02.04; 1^ semi di CI con la juve

Aperto da tommasino, 31 Mar 2024, 23:31

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dopesmokah

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Ma se po aggiunge "Sarri" alle parole bannate? Rimane sto stillicidio fino a fine campionato (lo dico da sarriano moderato, per carità)? Cioè, ce manca no un giocatore, un intero settore della squadra, l'attacco. E' mejo schierà i primavera, gli allievi, una cosa mai vista....e stamo a parlà de Sarri, o de Tudor? S'aspettamo che Tudor fa resuscitare questa squadra, a questo punto del campionato? Ma de che stamo a parlà? Non so quanti giocatori ce servono. E' na tragedia.

Assoluto

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Citazione di: Beppe78 il 03 Apr 2024, 09:58
Giusto, era quello che avevo scritto anche io: ha fatto turnover nell'unica partita che si poteva anche perdere, magari non 2-0, gli è amdata male, ma questa è su 180 minuti, le altre no

Per me ha ben chiara la formazione titolare, e in questa se stanno tutti bene non ci sono Casale, Vecino, LA, Pedro e Immobile sicuri.
Veramente era l'unica partita che non si doveva perdere.

Beppe78

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Citazione di: Assoluto il 03 Apr 2024, 10:06
Veramente era l'unica partita che non si doveva perdere.

Quindi tu preferivi perdere in campionato e il derby che l'andata di CI allo stadium... ok

FatDanny

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Citazione di: Assoluto il 03 Apr 2024, 09:23
Non ci crederai, ma mentre scrivevo già avevo immaginato questa tua contro-obiezione  :) Perché so che l'oggetto del contendere è questo: tu dici che è la squadra, io che buona parte è l'allenatore. Ma non contesto quello che dici in realtà, perché è anche la squadra a essere mediocre, e sono d'accordo, solo che secondo me non è verosimile che Sarri osservi un gioco tanto diverso da quello che dice lui per un anno senza provare soluzioni diverse. Se è così, ha comunque le sue colpe se non altro per l'immobilismo dimostrato e la rassegnazione con cui sosteneva "la squadra è questa, io non posso fare niente". Secondo me è compito dell'allenatore fare comunque qualcosa, e non ristagnare quando le cose vanno male dando sempre la colpa ad altro.
Per fare un esempio sciocco: i corner di Luis Alberto. Non sono forse qualcosa di correggibile? Gli si può impedire di calciarli? Invece no, sempre la stessa storia, un continuo sbattere contro lo stesso muro con una testardaggine difficile da comprendere. Luis Alberto sarà un mulo, ma lì anche l'allenatore doveva dire qualcosa, ma non lo faceva.


ma io per questo voglio  la controprova e sto sulla riva del fiume.
Mica per redimere Sarri, che come  dice RC è il passato.
io ce sto perché voglio vedere queste convinzioni, le tue  come di tanti altri, se sono fondate o meno.
Se avete ragione voi e quindi da domani i  corner di LA cambiano (o se li batte un altro), se i limiti della squadra vengono  superati o restano.
Certo che l'allenatore deve fare qualcosa e secondo me qualcosa Sarri l'aveva provato così come lo sta provando Tudor. Il  problema è scambiare il "provare alternative" con la bacchetta magica che rendono LA un trequartista moderno o Immobile un giovane attaccante.

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Achab77

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Citazione di: Beppe78 il 03 Apr 2024, 10:07
Quindi tu preferivi perdere in campionato e il derby che l'andata di CI allo stadium... ok

È un po' estrema come interpretazione, ma credo che se facessimo un sondaggio sul forum chiedendo se si preferisse vincere il derby sabato o ipotecare la finale di coppa Italia ieri la maggioranza avrebbe preferito la possibilità di vincere un trofeo e di andare in EL invece che mettere qualche punto in più tra noi e il Torino.

italicbold

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Citazione di: arturo il 03 Apr 2024, 09:21
La Juve, psicologicamente, era morta.
Non abbiamo avuto la forza di affossarli nel primo tempo.
E  nel 2 tempo , forse, vista la nostra leggerezza in attacco, li avremmo dovuti aspettare, invece abbiamo continuato a pressare lasciando le praterie tra le linee.

