Citazione di: Palo il 29 Apr 2024, 08:38
Io sono un "vedovo" di Sarri. Ma di Sarri rimpiango sopratutto il suo anticonformismo, il suo non essere banale e stereotipato.
io credo che di sarri piacesse molto
l'incontro con guccini.
in un mondo in cui simone inzaghi usa l'aggettivo
importante per qualificare qualsiasi cosa (partita importante giocatore importante situazione importante momento importante prestazione importante...) uno come sarri ci fa brillare gli occhi perché ce lo immaginiamo cantare "
bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà".
ovviamente l'incontro con guccini è una sorta di sineddoche, sia mai che qualcuno mi risponda "
a me guccini mi fa cagare".
io personalmente ho trovato irritante il suo approccio da entomologo con il mondo Lazio.
e anche un po' quel distacco da saggio della montagna che rimarcava come si stesse meglio quando si stava peggio (e si giocava meno) per poi beccarsi 4M netti da una media squadra italiana.
ho apprezzato enormemente l'onestà con cui ha fatto abbondantemente capire a tutti che questa rosa non era stata costruita su sua indicazione.
ho apprezzato l'amore che trasudava per la Lazio dopo averci scoperto.
ho apprezzato l'ardore nel derby, la superiorità dialettica nei confronti di mourinho...
tudor mi pare più convenzionale.
ma anche più ambizioso.
sarri era a fine corsa, io non so neanche se allenerà ancora, forse si farà un ultimo giro di giostra.
tudor vuole emergere. vuole farsi conoscere. vuole stupire con i risultati.
lo sa che la Lazio è un grande trampolino (pioli, inzaghi).
spero che lotito si sia accorto che è anche più incazzoso di sarri.
e che se non gli farà la campagna acquisti saranno dolori