Citazione di: purple zack il 09 Mag 2024, 14:30
è il motivo di fondo è che, qualsiasi cosa accada, si parte dall'assunto che lotito vuole il male della lazio e quindi vaffanculo, muori, societàdimmerda, qualsiasi cosa accada.
vorrei partire da qui per una riflessione più generale.
abbiamo tutti la pretesa che la Lazio sia un unicum, nel bene e nel male.
è un po' come con i figli, dentro di te pensi sempre che siano un po' meglio degli altri.
in realtà noi viviamo una situazione molto simile a quella delle realtà mediane, con la lodevole (per loro) eccezione della roma.
le tifoserie di napoli e fiorentina mostrano chiari e continui segnali di insofferenza.
il napoli, quello che ai tempo di Diego Armando Maradona (mi alzo in piedi da solo al suo nome) faceva 72000 abbonati, ha registrato una media di 46.311 spettatori in un anno in cui hanno dominato il campionato (la Lazio, seconda ad un paio di ere geologiche, ha fatto una media di 44.651, noi, quelli che a roma non esistono...)
oggi a napoli l'epiteto più gentile che si sente su de laurentis è
pappone.
perché de laurentis, il secondo presidente a portare il tricolore sotto il vesuvio, è così odiato?
a firenze la luna di miele con commisso è già finita.
i brusii superano gli applausi, nonostante a due campionati deludenti si siano affiancate due finali. di conference, ma sempre finali europee.
senza addentrarmi in valutazioni sociologiche che sono al di là della mia competenza mi pare di notare che quando si arriva al limite subentra il malcontento.
quando il limite è acclarato e dichiarato, senza possibili fraintendimenti, i tifosi cadono nel malcontento.
credo che in questo contesto si inserisca la roma.
i friedkin non parlano.
nessuno sa davvero quali siano gli obiettivi.
la loro ricchezza lascia immaginare chissà quali obiettivi.
e il tifoso si aggrappa al sogno.
e fortunatamente spesso s'attacca pure a qualcos'altro.
de laurentis ha spiegato a tutti che preferisce accontanare 150 milioni piuttosto che investire.
commisso è stato chiaro: se non si crea un'infrastruttura questo è il massimo che si possa fare.
lotito non ne parliamo: è la quintessenza del pragmatismo. un artificiere provetto nel disinnescare entusiasmi.
i friedkin lasciano che la fantasia corra.