Citazione di: Fabiano9mm il 11 Apr 2024, 20:16
la voglia di voltare pagina è sacrosanta, però troppi utenti, troppi laziali non stanno dando il giusto peso, a parer mio, ai comportamenti dei nostri giocatori. Sarri, Tudor, Lotito, Fabiani, tutto giusto, però a parer mio, la percentuale più alta di responsabilità, anche più del Senatore John Wayne, ce l'hanno i giocatori. Questa cosa non può e non deve passare in cavalleria tanto facilmente. Poi io so benissimo che il pesce puzza sempre dalla testa, ma se i giocatori avessero avuto un minimo a cuore la società i colori per cui giocano, i tifosi che vengono allo stadio, che comprano le magliette con il loro nome.. io sto avvelenato.
eh vabbe'...proprio oggi sentivo uno stralcio di un intervista a Buffa, in cui gli chiedevano come mai la gente ( almeno non i giovanissimi chiaramente ) è piu' affezionata e ricorda di piu' i campioni del mondo dell'82 che non quelli del 2006 e lui ha risposto, la faccio breve, che era gente che viveva il calcio in un modo che oggi non esiste piu', gente che non si sentiva predestinata gia' a 15 anni come accade oggi, Gentile a 16 anni faceva ancora l'operaio, Tardelli il cameriere ( racconta Buffa che addirittura nel locale dove lavorava gli capito di servire zoff senza immaginare che 12 anni dopo avrebbero vinto un mondiale insieme) e cosi' via, gente che per la maggior parte fini' la carriera giocando sempre per la stessa maglia, dal blocco Juve degli Scirea Gentile Cabrini, Zoff, ma anche Conti, Antognoni Castellini Altobelli, nessuno aveva la moglie influencer sempre sulle copertine a chiappe di fuori, anzi le mogli non si sapeva manco chi erano, non erano coperti di tatuaggi e cosi' via, insomma giocatori che la gente, pur se li riconosceva campioni affermati, sentiva piu' simili a loro che li applaudivano dagli spalti...oggi c'e una rete televisiva molto seguita, Sport Italia, che basa tutta la sua programma zione estiva di mesi, su un ciccione che sputacchia quando parla che sta fermo sulla piazza di Ibiza o Formentera a fermare giocatori in vacanza...ma noi ai tempi ( parlo per quelli piu' anzionotti ) sapevamo dove passavano le vacanze Scirea o Altobelli ? o i nostri Wilson giordano e Manfredonia?? è cambiato tutto, il giocatore ormai non è piu' un campione sportivo ma un attore, un artista che non ha pudore a mostrare tutto di se, nel bene o nel male e spesso ci ricava soldi, lui, le mogli, i figli, si fanno pagare i servizi fotografici ect, in questo aiutati dal vero male del calcio moderno che sono i procuratori, sia maledetto quel giudice che diede ragione a Bosman !! per cui aspettarsi che qualcuno di questi metta da parte i suoi interessi milionari per far felici noi tifosi è un utopia della quale dobbiamo prendere atto e decidere cosa fare della nostra passione sempre piu' vetuperata, rega' il derby non l'ho visto, mi sono svegliato che mancava un quarto d'ora, addormentato sul divano, cosa che fino a pochi mesi fa mai sarebbe successo pure se avessi lavorato 16 ore di seguito, con l'adrenalina del derby potevo sta' sveglio 72 ore da tutta la vigilia a tutto il giorno dopo, invece no...la botta che mi ha dato l'addio di Sarri in cui rimettevo la speranza che per la Lazio, degli altri sti cazzi, ci fosse ancora la possibilita' di avere e vedere un calcio di piu' campioni e meno attori è stata devastante...