Io credo che la chiave sia tutta qui, nel senso che a centravanti invertiti (banale e sicuramente inutile esercizio dialettico, ma si celia...) ieri probabilmente non ci sarebbe stata partita.
Una squadra è un organismo in cui, secondo me, ci sono delle funzioni chiave che se non funzionano, appunto, mandano a peripatetiche tutto il resto. Nel primo tempo ho visto una squadra autoritaria che si è imposta in casa di una Juventus che aveva veramente grossi problemi a uscire fuori da una ragnatela. Non credo di dire una cazzata se dico che, nel primo tempo, Mandas è stato inquadrato pochissimo dalla telecamera talmente il gioco era in mano ai nostri. Con Zaccagni che stava anche prendendo possesso della sua fascia fino a che non è stato abbattuto.
Un possesso e un discreto dominio che veniva regolarmente vanificato dalla totale assenza di un terminale offensivo che non solo non aggrediva gli spazi (se lo ha fatto lo ha fatto in maniera talmente lenta che non dava l'impressione di farlo) ma non aveva neanche la capacità di stoppare un pallone all'interno di un immaginario cerchio di un metro di diametro e fare un dai-e-vai con i compagni.
Alla fine il meccanismo s'inceppa, oppure spinge a cercare soluzioni alternative per affondare che non contemplano il passare per il numero nove. Cosa che oltre a squilibrare la squadra porta anche gli avversari a occuparsene di meno e quindi a creare costante superiorità. E a smontare qualsiasi dinamica positiva, sia mentale che fisica. Ieri Tudor, secondo me, ha sbagliato rispettando la storia recente della Lazio che merita rispetto si, ma non sul campo. Il cambio era necessario già al 30° minuto. Lo capisco, sarebbe stato un affronto che avrebbe provocato, forse, problemi maggiori. Ma ai fini del risultato mi sembra che fosse necessario. Abbiamo giocato in nove ieri, perché la presenza del nostro storico numero nove, ieri, non soltanto era inutile ma anche deleteria. Profondamente deleteria.
Io credo che giudicare la partita di ieri non puo' che partire da questo fondamentale punto di partenza. Poi i giudizi sugli altri singoli vengono a scalare. Hai voglia a tirare pietre sul Taty, che sicuramente ha il fiuto del gol di una talpa, ma entra quando la Juve sta una pasqua e se faceva le barricate prima adesso le fa al ritmo di samba e i tuoi compagni hanno ormai il morale sotto i tacchi. Lo stesso vale per Kamada. Su Isakssen confido che l'età relativamente giovane abbia avuto un certo influsso per determinare le sue ultime prove opache, sperando che stia subendo il periodo opaco di tutta la squadra.
Intendiamoci, il rispetto a chi ha fatto la storia della Lazio è assoluto, ma non si mettono in campo i poster. Ieri probabilmente avrebbe fatto meglio Bruno Giordano. Quello di oggi. A 68 anni.

Assoluto

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Citazione di: Beppe78 il 03 Apr 2024, 10:07
Quindi tu preferivi perdere in campionato e il derby che l'andata di CI allo stadium... ok
Non è che voglio perdere il derby, ma dall'altra parte c'è un trofeo da giocarci. In campionato ormai non abbiamo niente in ballo, indi per cui...

Beppe78

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Citazione di: Achab77 il 03 Apr 2024, 10:10
È un po' estrema come interpretazione, ma credo che se facessimo un sondaggio sul forum chiedendo se si preferisse vincere il derby sabato o ipotecare la finale di coppa Italia ieri la maggioranza avrebbe preferito la possibilità di vincere un trofeo e di andare in EL invece che mettere qualche punto in più tra noi e il Torino.

Ah ok, io invece ragiono che se il sassuolo ne ha fatti 4 alla juve possiamo farli anche noi in casa. Vedremo.

