no Indaco, il gioco di Sarri è molto differente da quello di Tudor non perché c'è il tentativo di aggressione rapida e di verticalizzazione immediata, questo lo dice chi ha fatto di Sarri un simulacro delle cose che a lui non piacciono, concentrate in un allenatore scarso.
Ma Sarri di empoli e Napoli aveva fatto proprio dell'aggressione alta, della transizione rapida e della verticalità (ricordiamoci jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens che giocate facevano) i suoi punti di forza.
è proprio il fatto che sarri sia stato tutt'altro che integralista ad aver portato il suo gioco alla Lazio ad abbassarsi e ad aggredire meno il possesso avversario, perché quando all'inizio lo provò andavamo a vuoto, in particolare con giocatori come Immobile e Luis Alberto (e infatti il primo anno prendemmo molti gol). Sarri di compromessi ne ha fatti a pacchi, forse troppi, ma chi di tattica capisce poco - non mi riferisco a te - non se ne è proprio accorto.
La grande differenza tra Tudor e Sarri non è quella da te detta, ma a livello difensivo che Sarri gioca una zona pura, in cui ci si disinteressa dell'uomo e si segue SOLO la palla (da cui dipendono i movimenti) chiudendo ogni spazio all'avversario, così da riconquistare palla alti e ripartire rapidi.
Invece Tudor, tutto all'opposto, gioca "uomo su uomo" come gasp juric e quella scuola lì, in cui si fa appunto il contrario: ognuno ha il suo uomo, 1 vs 1 a tutto campo, aggredendo subito il possesso.
il fine è lo stesso, lo svolgimento è opposto.
Sarri è uno rigidissimo sulla posizione e fluido sulle marcature, Tudor al contrario fluido sulla posizione e rigido sulle marcature.
A livello offensivo che Sarri gioca moltissimo di triangolazioni basse e palla dietro palla avanti nello spazio (ma che se non riesce perché nello spazio nun ce vanno, si trasforma nel palleggio sterile visto che però attenzione, non è la richiesta del mister, ma la manifestazione di un problema!), mentre Tudor gioca in ampiezza, grazie al lavoro dei braccetti che vanno a supportare i tre giocatori offensivi, cercando così di allargare le difese avversarie.
Anche qui, stesso fine, altra filosofia.
Spero di essere stato comprensibile, ma veramente leggere che le peculiarità di Sarri sono il gioco orizzontale, i passaggetti e i pochi tiri (il napoli tirava uno sproposito) mi fa venire l'orticaria.
La Lazio tira poco non perché se ricorda ancora sarri, ma perché ha un problema in attacco che ne condiziona la resa complessiva. Come già spiegato benissimo da IB sulla partita di ieri.