Mi sembra verosimile che quest'estate possa essere andata come ipotizzi, ma chiaramente non ne abbiamo evidenza.
Quel che è invece evidente, e lo scrivo con sincera tristezza, è che (a) fisicamente Immobile pare aver perso quella scintilla, quei millesimi di reattività sul pallone, quei pochi centimetri di velocità sull'allungo, quella capacità di prevedere e anticipare i movimenti del difensore di turno, quella perfetta consapevolezza del corpo in campo, che fanno la differenza tra un grande attaccante (quale è stato) e una punta modesta; e che (b) Immobile, che ha spesso gestito in maniera non ottimale i momenti critici, quest'anno è stato anche mal consigliato/supportato dalle persone che gli stanno intorno, le quali hanno continuamente gettato benzina sul fuoco (quando invece avrebbero dovuto soffocare qualsiasi accenno di fiammella) e, probabilmente, hanno ulteriormente accresciuto la difficoltà di Immobile di prendere atto di quanto è sotto gli occhi di tutti e di tentare reagire in maniera appropriata ed efficace.