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FatDanny

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Citazione di: italicbold il 03 Apr 2024, 10:13
Io credo che la chiave sia tutta qui, nel senso che a centravanti invertiti (banale e sicuramente inutile esercizio dialettico, ma si celia...) ieri probabilmente non ci sarebbe stata partita.
Una squadra è un organismo in cui, secondo me, ci sono delle funzioni chiave che se non funzionano, appunto, mandano a peripatetiche tutto il resto. Nel primo tempo ho visto una squadra autoritaria che si è imposta in casa di una Juventus che aveva veramente grossi problemi a uscire fuori da una ragnatela. Non credo di dire una cazzata se dico che, nel primo tempo, Mandas è stato inquadrato pochissimo dalla telecamera talmente il gioco era in mano ai nostri. Con Zaccagni che stava anche prendendo possesso della sua fascia fino a che non è stato abbattuto.
Un possesso e un discreto dominio che veniva regolarmente vanificato dalla totale assenza di un terminale offensivo che non solo non aggrediva gli spazi (se lo ha fatto lo ha fatto in maniera talmente lenta che non dava l'impressione di farlo) ma non aveva neanche la capacità di stoppare un pallone all'interno di un immaginario cerchio di un metro di diametro e fare un dai-e-vai con i compagni.
Alla fine il meccanismo s'inceppa, oppure spinge a cercare soluzioni alternative per affondare che non contemplano il passare per il numero nove. Cosa che oltre a squilibrare la squadra porta anche gli avversari a occuparsene di meno e quindi a creare costante superiorità. E a smontare qualsiasi dinamica positiva, sia mentale che fisica. Ieri Tudor, secondo me, ha sbagliato rispettando la storia recente della Lazio che merita rispetto si, ma non sul campo. Il cambio era necessario già al 30° minuto. Lo capisco, sarebbe stato un affronto che avrebbe provocato, forse, problemi maggiori. Ma ai fini del risultato mi sembra che fosse necessario. Abbiamo giocato in nove ieri, perché la presenza del nostro storico numero nove, ieri, non soltanto era inutile ma anche deleteria. Profondamente deleteria.
Io credo che giudicare la partita di ieri non puo' che partire da questo fondamentale punto di partenza. Poi i giudizi sugli altri singoli vengono a scalare. Hai voglia a tirare pietre sul Taty, che sicuramente ha il fiuto del gol di una talpa, ma entra quando la Juve sta una pasqua e se faceva le barricate prima adesso le fa al ritmo di samba e i tuoi compagni hanno ormai il morale sotto i tacchi. Lo stesso vale per Kamada. Su Isakssen confido che l'età relativamente giovane abbia avuto un certo influsso per determinare le sue ultime prove opache, sperando che stia subendo il periodo opaco di tutta la squadra.
Intendiamoci, il rispetto a chi ha fatto la storia della Lazio è assoluto, ma non si mettono in campo i poster. Ieri probabilmente avrebbe fatto meglio Bruno Giordano. Quello di oggi. A 68 anni.

ooooh, finalmente.
Il quadro completo della partita (e un po' della stagione).
Delego a parlarne IB a sto punto, che a me rode e non riesco ad essere così misurato nei termini.
:=))

italicbold

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Ah, dimenticavo, secondo me l'ottimo primo tempo di ieri, cosi come la bella vittoria di venerdì scorso sono probabilmente il risultato di un'organizzazione precedente a cui Tudor ha aggiunto (forse ridato) una grinta che, ultimamente Sarri faticava a dare. La Lazio di ieri, con un centravanti minimamente decente, la portava a casa.

