avessero detto, finche non smettete di bombardare Rafah non ci saranno altri invii di armi.
Finche usa e partner vari continueranno a fornire armi, la decisione non avra' grandi ripercussioni sul campo.

richard

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Citazione di: Warp il 26 Mar 2024, 18:02
Per me si sta esagerando questa decisione dell'ONU, importante ma non decisiva.
Il vero step sarebbe stato se gli usa avessero detto, finche non smettete di bombardare Rafah non ci saranno altri invii di armi.
Finche usa e partner vari continueranno a fornire armi, la decisione non avra' grandi ripercussioni sul campo.
Business is business.

FatDanny

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Mar 2024, 17:00

Conosciamo la sua posizione, che coincide con la posizione di moltissimi altri opinion maker della sinistra israeliana (e di n- pensatori di origine o religione ebraica sparsi nel mondo) e con una rilevante fetta dell'opinione pubblica israeliana. I quali tutti convengono nella critica più o meno ampia alle politiche dello stato istraeliano nei territori e sollecitano un cambiamento di passo, un'emancipazione rispetto al passato.
Ecco, proprio l'esistenza di una opinione pubblica che la pensa così - e, per ora, non deve temere di essere appesa per le palle a un palo della luce - descrive la diversità rispetto al racconto di un unico blocco mononeurale, disumano e crudele "lo stato di Istraele, genocidiario, colonialista e crudele". Quello stato, attraversato da pulsioni radicali e, disgraziatamente, fortemente evoluto (degradato) in una direzione espulsiva dei gazawi, che negli utlimi anni ha combattuto, ha ucciso, ha non di rado assassinato, ma ha anche assicurato assistenza ospedaliera, cura, farmaci, vaccini, soldi, risorse, lavoro, aiuti vari ai vicini. Bollarlo come "blocco disumano" aizza i sensi, ma oscura a mio avviso una parte non irrilevante di verità. E, soprattutto, emancipa totalmente gli arabo-palestinesi dalle loro responsabilità diretta e personale, dalla loro incapacità di evolversi socio-politicamente.
Negare decadenza, schifezze e degrado nella struttura socio-politica di Israele sarebbe operazione fasulla e sciocca. Contraria alla verità. Dare "la colpa" a Hamas  a me pare altrettanto. Non c'è stata negli anni una evoluzione autocritica dal lato arabo-palestinese.
Poi, se si professa la posizione di aggredito e colonizzata in capo alla parte palestinese, la quale dunque reagisce con ogni mezzo per definizione giusto e conguro rispetto alla colonizzazione, si legittima Hamas come forma di resistenza e il mio discorso non vale nulla.

1) Lo stato di israele è uno. Non significa che ogni israeliano pensi lo stesso, ma va considerato nel suo sviluppo storico organico. Un po' come il socialismo reale, caro ING.
Non è che siccome c'era una dissidenza interna allora il  socialismo reale diventa un'altra cosa. La presenza di una dissidenza interna dimostra che ci sarebbe un'alternativa ma impone anche di chiedersi perché questa resta minoritaria, perché lo  sviluppo storico sia andato da una parte e non altrove. Vale per l'URSS come per Israele. 
Io continuo a registrare questa differenza nei criteri di analisi e giudizio quando si tratta del proprio campo e di quello altrui. Le attenuanti si usano sempre  e solo col proprio campo, per l'altra parte invece  il giudizio facilmente si fa omogeneo, una superfice liscia.
Dunque non c'è alcun errore nel considerare Israele per la merda immonda e putrida che è, unitariamente, esattamente come non c'è alcun errore nel considerare il comunismo - come fenomeno storico - nel suo concreto sviluppo, dunque come regime dispotico e oppressivo, e non  nei desiderata dei suoi  teorici o dissidenti.

2) ti prego, davvero vuoi dire che Israele ha fornito assistenza ai gazawi?
è come dire che il padrone che tiene il cane in una gabbia 2x2 epperò gli dà da mangiare, lo porta dal veterinario se sta male, ogni tanto gli tira un premio.
Ti prego ING, ti prego. hai detto una roba estremamente simile.
Perché la colpa di israele non è solo aver ammazzato qualcuno dei cani che teneva in  gabbia. la colpa di israele è proprio la gabbia, le condizioni generali. E quelle valgono per ogni singolo gazawi, una colpa storica che non ha scuse, attenuanti  e appello.

3) Ottimo Shlomo Sand  oggi sul Manifesto che in un'intervista dice "Israele è uno stato liberale, ma non è uno stato democratico".
in effetti uno dei principali problemi alla radice dell'analisi (non solo di questa vicenda a dire il vero) è che per molti i due termini  sono sinonimi, quando  invece non lo sono.
Ci sono regimi liberali ma non democratici, così come possono esserci regimi democratici ma non liberali.

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vaz

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Mar 2024, 15:03
Opinione che io non condivido minimamente ed è smentita dai fatti.

Quali fatti? Tu credi a quello che vuoi creder, ING, non ai fatti.
Vai a vedere come educano i bambini nelle loro scuole, ascolta come parlano di loro, guarda come si rapportano con loro in cisgiordania.

Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Mar 2024, 17:00

Conosciamo la sua posizione, che coincide con la posizione di moltissimi altri opinion maker della Quello stato, attraversato da pulsioni radicali e, disgraziatamente, fortemente evoluto (degradato) in una direzione espulsiva dei gazawi, che negli utlimi anni ha combattuto, ha ucciso, ha non di rado assassinato, ma ha anche assicurato assistenza ospedaliera, cura, farmaci, vaccini, soldi, risorse, lavoro, aiuti vari ai vicini. 


Ma dove, quando?
Puoi citare le fonti di quello che affermi?

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