Citazione di: DajeLazioMia il 01 Apr 2024, 14:46
Di questa frase ne riparleremo dopo alcuni mesi di Tudor. Ci aggiorniamo.
Agli allenatori devi dare i giocatori adatti al loro gioco.
Sarà così anche per Tudor.
Quando lo avremo conosciuto al di là di una partita vista.
Nel mondo saranno 5/6 i tecnici che hanno solo i giocatori richiesti. L'altro 99% lavora con alcuni dei giocatori richiesti, la maggior parte che trova già in rosa e con quelli che mercato dopo mercato gli può mettere a disposizione la società.
A maggior ragione vale nella Lazio.
Se Tudor pensa di essere venuto alla Lazio e riuscire ad avere il 100% dei giocatori richiesti è uno sprovveduto (e non lo credo, come non lo era Sarri, perché il modus operandi di Lotito lo conoscono tutti da 20 anni in aereo A).
A parte il fatto che in un momento di follia post vittoria, l'altra sera, Tudor ha detto che a lui già gli va bene questa rosa.
Ed è abbastanza ovvia come affermazione, secondo me, perché la Lazio è una squadra forte.
Io lo preferisco uno così. L'adattabilità alle condizioni che trovi, a volte è la dote più importante per un allenatore.
Sono invece curioso di vedere cosa scriverai di Tudor più avanti, visto che per Sarri, per due anni buoni, hai detto che non aveva responsabilità tecniche dirette sui risultati della squadra quando perdeva o usciva dalle competizioni, perché le mancanze dipendevamo da tutto ciò che lo circondava e da fattori esterni a lui, salvo fare marcia indietro l'ultimo mese dove era diventato evidente che doveva essere esonerato.
A partire da x, y e z per finire alla qualità del tappeto dell'Olimpico mettendo in mezzo altre 250 scusanti di vario genere che intralciavano la realizzazione del suo gioco, spero sarai indulgente allo stesso modo.
Perché è ovvio che anche il sistema di Tudor (qualsiasi esso sia) avrà dei punti deboli come quello di Sarri o di Inzaghi o di qualsiasi altro tecnico.
Io personalmente, ma credo tutti quelli che si sono permessi di criticare Sarri (o Inzaghi o Pioli o Papadopulo per quello che si vedeva in campo), sarò sereno anche nel criticare eventualmente Tudor, perche' è normale, non perché ci starà sul cazzo o perché sono di nuovo in malafede, ma per il semplice fatto che l'analisi critica è il sale ed il motore del fenomeno che il calcio rappresenta.
Il che non vuol dire che chi critica ha sempre ragione o ha capito tutto, ma che è sempre stato cosi' e quindi poteva valere anche per Sarri come per gli altri.
Non ti nego che, sabato sera, vedere Gila terzino così de botto, Kamada dimostrare che potrebbe essere una risorsa, Felipe a inventare calcio su tutto il fronte offensivo, avere gli interni di centrocampo sempre posizionati dove di solito devono stare gli interni di centrocampo e marcare a uomo su calcio d'angolo è già stato un brivido intenso per cominciare nel modo che a me sembra giusto.