StylishKid

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Citazione di: italicbold il 03 Apr 2024, 10:13
Io credo che la chiave sia tutta qui, nel senso che a centravanti invertiti (banale e sicuramente inutile esercizio dialettico, ma si celia...) ieri probabilmente non ci sarebbe stata partita.
Una squadra è un organismo in cui, secondo me, ci sono delle funzioni chiave che se non funzionano, appunto, mandano a peripatetiche tutto il resto. Nel primo tempo ho visto una squadra autoritaria che si è imposta in casa di una Juventus che aveva veramente grossi problemi a uscire fuori da una ragnatela. Non credo di dire una cazzata se dico che, nel primo tempo, Mandas è stato inquadrato pochissimo dalla telecamera talmente il gioco era in mano ai nostri. Con Zaccagni che stava anche prendendo possesso della sua fascia fino a che non è stato abbattuto.
Un possesso e un discreto dominio che veniva regolarmente vanificato dalla totale assenza di un terminale offensivo che non solo non aggrediva gli spazi (se lo ha fatto lo ha fatto in maniera talmente lenta che non dava l'impressione di farlo) ma non aveva neanche la capacità di stoppare un pallone all'interno di un immaginario cerchio di un metro di diametro e fare un dai-e-vai con i compagni.
Alla fine il meccanismo s'inceppa, oppure spinge a cercare soluzioni alternative per affondare che non contemplano il passare per il numero nove. Cosa che oltre a squilibrare la squadra porta anche gli avversari a occuparsene di meno e quindi a creare costante superiorità. E a smontare qualsiasi dinamica positiva, sia mentale che fisica. Ieri Tudor, secondo me, ha sbagliato rispettando la storia recente della Lazio che merita rispetto si, ma non sul campo. Il cambio era necessario già al 30° minuto. Lo capisco, sarebbe stato un affronto che avrebbe provocato, forse, problemi maggiori. Ma ai fini del risultato mi sembra che fosse necessario. Abbiamo giocato in nove ieri, perché la presenza del nostro storico numero nove, ieri, non soltanto era inutile ma anche deleteria. Profondamente deleteria.
Io credo che giudicare la partita di ieri non puo' che partire da questo fondamentale punto di partenza. Poi i giudizi sugli altri singoli vengono a scalare. Hai voglia a tirare pietre sul Taty, che sicuramente ha il fiuto del gol di una talpa, ma entra quando la Juve sta una pasqua e se faceva le barricate prima adesso le fa al ritmo di samba e i tuoi compagni hanno ormai il morale sotto i tacchi. Lo stesso vale per Kamada. Su Isakssen confido che l'età relativamente giovane abbia avuto un certo influsso per determinare le sue ultime prove opache, sperando che stia subendo il periodo opaco di tutta la squadra.
Intendiamoci, il rispetto a chi ha fatto la storia della Lazio è assoluto, ma non si mettono in campo i poster. Ieri probabilmente avrebbe fatto meglio Bruno Giordano. Quello di oggi. A 68 anni.

Hai parlato per me.

Rorschach

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Citazione di: italicbold il 03 Apr 2024, 10:16
Ah, dimenticavo, secondo me l'ottimo primo tempo di ieri, cosi come la bella vittoria di venerdì scorso sono probabilmente il risultato di un'organizzazione precedente a cui Tudor ha aggiunto (forse ridato) una grinta che, ultimamente Sarri faticava a dare. La Lazio di ieri, con un centravanti minimamente decente, la portava a casa.

Corretto, ma ci vedo due fattori (entrambi ascrivibili al tecnico):
1. La richiesta di maggior pressing sull'uomo invece di arretrare costantemente;
2. La scelta di giocatori più dinamici fatta sabato (ripeto: ieri imho ha messo le riserve), perchè Vecino, LA e Ciro questo pressing forsennato non lo possono proprio fare.

