Citazione di: dariosanguin il 07 Mag 2024, 10:19
Non saremmo ripartiti dalla C, grazie al famigerato Lodo Petrucci. Ed in ogni caso, col senno di poi, tutto sarebbe stato preferibile a questa gestione micragnosa e umiliante alla quale siamo condannati da 20 anni e alla quale saremo condannati chissà fino a quando. Lotito è, semplicemente, il male. E' difficile riconoscerlo solo per chi ha il cuoricino che gli balza in gola ad ogni esternazione di questo fantoccio di grana grossa. Ci deve essere qualcosa sotto che evidentemente non conosciamo e che vola alto sopra le nostre teste. Non ci sono altre spiegazioni.
Napoli e Fiorentina ed altre sono ripartite da lì. Non lo so se noi avremmo potuto avere una sorte diversa.
Non vedo una Lazio frutto di una gestione micragnosa e umiliante, ma una squadra che nel tempo è tornata al rango che le compete (e forse qualcosa in più) senza rischi e sempre al passo con le proprie possibilità.
Da Keller a Guendouzi, da Lequi a Romagnoli, da Rocchi a Klose ed Immobile. Da quart'ultima a seconda.
Una società sana, solida e che ha consolidato nel tempo la sua posizione in Italia ed in Europa.
Evidentemente vediamo Lazio diverse, nonostante le classifiche del campionato e del ranking UEFA.
Certo che se te pensi che la Lazio debba essere per forza al pari di Inter, Milan e Juventus sì, puoi essere deluso. Ma non lo eravamo manco prima di Lotito.
Che poi sia un personaggio antipatico o che potrebbe gestire meglio le cose è un altro discorso che abbiamo fatto settecentomila volte.
Ma non riconoscere la buona qualità della Lazio attuale (nonostante i limiti e gli errori di Lotito) è decisamente miope, secondo me.
Quando sono uscito dallo stadio dopo Lazio-Bayern avevo il retrogusto di aver appena visto una partita storica per noi, il cui ricordo avrei accarezzato sempre con grande piacere.
Magari a te ha dato fastidio e non t'ha fatto né caldo e né freddo, perché una società gestita meglio le dovrebbe giocare tutti gli anni queste partite.
Finora, in 124 anni però, non è che avessimo giocate granché.
Probabilmente abbiamo aspettative diverse.
Io mi accontento e mi godo il momento, Lotito o non Lotito, partendo dal fatto che, come già scritto, mi è capitato di vedere in diretta un Lazio-Cremonese 0-1 in serie B con 4 mila spettatori. Ma sempre li stavo, vicino alla mia squadra
[...]Visto il nickname, te ne dovresti ricordare di cosa vuol dire, VERAMENTE, vivere la micragna e l'umiliazione sportiva, (considerato che Sanguin era uno degli 11 titolari) e rammentando che vivevamo in una città nella quale le merde arrivavano terze in A gettando le basi per uno scudetto che sarebbe arrivato l'anno dopo.
Oggi, in confronto, è tutto rose e fiori, a voler ammettere la verità, pure se è la Lazio di Lotito.