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RubinCarter

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Citazione di: italicbold il 03 Apr 2024, 10:13
Io credo che la chiave sia tutta qui, nel senso che a centravanti invertiti (banale e sicuramente inutile esercizio dialettico, ma si celia...) ieri probabilmente non ci sarebbe stata partita.
Una squadra è un organismo in cui, secondo me, ci sono delle funzioni chiave che se non funzionano, appunto, mandano a peripatetiche tutto il resto. Nel primo tempo ho visto una squadra autoritaria che si è imposta in casa di una Juventus che aveva veramente grossi problemi a uscire fuori da una ragnatela. Non credo di dire una cazzata se dico che, nel primo tempo, Mandas è stato inquadrato pochissimo dalla telecamera talmente il gioco era in mano ai nostri. Con Zaccagni che stava anche prendendo possesso della sua fascia fino a che non è stato abbattuto.
Un possesso e un discreto dominio che veniva regolarmente vanificato dalla totale assenza di un terminale offensivo che non solo non aggrediva gli spazi (se lo ha fatto lo ha fatto in maniera talmente lenta che non dava l'impressione di farlo) ma non aveva neanche la capacità di stoppare un pallone all'interno di un immaginario cerchio di un metro di diametro e fare un dai-e-vai con i compagni.
Alla fine il meccanismo s'inceppa, oppure spinge a cercare soluzioni alternative per affondare che non contemplano il passare per il numero nove. Cosa che oltre a squilibrare la squadra porta anche gli avversari a occuparsene di meno e quindi a creare costante superiorità. E a smontare qualsiasi dinamica positiva, sia mentale che fisica. Ieri Tudor, secondo me, ha sbagliato rispettando la storia recente della Lazio che merita rispetto si, ma non sul campo. Il cambio era necessario già al 30° minuto. Lo capisco, sarebbe stato un affronto che avrebbe provocato, forse, problemi maggiori. Ma ai fini del risultato mi sembra che fosse necessario. Abbiamo giocato in nove ieri, perché la presenza del nostro storico numero nove, ieri, non soltanto era inutile ma anche deleteria. Profondamente deleteria.
Io credo che giudicare la partita di ieri non puo' che partire da questo fondamentale punto di partenza. Poi i giudizi sugli altri singoli vengono a scalare. Hai voglia a tirare pietre sul Taty, che sicuramente ha il fiuto del gol di una talpa, ma entra quando la Juve sta una pasqua e se faceva le barricate prima adesso le fa al ritmo di samba e i tuoi compagni hanno ormai il morale sotto i tacchi. Lo stesso vale per Kamada. Su Isakssen confido che l'età relativamente giovane abbia avuto un certo influsso per determinare le sue ultime prove opache, sperando che stia subendo il periodo opaco di tutta la squadra.
Intendiamoci, il rispetto a chi ha fatto la storia della Lazio è assoluto, ma non si mettono in campo i poster. Ieri probabilmente avrebbe fatto meglio Bruno Giordano. Quello di oggi. A 68 anni.

Perfetto.

Ricordo ai naviganti che Vlahovic è del 2000, Ciro 1991.

vaz

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Citazione di: italicbold il 03 Apr 2024, 10:13
Io credo che la chiave sia tutta qui, nel senso che a centravanti invertiti (banale e sicuramente inutile esercizio dialettico, ma si celia...) ieri probabilmente non ci sarebbe stata partita.
Una squadra è un organismo in cui, secondo me, ci sono delle funzioni chiave che se non funzionano, appunto, mandano a peripatetiche tutto il resto. Nel primo tempo ho visto una squadra autoritaria che si è imposta in casa di una Juventus che aveva veramente grossi problemi a uscire fuori da una ragnatela. Non credo di dire una cazzata se dico che, nel primo tempo, Mandas è stato inquadrato pochissimo dalla telecamera talmente il gioco era in mano ai nostri. Con Zaccagni che stava anche prendendo possesso della sua fascia fino a che non è stato abbattuto.
Un possesso e un discreto dominio che veniva regolarmente vanificato dalla totale assenza di un terminale offensivo che non solo non aggrediva gli spazi (se lo ha fatto lo ha fatto in maniera talmente lenta che non dava l'impressione di farlo) ma non aveva neanche la capacità di stoppare un pallone all'interno di un immaginario cerchio di un metro di diametro e fare un dai-e-vai con i compagni.
Alla fine il meccanismo s'inceppa, oppure spinge a cercare soluzioni alternative per affondare che non contemplano il passare per il numero nove. Cosa che oltre a squilibrare la squadra porta anche gli avversari a occuparsene di meno e quindi a creare costante superiorità. E a smontare qualsiasi dinamica positiva, sia mentale che fisica. Ieri Tudor, secondo me, ha sbagliato rispettando la storia recente della Lazio che merita rispetto si, ma non sul campo. Il cambio era necessario già al 30° minuto. Lo capisco, sarebbe stato un affronto che avrebbe provocato, forse, problemi maggiori. Ma ai fini del risultato mi sembra che fosse necessario. Abbiamo giocato in nove ieri, perché la presenza del nostro storico numero nove, ieri, non soltanto era inutile ma anche deleteria. Profondamente deleteria.
Io credo che giudicare la partita di ieri non puo' che partire da questo fondamentale punto di partenza. Poi i giudizi sugli altri singoli vengono a scalare. Hai voglia a tirare pietre sul Taty, che sicuramente ha il fiuto del gol di una talpa, ma entra quando la Juve sta una pasqua e se faceva le barricate prima adesso le fa al ritmo di samba e i tuoi compagni hanno ormai il morale sotto i tacchi. Lo stesso vale per Kamada. Su Isakssen confido che l'età relativamente giovane abbia avuto un certo influsso per determinare le sue ultime prove opache, sperando che stia subendo il periodo opaco di tutta la squadra.
Intendiamoci, il rispetto a chi ha fatto la storia della Lazio è assoluto, ma non si mettono in campo i poster. Ieri probabilmente avrebbe fatto meglio Bruno Giordano. Quello di oggi. A 68 anni.

sono molto d'accordo

Indaco

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Citazione di: FatDanny il 03 Apr 2024, 07:17
Stranamente questi stralci ce ne fosse stato uno, uno solo, che li avesse notati a fine primo tempo, quando tutti eravamo mediamente soddisfatti.
A prescindere da cosa pensi tu di Sarri, cosa che non ho mai supposto o presupposto e poco mi interessa, resta una cosa strana.
Fine primo tempo, Lazio soddisfacente, nessuno manco lontanamente vi intravede elementi "sarriani".

Nel primo tempo, quanti tiri in porta abbiamo fatto a parte il colpo di testa estemporaneo di Alberto che ha preso l'incrocio dei pali? Quante occasioni da gol ha costruito la Lazio? Tutta la partita di ieri sera, soprattutto il secondo tempo, t'è sembrata così tanto diversa ad esempio dalla partita a Monaco col Bayern di un mese fa? O, ad esempio, dal secondo tempo col bologna qui a roma 4 giorni dopo l'andata col Bayern? Ma non c'avevano detto che il gioco di Tudor è il contrario di quello di Sarri, e che prevede la verticalizzazione veloce appena riconquistata la palla? Quando l'ha riconquistata la palla la Lazio ieri sera? E quando ha verticalizzato immediatamente?

Il fatto che dopo il primo tempo in tanti si era soddisfatti della partita lascia il tempo che trova. Anche io lo ero. Non stavamo perdendo, la juve aveva fatto schifo di nuovo e il suo pubblico l'aveva fischiata. Avevamo negli occhi le sconfitte, tutte uguali, della Lazio di Sarri a torino con la juve, aho, tutte uguali eh, e nel primo tempo stavamo ancora 0-0... Però c'è soddisfazione e soddisfazione. Alla fine del primo tempo dell'altra sera eravamo soddisfatti perché alla juve avevamo fatto un culo come un secchio e solo la dabbenaggine sotto porta di Castellanos ci aveva impedito di essere in vantaggio. E in quel primo tempo il gioco di Tudor s'era visto. O no? L'avevi visto o no? La soddisfazione di ieri sera era dovuta non al gioco ma al fatto che ancora non stavamo perdendo a torino con la juve, come invece era successo con Sarri tutte le volte.

TheVoice

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Citazione di: Achab77 il 03 Apr 2024, 10:10
È un po' estrema come interpretazione, ma credo che se facessimo un sondaggio sul forum chiedendo se si preferisse vincere il derby sabato o ipotecare la finale di coppa Italia ieri la maggioranza avrebbe preferito la possibilità di vincere un trofeo e di andare in EL invece che mettere qualche punto in più tra noi e il Torino.

Fosse così come scrivi, io sarei in minoranza

FatDanny

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no Indaco, il gioco di Sarri è molto differente da quello di Tudor non perché c'è il tentativo di aggressione rapida e di verticalizzazione immediata, questo lo dice chi ha fatto di Sarri un simulacro delle cose che a lui non piacciono, concentrate in un allenatore scarso.

Ma Sarri di empoli e Napoli aveva fatto proprio dell'aggressione alta, della transizione rapida e della verticalità (ricordiamoci jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens che giocate facevano) i suoi  punti di forza.
è proprio il fatto che sarri sia stato tutt'altro  che integralista ad aver portato il suo gioco  alla Lazio ad abbassarsi e ad aggredire meno il possesso avversario, perché quando all'inizio lo provò andavamo a vuoto, in particolare con giocatori come Immobile e Luis Alberto (e infatti il  primo anno prendemmo molti  gol). Sarri di compromessi ne ha fatti a pacchi, forse troppi, ma chi di tattica capisce poco - non mi riferisco a te - non se ne è proprio accorto.


La grande differenza tra Tudor e Sarri non è quella da te detta, ma a livello difensivo che Sarri gioca una zona pura, in cui ci si disinteressa dell'uomo e si segue SOLO la palla (da cui dipendono i movimenti) chiudendo ogni spazio all'avversario, così da riconquistare palla alti e ripartire rapidi.
Invece Tudor, tutto all'opposto, gioca "uomo su uomo" come gasp juric e quella  scuola lì, in cui si fa appunto il contrario: ognuno ha il suo uomo, 1 vs 1 a tutto campo, aggredendo subito il possesso.
il fine è lo stesso, lo svolgimento è opposto.
Sarri è uno rigidissimo sulla posizione e fluido sulle marcature, Tudor  al contrario fluido sulla posizione e rigido  sulle marcature.


A livello offensivo che Sarri gioca moltissimo di triangolazioni basse e palla dietro palla avanti nello spazio (ma che se non riesce perché nello spazio nun ce vanno, si trasforma nel palleggio sterile visto che però attenzione, non è la richiesta del mister, ma la manifestazione di un problema!), mentre Tudor gioca in ampiezza, grazie al  lavoro dei braccetti che vanno a supportare i tre giocatori offensivi, cercando così di allargare le difese avversarie.
Anche qui, stesso fine, altra filosofia.


Spero di essere stato comprensibile, ma veramente leggere  che le peculiarità di Sarri sono il gioco orizzontale, i passaggetti e i pochi tiri (il napoli tirava uno sproposito) mi fa venire l'orticaria.
La Lazio tira poco non perché se ricorda ancora sarri, ma perché ha un problema in attacco che ne condiziona la resa complessiva. Come già spiegato benissimo da IB sulla partita di ieri.

Grande Puffo

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Citazione di: Beppe78 il 03 Apr 2024, 10:07
Quindi tu preferivi perdere in campionato e il derby che l'andata di CI allo stadium... ok
Non vedo il nesso scusami , quindi perdendo ieri è  assodato che si vincerà il derby ?

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italicbold

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A me di Tudor piace anche che, probabilmente e senza entrare in tecnicismi di cui sono digiuno, ho l'impressione che chieda ai giocatori di terminare sempre un'azione. Con un tiro anche fosse velleitario.
E in questa situazione il problema numero nove altroché se diventa decisivo.

Beppe78

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Citazione di: Grande Puffo il 03 Apr 2024, 11:40
Non vedo il nesso scusami , quindi perdendo ieri è  assodato che si vincerà il derby ?

Il nesso è che se giochi 3 partite in 8 giorni devi fare turnover, facendo giocare quelle che consideri le seconde linee nella partita meno importante... che era quella di ieri.

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